News dagli Amatori Staranzano

1 - 2

Serie A1 - 13ª giornata

LO STARANZANO NON MOLLA L’OSSO

15/12/07
Amatori Staranzano - Warriors 3 – 1
STARANZANO: Orsini, Cinello (46’ Messina), Boscarol (46’ Tofful), Croci, Pelos, Tolar (57’ Grillo Fabio), Raffaelli, Spessot (63’ Delpin), Russi, Pahor, Serazin (70’ Grillo Sergio). All. TuniMarcatori : 26’ Raffaelli (rig.), 65’ Grillo Fabio, 79’ Raffaelli
Ammoniti : Croci - Serazin

Staranzano, 15 / 12 / 2007 - Tredicesima giornata di andata e lo Staranzano non intende mollare l’osso che ha le sembianze del Deportivo capoclassifica e lo tallona a 3 punti di distanza, dopo la sconfitta interna di due settimane fa con il Forcate i ragazzi di Tuni hanno ricominciato a correre e sono andati prima a vincere sul campo del La Rosa a Cervignano dove un rigore di Spessot a 5 minuti dalla fine coronava una rimonta dopo che Pahor aveva riequilibrato il macht che si era messo male a una ventina di minuti dalla fine a causa del rigore subìto e prendendosi i tre punti in casa contro il fanalino di coda del Warriors.

Partenza decisa dei bisiachi e prima Pahor poi Russi impegnano il portiere con tiri da fuori, verso il quarto d’ora ancora Pahor di testa sugli sviluppi di un corner non trova la porta e poco dopo Spessot al termine di una bella incursione calcia di poco a lato. Ma è il preludio al gol che arriva al minuto 26 con Pahor che caparbiamente conquista un pallone sulla trequarti, vince un rimpallo che diventa un assist per Raffaelli che, colpevolmente dimenticato dai difensori ospiti, si presenta solo davanti al portiere e lo salta, fallo netto e rigore ineccepibile con l’arbitro che non se la sente di espellere l’estremo difensore. Trasforma lo stesso attaccante con freddezza. Passano appena due minuti e un po’ a sorpresa il Warriors pareggia, da un’azione elaborata sul versante sinistro un attaccante ospite arriva al tiro, peraltro non irresistibile, ma Orsini al momento dello stacco scivola sul piede di appoggio e arriva solo a deviare il pallone e nulla può sul tap-in avversario nei pressi del secondo palo. Finisce il primo tempo e il mister cambia inserendo Tofful e Messina per Cinello e Boscarol ma è l’ingresso di Grillo Fabio dopo un quarto d’ora che dà la scossa giusta con lo stesso difensore che sale su un corner e va ad impattare sul primo palo costringendo il portiere ad una goffa autorete. Molte proteste da parte degli udinesi con l’estremo difensore che esagera e viene espulso, a questo punto in dieci e con un difensore in porta per il Warriors diventa difficile e lo Staranzano ne approfitta e crea numerose occasioni da gol, Pahor in azione solitaria spara sul portiere, Tofful ben smarcato da Raffaelli tira debolmente e centrale, anche il neo entrato Grillo Sergio si divora 2 gol solo davanti al portiere, il primo dopo un’azione personale il secondo su passaggio di Croci dopo una bella discesa sulla destra del numero 4 di casa. Ma il gol che chiude la gara arriva a 10 minuti dalla fine ancora con Raffaelli che su punizione da circa 40 metri fa partire una traiettoria che si spegne nell’angolino. Ancora un’occasione per Pahor che non riesce a sfruttare e la partita si chiude con la vittoria dello Staranzano che fa felice tutto l’ambiente. Sabato si và a Pasian di Prato contro l’Orlanda che dopo un inizio titubante a ripreso a fare punti e a scalare posizioni di classifica e ora si trova al quinto posto a 6 punti di distanza.

In A2 sconfitta dalle proporzioni esagerate per lo Staranzano B che sul sintetico di Domio viene impallinato per 10 volte riuscendo a farne solo 3 con Montemurro, Paussi e un’autorete. C’è da dire che la formazione di mister Franco si è presentata largamente rimaneggiata dalle numerose assenze e in 11 giocatori contati, poi l’espulsione di Tommasini e l’infortunio di Panariello Rino hanno facilitato le cose ai padroni di casa. L’importante sarà recuperare alcuni giocatori ma soprattutto la condizione psicologica dopo una sconfitta del genere già da sabato prossimo in casa del Leon Bianco a Cormons.


Serie A1 - 11ª giornata

IL FORCATE PASSA A STARANZANO 

01/12/07
Amatori Staranzano - Forcate 1 – 2
STARANZANO: Orsini, Cinello, Oriecuia, Croci, Debianchi (63’ Delpin), Messina (54’ Serazin), Raffaelli (70’ Falzari), Spessot, Russi (85’ Seghetti), Pahor (88’ Pelos), Tolar. All. Tuni
Marcatori : 95’ Spessot
Ammoniti : Oriecuia – Cinello - Tolar

Staranzano, 01 / 12 / 2007 - Finisce l’imbattibilità casalinga dello Staranzano per mano del Forcate che cinicamente punisce i padroni di casa all’ultimo respiro del primo e del secondo tempo, vanificando così il forcing dei bisiachi che, nella seconda frazione, si sono visti annullare un gol apparso regolarissimo e negare un rigore sacrosanto che avrebbe permesso all’undici di Tuni di riequilibrare le sorti dell’incontro. La cronaca : primi minuti di studio poi il Forcate si fa più intraprendente e prende le redini del centrocampo creando alcuni grattacapi a Cinello e soci, prima Messina deve sbrogliare una mischia che rischiava di farsi pericolosa, poi Orsini ci mette la manona a deviare in corner un tiro pericoloso del centravanti ospite. Fatica a trovare la porta lo Staranzano anche se Russi ha sui piedi l’occasione buona ma spara alto da dentro l’area, dall’altra parte il Forcate mantiene l’iniziativa e da una bella azione in velocità sul taglio dell’attaccante Spessot chiude la diagonale come può ma sull’incrocio tocca il giocatore avversario che cade a terra, il rigore è inevitabile ma Orsini ipnotizza il numero 11 ospite che calcia sopra la traversa. Sembra passato il momento peggiore e quando tutti aspettano la fine del tempo, all’ultimo secondo ecco che gli ospiti passano in vantaggio, tutto nasce da una rimessa laterale con la palla messa dentro l’area e con la difesa di casa mal posizionata, lo stesso attaccante si fa perdonare il rigore sbagliato e calcia a fil di traversa con Orsini che sfiora ma non riesce ad evitare il gol. Accusato il colpo per i locali non c’è nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che si va al riposo.

Nella ripresa lo Staranzano inizia a premere sin da subito ricacciando gli ospiti nella propria metacampo e mette sul piatto una maggior freschezza atletica che costringe il Forcate a difendersi con qualche affanno, Pahor e Raffaelli, anche se spesso non serviti a dovere, sbagliano alcuni controlli e stentano a trovare la via del gol ma la pressione sui difensori è costante. Dopo un fallo di mani in area non rilevato dall’incerto direttore di gara, verso la mezzora l’episodio che scatena le proteste di casa : bella azione che si sviluppa sulla sinistra con Serazin che va al cross, velo di Pahor per l’accorrente Delpin che stoppa di petto e mette la palla nell’angolino ma per l’arbitro lo stop di Delpin è stato eseguito con il braccio e annulla il gol. Esplode di rabbia la panchina staranzanese e a farne le spese è il mister che viene espulso, da notare che i giocatori del Forcate non hanno proferito la minima protesta sull’episodio. Continua a premere alla disperata ricerca del pari con rabbia e determinazione ma il tempo passa e le occasioni non arrivano e dopo che l’arbitro decreta 5 minuti di recupero al 4’ di questi si confeziona anche la beffa del 2 a 0 con lo Staranzano tutto proteso in avanti e gli ospiti che in contropiede trovano il diagonale vincente dopo una discesa sulla corsia di sinistra. Palla al centro, lancio della disperazione in avanti e il portiere compie un’uscita avventata smanacciando malamente dentro l’area, raccoglie il pallone Spessot e lo gira in rete a porta vuota per il gol del 1 a 2 che altro non fa che aumentare il rammarico per la sconfitta.

In A2 trasferta infruttuosa dello Staranzano a Villesse dove i locali si impongono per 1 a 0. In svantaggio già nel primo tempo Suzzi & C. non riescono a trovare la via del pareggio e l’espulsione di Spech non facilita la rimonta. Una curiosità da rilevare è che anche mister Franco è stato espulso al pari del collega Tuni e quindi sia venerdì nell’anticipo di A1 e sabato nella gara di A2 entrambe le formazioni saranno guidate dagli accompagnatori Genero per la A1 e Merelli per la A2.


Serie A1 - 10ª giornata

VITTORIA IMPORTANTE CONTRO UN BUON PIERIS

24/11/07
Pieris - Amatori Staranzano 0 – 1
STARANZANO: Orsini, Cinello, Oriecuia, Croci, Delpin (63’ Boscarol), Grillo F., Serazin (66’ Tofful), Spessot, Russi, Pahor (73’ Tolar), Grillo S. (55’ Raffaelli). All. Tuni
Marcatori : 4’ Pahor
Ammoniti : Grillo F. - Cinello

Begliano, 24 / 11 / 2007 - Che il derby era una partita difficile ne erano consapevoli in casa staranzanese ma che il Pieris risultasse così ostico e battagliero è andato al di là di ogni previsione e i tre punti conquistati acquistano un valore maggiore in quanto permettono all’undici di Tuni di assestarsi in seconda posizione agganciando il Barazzetto, fermato sul pari dallo Sporting Livenza, a due lunghezze dalla battistrada Deportivo. La gara inizia subito in discesa per lo Staranzano che già al quarto minuto passa in vantaggio con Pahor che scatta sul filo del fuorigioco eludendo la difesa in linea, si presenta solo davanti al portiere e lo supera con freddezza. Sembra l’inizio di una vittoria facile invece il Pieris non si demoralizza e inizia a premere mettendo in difficoltà gli avversari specialmente sulla corsia di destra dove Fontanot riesce spesso a trovare il fondo per il cross e prima Antonelli poi Solidoro per poco non trovano lo spiraglio giusto. Non riesce a trovare le contromisure il centrocampo ospite, Delpin e Russi corrono molto ma faticano a trovare la posizione, Serazin e Croci si trovano spesso in inferiorità numerica e sono costretti ad arretrare il raggio d’azione e il Pieris si rende pericoloso ancora con alcuni tiri dal limite ben neutralizzati da Orsini. Fino al riposo il copione non cambia con lo Staranzano ad agire più che altro di rimessa e il Pieris a mantenere il pallino del gioco pur senza costruire nitide palle gol.

La ripresa si apre subito con un’occasionissima sui piedi di Grillo Sergio che approfitta di un’indecisione fra difensore e portiere e ruba il tempo per la battuta ma mentre sta per calciare a botta sicura viene travolto dal difensore in disperato ricupero, fischio dell’arbitro che fra lo stupore generale concede una punizione al Pieris per un presunto fallo dell’attaccante. La gara si assesta a centrocampo, lo Staranzano si difende con ordine e la pressione mano a mano si attenua, il terreno di gioco reso più pesante dalla pioggia rende le manovre più difficili, verso la mezzora gran punizione di Raffaelli dal limite destinata sotto al "sette" e gran risposta dell’estremo di casa che riesce a toccare oltre la traversa, poco dopo occasione anche per i padroni di casa con Visintin che liberato in area da un rimpallo in posizione defilata calcia sull’esterno della rete. Potrebbe chiudere la gara lo Staranzano in contropiede in quanto il Pieris tutto in avanti alla ricerca del pari concede molti spazi ma l’imprecisione dell’ultimo passaggio vanificano alcune situazioni importanti con gli attaccanti ospiti in superiorità numerica. Con la forza della disperazione degli ultimi minuti il Pieris riesce ancora a creare qualche mischia e alcuni corner che non sortiscono l’effetto sperato, mentre sull’altro fronte poco prima del triplice fischio da segnalare una bella discesa di Spessot con tiro finale che termina fuori di un soffio. Finisce così un derby combattuto e tutto sommato piacevole da vedersi con le squadre che si sono affrontate a viso aperto e stupisce il fatto che il Pieris si trovi in una posizione di classifica deficitaria con soli otto punti all’attivo in quanto la grinta e la determinazione dimostrata nel derby farebbero pensare a una posizione più tranquilla. Per quanto riguarda lo Staranzano tre punti importantissimi conquistati dimostrando di saper soffrire e controllare abbastanza bene la gara nelle sue varie fasi, ancora una volta in evidenza il reparto difensivo con Orsini che non subisce gol da quasi 400 minuti, l’ultimo su azione risale alla 4° giornata, nelle restanti 6 giornate solo una rete su rigore a Torean alla 6° giornata. I migliori in campo per il Pieris sicuramente Antonelli autentico faro del centrocampo, mentre per lo Staranzano, oltre alla difesa da elogiare in blocco, buona la prova di Spessot che stà riprendendo la condizione ottimale.

Sabato prossimo a Staranzano scontro di vertice con il Forcate.

In A2 ritorna finalmente alla vittoria l’undici di Franco che riesce a piegare la resistenza del Cervignano ed incamera i tre punti grazie ad un autogol e alla doppietta di Spanghero che fissano il risultato sul 3 a 2 finale.


Serie A1 - 9ª giornata

OCCASIONE SPRECATA

17/11/07
Amatori Staranzano – Sporting Livenza 0 – 0
STARANZANO: Orsini, Cinello, Boscarol (46’ Paussi), Debianchi (65’ Delpin), Oriecuia, Messina (79’ Grillo F.), Croci (82’ Vetta), Spessot (74’ Pelos), Russi, Pahor (84’ Grillo S.), Serazin. All. Tuni

Staranzano, 17 / 11 / 2007 - Turno contraddistinto dal segno dove tutte le squadre di testa dividono la posta anche lo Staranzano incappa in una giornata non brillante e si fa inchiodare in casa sullo 0 a 0 da un pratico e tonico Sporting Livenza sprecando così l’occasione di raggiungere in vetta le due battistrada Deportivo e Barazzetto che rimangono a due punti di distanza. In un pomeriggio freddo con la bora gelida che taglia come un rasoio la prima sorpresa è il mancato arrivo dell’arbitro designato che costringe a slittare l’inizio di circa un’ora, fortunatamente la sostituta, la sig.ina Zollia di Monfalcone, è arbitro di categorie ben superiori e mantiene ottimamente le redini della gara senza mai estrarre un cartellino, cosa inusuale per la categoria. In avvio la gara è condizionata dal vento e il gioco staziona più che altro a centrocampo, solo dai calci da fermo si creano alcune opportunità, prima gli ospiti con un’incornata da calcio d’angolo che esce di poco poi i padroni di casa con una punizione di Pahor parata in due tempi dal portiere. Il gioco è spezzettato, la manovra stenta a decollare e la fisicità dei sacilesi mette in difficoltà il centrocampo bisiaco che non riesce a trovare il ritmo e cerca di offendere con lanci lunghi che vengono neutralizzati con facilità dai prestanti difensori ospiti. Fino al riposo più nulla e nella ripresa, giocata sotto le luci dei riflettori, il mister tenta subito la carta della seconda punta inserendo Paussi al posto dell’esterno Boscarol, la mossa dà i suoi frutti nei primi minuti con un paio di incursioni dello stesso attaccante che si concludono con un diagonale fuori di poco. Una volta prese le misure il gioco ritorna a centrocampo e il vento continua a disturbare i ventidue in campo, nemmeno la girandola di cambi effettuati dai padroni di casa riesce a dare una svolta alla gara che si avvia verso il pareggio. L’unica grande occasione capita sui piedi di un attaccante dello Sporting che dalla linea dell’area piccola calcia a colpo sicuro ma Orsini si supera deviando di piede la conclusione in corner, da lì in poi più nulla e al triplice fischio tutti contenti sotto la doccia calda.

-"Un peccato per l’occasione persa di salire in cima alla classifica ma in verità il pari è il risultato più giusto"- attacca mister Tuni –"anzi l’occasione per vincere c’è l’hanno avuta loro e meno male che Orsini ci ha messo una pezza. Ci hanno messo in difficoltà con il pressing e noi non siamo riusciti a sviluppare le nostre trame, poi la bora e il freddo hanno fatto il resto."-

Sabato ritorna il derby di A1 contro il Pieris, sfida molto sentita per il campanile.

Continua a stupire nei risultati la formazione di A2 che questa volta esce sconfitta dal campo di Fossalon per 7 a 5, ancora sugli scudi il bomber Falzari con una doppietta, Distaso e un’autorete firmano le altre due reti ma da segnalare il gol del portiere Luca Franco che dopo aver raccolto per sette volte la palla in rete si toglie la soddisfazione di battere il collega su rigore.


Serie A1 - 8ª giornata

…CHE SPETTACOLO…

Brugnera - Amatori Staranzano 0 – 4
Marcatori : 54’ Furioso, 75’ e 81’ Pahor, 92’ Forchiassin.
STARANZANO: Orsini, Cinello, Boscarol, Croci, Debianchi (75’ Tolar), Messina, Pelos
(59’ Paussi), Furioso, Russi, Pahor (85’ Forchiassin), Serazin (82’ Presot). All. TuniAmmoniti : Pelos

Brugnera, 10 / 11 / 2007 - Passa con autorità lo Staranzano sul campo del Brugnera, agguanta il secondo posto in coabitazione con il Forcate ad appena due punti di distanza dalle "regine" Deportivo e Mont Blanc ma soprattutto crea una frattura dalla quinta in classifica di 5 punti che in chiave play-off assume notevole importanza, d’accordo che il campionato è ancora lungo ma se la squadra di Tuni riuscirà a mantenere questa determinazione e condizione fisico-mentale sarà un cliente difficile per chiunque. -"Gran bella vittoria su un campo notoriamente difficile, anche se devo essere sincero il Brugnera mi ha un po’ deluso sul piano del gioco"- esordisce il trainer bisiaco, che poi continua –"dopo un primo tempo dove abbiamo creato alcune occasioni nella ripresa non c’è stata storia, andati in vantaggio al primo affondo abbiamo preso il mano la gara e nel finale abbiamo legittimato la vittoria. Ancora una volta gli innesti dalla panchina sono stati determinanti e cito Paussi che con le sue accelerazioni ha fornito tre assist al bacio per i compagni ma anche "ioio" Forchiassin in gol avendo giocato poco più di 5 minuti".- La cronaca registra un primo tempo avaro di contenuti con il Brugnera a far girar palla senza impensierire Orsini se non con qualche conclusione dalla distanza, sull’altro fronte lo Staranzano controlla agevolmente la gara e produce un paio di occasioni con Pahor ma senza la dovuta convinzione. Verso la mezz’ora l’unica grande occasione per il Brugnera che direttamente su punizione centra la base del palo alla destra del portiere con la palla che rimbalza a centro area e viene allontanata con qualche difficoltà, poi fino al riposo più nulla.

Nella ripresa tutta un’altra musica, partono subito forte gli ospiti con Russi che penetra sulla destra, salta un paio di avversari entra in area e appoggia per Furioso che con un preciso diagonale realizza l’uno a zero. Insiste lo Staranzano e ancora Furioso protagonista con una tambureggiante discesa conclusa con un forte diagonale che esce di poco, ci prova anche Pahor, ottima la sua partita, ma la fortuna sembra non assisterlo. Alcuni calci d’angolo consecutivi creano qualche mischia in area bisiaca e su una di queste Orsini compie una gran parata neutralizzando un tiro da distanza ravvicinata con un gran colpo di reni, praticamente il Brugnera finisce lì e quando Paussi si desta dal torpore e inizia a giocare crea scompiglio con delle accelerazioni che diventano letali per la difesa di casa. Due volte Pahor e una Forchiassin beneficiano degli assist dell’attaccante che dopo aver scartato in velocità due o tre difensori serve su un piatto d’argento la palla da appoggiare in rete per fissare il punteggio sullo 0 a 4 finale. Non solo attacco ma prestazione corale apprezzabile di tutta la squadra con una citazione anche per la difesa dove Messina, Cinello e Boscarol hanno disputato una gara accorta senza subire gol per la seconda partita consecutiva.

A completare la giornata è arrivata anche la seconda vittoria in casa della formazione di A2, una gara scoppiettante e ricca di reti con lo Staranzano sotto di due gol nel primo tempo che rimonta fino al 2 a 2 (Falzari e Spessot), poi nella ripresa, dopo il momentaneo 2 a 3 per gli ospiti, sale in cattedra il bomber Falzari e con la sua personale tripletta stende il Porpetto regalando i tre punti alla squadra di mister Franco "Grado" Maurizio.


Serie A1 - 7ª giornata

VITTORIA DI CARATTERE

Amatori Staranzano – Da Nando 1 – 0
STARANZANO: Orsini, Cinello, Boscarol, Croci, Serazin (46’ Spessot), Messina, Pahor (80’ Grillo S.), Furioso (70’ Tolar), Russi, Tofful (76’ Maggio), Spanghero (64’ Pelos). All. Tuni
Marcatori : 21’ Croci (rig.)

Staranzano, 03 / 11 / 2007 - Determinazione e gran voglia di vincere sono stati gli ingredienti che hanno permesso allo Staranzano di cogliere un’importante vittoria contro il Da Nando di Mortegliano, squadra che stazionava appena un punto sotto e che ha dimostrato il proprio valore specialmente nel secondo tempo dove, pur non creando grandi occasioni da gol, ha messo alle corde i padroni di casa che hanno dimostrato di saper soffrire per condurre in porto la gara.

Parte con due punte lo Staranzano, con Spanghero all’esordio dal primo minuto, a far coppia in attacco con Pahor e con qualche defezione in difesa dove le assenze di Grillo Fabio e Oriecuia costringono il mister a schierare un’inedita linea con Messina nel ruolo di libero e ripresentando "Bobi" Boscarol in marcatura, peraltro autori entrambi di un’ottima prestazione. Dopo circa venti minuti di gioco abbastanza equilibrato con qualche conclusione da fuori lo Staranzano passa in vantaggio, bella azione in verticale Russi-Pahor con inserimento in area di Tofful il quale anticipa il portiere in uscita che lo stende, rigore ineccepibile che Croci trasforma con sicurezza. Prendono sicurezza i padroni di casa e creano alcune opportunità prima con Tofful che da fuori impegna il portiere poi con Pahor che da 25 metri colpisce in pieno il palo su punizione, poco prima della fine del tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla rimbalza più volte in area senza che nessun giocatore di casa trovi la deviazione vincente.

In apertura di ripresa ancora una grande occasione sui piedi di Spanghero che alza sopra la traversa da posizione favorevole a centro area, poi man mano crescono gli ospiti che costringono mister Tuni ad apportare qualche cambiamento ma giocoforza a difendere il gol di vantaggio e con l’inserimento di Pelos e Tolar la squadra arretra un po’ il baricentro e lascia Pahor ad agire da unica punta supportato da Russi. La pressione del Da Nando sale ma Orsini non viene particolarmente impegnato se non in occasione di qualche mischia in area originata da calci da fermo ma verso la mezz’ora si erge a protagonista e compie una gran parata su una punizione dal limite andando a bloccare in presa un tiro forte e angolato. Poco dopo occasione anche per lo Staranzano che su azione di contropiede impostata da Spessot con Russi che non chiude il suggerimento in area di Grillo Sergio. Ancora un po’ di sofferenza e dopo i 4 minuti di recupero concessi dall’ottimo arbitro arriva finalmente il triplice fischio a sancire la quarta vittoria su quattro partite in casa e a festeggiare il secondo posto in classifica con 16 punti, appena due sotto dietro la coppia di testa Mont Blanc - Deportivo.

 

In A2 derby contro la Fincantieri giocata alle 17.30 al Cosulich di Monfalcone dove i padroni di casa sono riusciti ad imporsi al termine di una gara piacevole, con tante reti e altrettante occasioni. Passano in vantaggio i monfalconesi in avvio ma verso la mezz’ora la squadra di mister Franco impatta con un bel gol di Falzari a conclusione di una bella azione in verticale. Sul finire del tempo ancora avanti i padroni di casa con una sfortunata autorete di Forchiassin che anticipa di testa il proprio portiere Boschin e devia in porta un cross dalla destra.

Nel secondo tempo la Fincantieri porta a 3 le marcature con un rigore trasformato dal centravanti di casa, passano pochi minuti e anche lo Staranzano beneficia della massima punizione per accorciare ma Paussi calcia fuori il rigore del possibile 3 a 2, che arriva poco dopo con lo stesso attaccante su assist di Pinatti. A questo punto con lo Staranzano tutto in avanti alla ricerca del pari la Fincantieri punge in contropiede e dopo una traversa colpita a portiere battuto si vede assegnare un secondo rigore per un intervento scoordinato in area di Panariello Vincenzo, tiro e gol. Lo Staranzano non molla ma il tempo che rimane non è molto e riesce solo ad accorciare con Distaso fissando il punteggio sul 4 a 3 finale.


Serie A1 - 6ª giornata

BUON PARI A TORREANO

Torreano di Cividale, 27 / 10 / 2007 
Balon Club Torean - Amatori Staranzano     1 – 1
STARANZANO: Orsini, Cinello, Oriecuia, Croci, Debianchi (74’ Grillo S.), Grillo F. (61’ Delpin), Pahor, Spessot (46’ Serazin), Russi, Tofful (64’ Spanghero), Furioso (86’ Migliore).   All. Tuni
Marcatori : 97’ Migliore
Ammoniti : Oriecuia, Russi.            Espulso : Delpin.

 Evitano la sconfitta allo scadere gli Amatori Staranzano con un gol di Migliore ma non tragga in inganno il minuto della rete in quanto possiamo parlare di due punti persi per i 4 legni colpiti e per alcuni occasioni clamorose che non si sono realizzate vuoi per la bravura del portiere di casa, vuoi per la scarsa mira degli attaccanti ospiti. Ma andiamo con ordine, prime schermaglie nel primo tempo e si nota subito il velocissimo numero 11 del Torean (classe 1981) che mette in difficoltà la difesa con Orsini che sbroglia più volte delle situazioni pericolose. Non gioca come dovrebbe lo Staranzano soffrendo il pressing alto dei padroni di casa con il centrocampo che non riesce ad accorciare verso l’unica punta lasciando troppo isolato Pahor in avanti. L’occasione più ghiotta arriva però sui piedi di Russi che si presenta solo davanti al portiere e anche se da posizione defilata calcia in diagonale e colpisce il palo interno con la palla che attraversa tutta la porta e ritorna fra le braccia del portiere a terra. Risponde subito il Torean che sugli sviluppi di un corner libera al tiro il numero 10 che calcia rasoterra e trova Orsini proteso in tuffo che neutralizza, passano alcuni minuti e ancora il fantasista questa volta pesca in area il biondo attaccante di casa che calcia alto dopo aver eluso l’anticipo di Oriecuia. Qualche segno di risveglio dello Staranzano con Pahor che ruba palla a centrocampo e vede il portiere avanzato, prova un pallonetto che l’estremo difensore devia sulla traversa con un gran colpo di reni.

Nella ripresa tutt’altra musica, mister Tuni rimescola le carte inserendo Serazin sulla destra ma soprattutto ridisegna il centrocampo e la squadra ne trae immediati benefici alzando il baricentro e con l’ingresso di Spanghero a far coppia in attacco con Pahor la pressione si fa costante. Un gran tiro di Furioso trova la punta delle dita del portiere a deviare il pallone sulla traversa ma come spesso succede nel momento migliore ecco che un’azione di rimessa del Torean trova la difesa impreparata e un contatto in area induce il direttore di gara a fischiare il rigore, trasformato dal numero 10 di casa. La gara si fa più spigolosa con lo Staranzano alla ricerca del pari e il Torean a spazzare la trame anche con qualche fallo di troppo, l’arbitro man mano che passano i minuti va in difficoltà e perde il controllo della partita, prima nega un evidente rigore a Pahor atterrato in area e poi non sanziona un fallo da ultimo uomo di un difensore di casa già ammonito. Il mister tenta il tutto per tutto inserendo anche la terza punta Grillo Sergio ma la porta sembra stregata, prima Spanghero si divora una rete liberato al tiro da Pahor in area all’altezza del dischetto ma calcia malamente alto, poi lo stesso attaccante di testa a un metro dalla porta centra la base del palo e sulla carambola la palla esce di un soffio. Poco prima del 90’ l’episodio che accende gli animi dei 22 in campo, Migliore, entrato da poco, anticipa il portiere dentro l’area che in uscita a valanga lo travolge e lo scaraventa fuori, fischio dell’arbitro, giusta espulsione e braccio ad indicare il dischetto, a questo punto, per le veementi proteste dei giocatori del Torean i quali sostengono che l’intervento è fuori dall’area, l’arbitro perde completamente la bussola e ritorna sui suoi passi concedendo punizione dal limite. Ora però non ci stanno quelli di Staranzano e la bagarre si fa intensa con l’arbitro completamente in balia degli eventi, non estrae nessun cartellino per calmare gli animi e nel caos totale non si riesce a capire se si riprenderà con un rigore o una punizione. Dopo 3 o 4 minuti finalmente si riprende con una punizione che non sortisce effetto ma la gran rabbia dei bisiachi e la voglia di raddrizzare una gara stregata fanno sì che all’ultimo degli 8 minuti di recupero decretati dall’arbitro Migliore trova la deviazione vincente nell’ennesima mischia e regala almeno il punto del sacrosanto pareggio.

In A2 prima sconfitta in casa per lo Staranzano di mister Franco contro la capolista Moraro, un 2 a 0 che non ammette repliche con gli ospiti che falliscono anche un calcio di rigore. Il divario fra le due compagini era evidente e il risultato non è mai stato messo in discussione.


Serie A1 - 5ª giornata

CONTINUA LA STRISCIA POSITIVA

Staranzano, 20 / 10 / 2007 
Amatori Staranzano – Deportivo                  2 – 0
Marcatori : 2’ Spessot, 92’ Russi
STARANZANO: Orsini, Cinello, Oriecuia, Croci, Debianchi (57’ Delpin), Grillo F., Pahor (74’ Spanghero), Furioso (88’ Messina), Russi, Spessot (62’ Tofful), Sarazin (84’ Pelos).   All. Tuni
Ammoniti : Orsini, Serazin, Pahor, Spanghero.

Continua la striscia di vittorie per gli Amatori Staranzano che dopo la bella affermazione di sabato scorso a Trieste con l’Inter S. Sergio dove, sotto di un gol alla fine del primo tempo, vince in rimonta con le reti di Furioso e Tofful, questa volta a farne le spese sono i friulani del Deportivo che si sono presentati a Staranzano da capolista a punteggio pieno. Ma contro gli indiavolati ragazzi di Tuni non c’è stato nulla da fare, stessa formazione di partenza del sabato precedente con l’unico avvicendamento di Spessot al posto di Tofful ed è proprio del numero 10 il corner che sblocca la partita dopo solo due minuti di gioco con una traiettoria maligna che si insacca nonostante il tentativo del difensore di salvare la propria porta. Passano solo dieci minuti e Croci spreca l’occasione del raddoppio mandando a lato la corta respinta del portiere su una punizione di Pahor da 25 metri. Si fa vivo anche il Deportivo con una conclusione dalla distanza parata in due tempi da Orsini a cui risponde alcuni minuti dopo Serazin con una botta dal limite forte ma centrale, il ritmo è alto e la gara è piacevole anche se con qualche fallo di troppo, lo Staranzano cerca di pungere centralmente con rapide triangolazioni fra Russi, Spessot e Pahor perché il 4-4-2 dei friulani costringe gli esterni a stare in zona limitandone le sortite offensive, anche se prima della chiusura del tempo un cross di Furioso dopo una bella discesa sulla destra mette scompiglio in area e Pahor viene anticipato in corner.

Nella ripresa il Deportivo cerca il pareggio con più convinzione, la partita si fà più nervosa ma lo Staranzano concede poco, la pressione a centrocampo è costante grazie anche agli innesti di Tofful e Delpin al posto di Spessot e del capitano “Oli” Debianchi usciti stanchi ma autori di un’ottima prestazione per qualità e quantità. Episodio dubbio verso la mezz’ora: contropiede dello Staranzano, Russi in verticale per Pahor il quale evita il difensore e viene steso in area ma per l’arbitro è simulazione dell’attaccante che viene ammonito, poco dopo Tofful cerca il gol con un pallonetto dal limite che esce di un soffio imitato più tardi dal nuovo entrato Spanghero che sceglie la stessa soluzione ma non trova il gol che arriva nei minuti di recupero con lo stesso attaccante che ruba palla a centrocampo, aspetta la sovrapposizione di Furioso, palla in profondità dove l’esterno si invola solo soletto verso la porta, entra in area e sull’uscita del portiere mette al centro per Russi che appoggia comodamente in rete, 2 a 0 e tutti sotto la doccia.

Ottima prova collettiva ma una menzione alla difesa orchestrata magistralmente da Grillo F. con Cinello e Oriecuia che mettono il bavaglio alle punte con determinazione e lucidità. Sabato prossimo impegno in trasferta nella tana del Balon Club Torean formazione di tutto rispetto che l’anno scorso ha raggiunto i quarti di finale nei play-off e ora staziona a ridosso delle prime.

In A2 ancora una sconfitta in trasferta invece per lo Staranzano che lascia l’intera posta a Turriaco ma ancora una volta immeritatamente, sotto di due reti dopo aver accorciato con un gran gol di Paussi sbaglia il rigore del possibile pareggio con l’arbitro che fa ripetere la prima conclusione vincente di Boscarol che al secondo tentativo si fa parare il tiro. Subìto il 3 a 1 in contropiede trova il platonico punto del 3 a 2 con Spech sugli sviluppi di un calcio di punizione a tempo scaduto

 Serie A1 - 3ª giornata

UN QUARTO D’ORA PER CHIUDERE LA PRATICA CERNEGLONS

Amatori Staranzano – Cerneglons               4 – 1
STARANZANO: Orsini, Cinello, Oriecuia (61’ Pelos), Croci, Delpin (67’ Debianchi), Grillo F.  (52’ Messina), Pahor (74’ Spanghero), Spessot, Russi, Tofful (84’ Grillo S.), Sarazin (52’ Furioso).   All. Tuni
Marcatori : 11’ e 12’ Pahor, 15’ e 84’ Russi
Ammoniti : Delpin

Staranzano, 06 / 10 / 2007
Pronti…via, partenza sparata dello Staranzano che inserisce subito il turbo e mette alle corde il Cerneglons che non riesce ad organizzarsi e subisce il dinamismo della squadra di casa schierata dal mister nell’inedito modulo a una punta (Pahor) supportata dai due trequartisti Tofful e Russi con Spessot e Sarazin a pungere sugli esterni, a fare buona guardia in mediana Croci e Delpin. Modulo che dà immediatamente i suoi frutti complice anche la difesa ospite molto alta e infatti già al 5’ Pahor viene fermato in dubbio fuorigioco, stessa sorte alcuni minuti dopo tocca a Russi con l’arbitro che sembra fischiare a chiamata, in quanto spesso lontano dal pallone per giudicare correttamente provocando le proteste da parte della panchina di casa. Non si scompone invece la squadra che continua a spingere e costringe i difensori avversari ad usare ogni mezzo per fermare lo scatenato Pahor che si procura una punizione dal limite, la calcia a pelo d’erba e il pallone si infila fra la barriera e finisce in rete. Neanche un giro di lancette più tardi Spessot imbecca ancora lo stesso attaccante con un lancio dalla trequarti, sembra molto in anticipo il portiere che esce di piede ma “buca” completamente il pallone che il numero 7 di casa appoggia comodamente in rete a porta vuota. Passano solo 3 minuti e questa volta è Tofful che offre l’assist a Russi che scatta in posizione regolare e fulmina il portiere in uscita, siamo solo al 15’ e la partita sembra ampiamente chiusa e nelle mani dello Staranzano che continua ad impensierire la retroguardia ospite con azioni in velocità e si rende pericoloso con Pahor, Russi e Spessot che solo per un soffio mancano il bersaglio del quarto gol mentre Orsini rimane ancora con la divisa immacolata.

Nella ripresa cala la soglia di attenzione da parte dei padroni di casa convinti di avere in mano la partita e dopo circa un quarto d’ora il Cerneglons trova il gol del 3 a 1 sugli sviluppi di una punizione deviata in area che mette il numero 7 ospite in condizione di battere a rete con la difesa colpevolmente statica e poco reattiva. A questo punto i friulani ci credono e provano ad avanzare il baricentro ma riescono a produrre solo una punizione dal limite calciata alta sulla traversa. Ma la qualità della rosa di casa è elevata e i cambi aiutano lo Staranzano a risvegliarsi dal torpore e a riprendere in mano la partita che anche senza sussulti procede sui binari giusti, verso la mezzora Spanghero appena entrato elude l’avversario e si invola verso la porta, il suo diagonale sull’uscita del portiere è fuori di un niente, successivamente prima Tofful poi Furioso non sfruttano le occasioni favorevoli. Ma il quarto gol è nell’aria e arriva al minuto 84 al termine di una stupenda azione corale che parte con un anticipo difensivo di Pelos al limite dell’area, ripartenza di Croci che mette in movimento Tofful, apertura a sinistra per l’inserimento di Furioso, cross al centro e Russi pronto per la deviazione vincente, “..tutto moolto bello..” come direbbe Bruno Pizzul. 

Pratica archiviata e ora si pensa già alla difficile trasferta triestina di sabato a rendere visita a un temibile Inter S. Sergio che ha iniziato alla grande, collezionando 7 punti e che sul sintetico di casa sfrutta a dovere il fattore campo.

Iniziato anche il campionato di A2 con sconfitta di misura dello Staranzano “B” di mister Franco a Manzano, in casa di una squadra retrocessa l’altro anno, sconfitta immeritata giunta su uno sfortunato autogol di Spech, al quale non sono riusciti a rimediare nonostante alcune occasioni favorevoli, un vero peccato in quanto il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.


 Serie A1 - 2ª giornata

ALLO STARANZANO I COMPLIMENTI, AL BARAZZETTO I 3 PUNTI !

 29/09/07
Barazzetto - Amatori Staranzano            2 – 1
STARANZANO: Orsini, Cinello, Furioso (63’ Migliore), Croci, Messina (46’ Pelos), Grillo F. (57’ Sarazin), Raffaelli (71’ Grillo S.), Spessot, Russi, Pahor (87’ Boscarol), Delpin.   All. Tuni
Marcatori : 76’ Pahor
Ammoniti : Grillo F. – Croci - Sarazin

 S. Vito di Fagagna, 29 / 09 / 2007 -  “Uscire sconfitti dopo una partita del genere brucia parecchio” – esordisce il mister bisiaco Tuni –“Nel primo tempo Lovisa si è inventato un gran gol che ha rotto l’equilibrio, mentre nella ripresa abbiamo giocato sicuramente meglio noi, la traversa di Pahor, un’altra grande occasione di testa dello stesso attaccante fuori di un soffio avevano legittimato il giusto pareggio. Purtroppo abbiamo peccato di ingenuità e quando credevamo di poter spingere per portare a casa la vittoria abbiamo esposto il fianco a un micidiale contropiede che ha regalato la vittoria al Barazzetto.”

In effetti il risultato più giusto per quello che si è visto sul campo era il pari ma da una squadra forte e cinica come il Barazzetto puoi aspettarti di tutto, la gara è stata bella e giocata a viso aperto da due formazioni che sicuramente saranno protagoniste di questo campionato, nel primo tempo molto equilibrio con lo Staranzano più manovriero e il Barazzetto sornione e pericoloso ad aspettare la giocata giusta che arriva attorno al 25’ con Lovisa che riceve palla al limite dell’area e nonostante la pressione dei difensori si gira in un fazzoletto e fa partire un diagonale sul sette opposto che inchioda l’incolpevole Orsini, autore di una gran parata alcuni minuti prima con il centravanti friulano a tu per tu in area liberato da un errato disimpegno di Grillo. Per lo Staranzano da segnalare un tiro alto di Russi da dentro l’area e un diagonale di Raffaelli fuori di poco.

Nella ripresa ospiti più incisivi, il baricentro si sposta nella metà campo udinese e Pahor, all’esordio stagionale, entra finalmente in partita e si rende pericoloso prima con un bolide da fuori che l’estremo di casa sventa in corner poi con un pallonetto dal limite colpisce la traversa a portiere battuto. Passano i minuti e la pressione aumenta, verso il 25’ bellissima azione corale tutta di prima con inserimento di Sarazin a sinistra, cross al centro dove Pahor anticipa tutti di testa ma manda alto di pochissimo. Il meritato pareggio è nell’aria e arriva a un quarto d’ora dalla fine ancora con Pahor che ben servito in verticale da Spessot fulmina il portiere con un tiro preciso nell’angolino basso. A questo punto invece di calare un po’ il ritmo e di controllare la peraltro sterile reazione del Barazzetto lo Staranzano continua a premere sull’acceleratore convinto che può arrivare al bottino pieno e invece una palla persa a metà campo ha innescato un contropiede letale che ha messo in condizione un attaccante friulano di battere a rete da pochi passi con la difesa completamente scoperta a una manciata di minuti dalla fine. In pieno recupero da una punizione di Boscarol dalla sinistra si innesca una mischia in area udinese con il portiere che perde la palla e arriva sul piede di Cinello che da posizione defilata manda alto a porta vuota. Un vero peccato perché la squadra ha fornito un’ottima prestazione denotando personalità e una certa fluidità di gioco, un po’ in ombra Raffaelli ma ottimo secondo tempo di Pahor che ha messo a soqquadro più volte la difesa friulana, da registrare come miglior in campo Cinello autore di una marcatura perfetta sul temutissimo bomber locale Lovisa che è riuscito lo stesso ad “inventarsi” un gol a dimostrazione del valore assoluto dell’attaccante di casa.

Sabato prossimo di nuovo fra le mura amiche contro il Cerneglons, formazione ancora ferma al palo, due sconfitte ma con il minimo scarto e quindi sicuramente desiderosa di riscatto e in cerca dei primi punti in campionato.

Da segnalare per sabato prossimo anche l’inizio del campionato di A2 dove nel girone di Gorizia lo Staranzano “B” renderà visita alla retrocessa formazione del Manzano.


 Serie A1 - 1ª giornata

BUONA LA PRIMA PER GLI AMATORI STARANZANO

24/09/07
Amatori Staranzano – Carosello                   3 – 0
Staranzano : Orsini, Cinello, Furioso (79’ Suzzi G.), Croci, Oriecuia (84’ Hasani), Delpin, Raffaelli (71’ Grillo S.), Spessot (66’ Grillo F.), Russi, Tofful (63’ Messina), Tentor E. (58’ Migliore).  All. Tuni
Marcatori : 25’ Raffaelli, 62’ Raffaelli, 76’ Russi.
Ammoniti : Delpin

Partenza con il piede giusto per gli Amatori Staranzano nel campionato regionale FIGC di A1, impegnato all’esordio casalingo ha ottenuto un netto e meritato successo a spese della compagine friulana del Carosello.

In un pomeriggio di gran caldo e con alcune pedine mancanti mister Tuni mette in campo una formazione abbastanza offensiva con Raffaelli a far coppia in attacco con Tentor Elia, supportati da Russi in versione trequartista e Spessot e Furioso a macinare chilometri sulle corsie esterne, in mediana Croci e Tofful quantità e qualità, Delpin, Cinello e Oriecuia in difesa. La tattica funziona abbastanza bene in quanto lo Staranzano prende subito in mano il pallino del gioco e si rende pericoloso con alcune azioni veloci che nascono dalle fasce e si concludono con palloni al centro, su uno dei quali, attorno al 20’, Raffaelli colpisce in pieno il palo a portiere battuto. E’ il preludio al gol dello stesso attaccante che su una splendida verticalizzazione di Tofful scatta sul filo del fuorigioco e fulmina l’estremo avversario in uscita. Sente che può chiudere la partita lo Staranzano e continua a premere sbagliando alcune occasioni di un soffio, prima con Tentor (stop di petto e girata al volo da dentro l’area stoppata da un difensore), poi con Tofful (tiro da fuori) e Spessot (diagonale a lato), mentre dall’altra parte Orsini è impegnato solo su un paio di conclusioni da fuori ben neutralizzate.

Nella ripresa, complice il caldo, i friulani calano vistosamente e Tuni per tenere alto il tono fisico della sua squadra inizia la girandola dei cambi, inserendo forze fresche che mantengono il ritmo elevato mettendo in difficoltà il Carosello che deve subire il raddoppio ancora a firma di Raffaelli che insegue con caparbietà una respinta del portiere dopo un tiro di Spessot e ribatte in rete “uccellando” il difensore che voleva accompagnare la palla in fallo di fondo. A questo punto non c’è più storia con lo Staranzano che mantiene un costante possesso di palla e sfrutta gli spazi che concedono gli avversari mettendo al sicuro il risultato con il tris di Russi da dentro l’area in chiusura di una pregevole azione corale. C’è ancora il tempo per vedere annullato il quarto gol di Grillo Sergio su assist di Russi che l’arbitro giudica in fuorigioco mentre in realtà sul passaggio del compagno l’attaccante era dietro alla linea della palla.

Visibilmente soddisfatto a fine gara l’allenatore Tuni -“ Abbiamo disputato un’ottima partita mettendoli in difficoltà da subito, la voglia e la volontà dimostrata da parte dei ragazzi è stata ammirevole, non si sono mai risparmiati e chi è subentrato ha dato un apporto importante. La nostra forza deve essere proprio questa, il fatto di poter contare su un alto numero di giocatori di qualità e di carattere, cambiando schemi e pedine di volta in volta a seconda della gara senza stravolgere gli equilibri.” – Poi continua –“Sappiamo benissimo che il campionato è lungo ed impegnativo ma abbiamo la consapevolezza della nostra forza e l’esperienza dell’anno scorso ci ha aiutato molto a crescere, poi  l’innesto di alcuni giocatori nuovi ha dato nuova linfa ad un gruppo già consolidato e unito, non ci nascondiamo dietro dichiarazioni di facciata: quest’anno si punta decisamente ai play-off.”-


 

COMINCIATA LA NUOVA STAGIONE
 IL RITORNO DI MEDEOT ALLA PRESIDENZA 


 Gruppo dirigenti da sx Messina F.-Franco M.-Genero R.-Tuni-Medeot-Suzzi-Messina G.-Boscarol
accosciati da sx Genero S. Panariello-Nocent

07/09/07
Iniziano le fatiche anche per gli amatori Staranzano in vista degli imminenti inizi dei rispettivi campionati FIGC di categoria, la A1 regionale (girone unico da 16 squadre) che partirà il 22 settembre e la A2 provinciale (2 gironi: Udine e Gorizia da 14 squadre) che scatterà invece al 6 ottobre. Ormai da anni la Società, che conta su una cinquantina di tesserati, partecipa con due squadre ad entrambe le categorie raggiungendo risultati di assoluto valore. Anche quest’anno i programmi sono ambiziosi sia per la A1 di mister Michele Tuni che vuole perlomeno confermare il quinto posto della passata stagione dove ha sfiorato la partecipazione ai play-off per il titolo regionale, sia per la A2 di mister Maurizio Franco che dopo la promozione in A1 di due anni fa (con ovvia rinuncia a partecipare con due formazioni), l’anno scorso ha chiuso al quinto posto.

Importante cambio al vertice societario, dopo un anno di presidenza Giovanni Bertossi lascia il timone per il ritorno di Mauro Medeot, già socio fondatore e presidente per quasi un decennio, affiancato in qualità di vice presidente da Gabriele Nocent mentre rimane sostanzialmente invariato il quadro dirigenti capitanato da Roberto Boscarol nella doppia veste di giocatore e team manager.

La rosa giocatori a disposizione dei tecnici potrà contare ancora una volta sulla cosiddetta vecchia guardia come Debianchi, Delpin, Cinello, Panariello, Paronit, Suzzi, Grillo Sergio, Presot, Falzari, Messina, Sarazin e sui riconfermatissimi Croci, Russi, Spessot, Pellicani,  Furioso, Oriecuia, Pahor, Tentor, Distaso, Iuculano, Boschin, Pasian ecc. ma anche su alcune novità come Raffaelli, Tofful, Maggio, Pelos, Spanghero e sui ritorni eccellenti come quelli dei portieri Orsini e Franco, di Grillo Fabio, Paussi, Seghetti e sicuramente con qualche nome ancora top-secret in procinto di vestire la casacca giallorosa.

Dopo la beneaugurate e consueta presentazione del direttivo, delle squadre e dei programmi svoltasi al ristorante Alberoni di Lido di Staranzano, gli atleti hanno cominciato a sudare sul campo agli ordini dei due mister con impegno e partecipazione, consapevoli dell’importanza e del blasone che comporta indossare la maglia degli Amatori Staranzano che fra due anni festeggerà il ventennale di attività.

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO : 
Presidente:                      MEDEOT Mauro
Vicepresidente:                NOCENT Gabriele
Team Manager:                BOSCAROL Roberto
Segretario:                      PANARIELLO Rino
Tesoriere:                        SUZZI Gianluca
Allenatore A1:                  TUNI Michele
Allenatore A2:                  FRANCO Maurizio
Accompagnatore:              GENERO Roberto
Massaggiatore:                  GENERO Aldo
Resp. Chiosco:                   MESSINA Federico
Dirigente:                          MESSINA Giorgio


Roberto Genero


Discorso Assessore allo sport comune di Staranzano Moretti

Gruppo giocatori da sx Degrassi-Montemurro-Cinello-Debianchi-Cimadori-Oriecuia-Russi-Suzzi-Scandura-Serazin

da sx Boschin-Scandura-Serazin seduti Falzari-Croci-Franco L.-Merelli-Orsini


 Discorso Presidente Medeot 


 

UNO STREPITOSO STARANZANO INFLIGGE IL PRIMO DISPIACERE
 (SUL CAMPO) AL MONT BLANC
 

05/04/2007
MONT BLANC – STARANZANO                     2 - 3
STARANZANO : Venier, Cinello, Boscarol, Delpin (35’ Suzzi S.), Messina, Pellicani, Croci, Migliore (80’ Maschietto), Russi, Tentor E. (46’ Grillo), Serazin.N.E. Tentor S, Panariello All. Tuni
Marcatori : 56’ Grillo, 72’ Russi, 85’ Grillo.
 

Codroipo - Importante affermazione casalinga dello Staranzano che ritorna alla vittoria dopo 5 giornate e lo fa con il botto andando a vincere il recupero della 2° giornata di ritorno con il titolato Mont Blanc, infliggendogli tra l’altro la prima sconfitta sul campo dopo quella a tavolino per i fatti di Forcate. Nello splendido impianto di Codroipo, dove condizioni del campo e illuminazione sembravano da serie A (mancava solo la cornice del pubblico, ma non si può avere tutto), lo Staranzano và a cogliere un’importante successo a spese della seconda in classifica che sta lottando gomito a gomito con il Forcate (avversario sabato prossimo in casa) per lo scettro di questo impegnativo campionato regionale Amatori A1. 

Nel primo tempo però i bisiachi soffrono la sindrome del brutto anatroccolo che al cospetto del cigno abbassa la testa e lascia ogni iniziativa ai locali che macinano gioco e azioni e arrivano con una certa facilità al tiro creando numerosi grattacapi a Venier, infatti già al 5’ minuto trovano il vantaggio con una punizione laterale di Piu che si insacca fra palo e portiere. Nessuna reazione e il Mont Blanc imperversa nelle praterie concesse e solo l’imprecisione degli attaccanti e qualche salvataggio in extremis non concretizza la gran mole di gioco. Verso la mezzora fallo di Messina in area e  l’arbitro decreta un calcio di rigore per i bianconeri friulani, sul dischetto si presenta ancora il fantasista Piu che batte angolato alla destra di Venier il quale con un gran balzo devia in corner. La scossa arriva e anche se con un po’ di apprensione si arriva all’intervallo sull’ 1 a 0. Perso Delpin per infortunio già nel primo tempo e costretto a cambiare anche Tentor Elia che accusa un lieve malore, mister Tuni apporta le giuste variazioni all’assetto con gli inserimenti di Suzzi Stefano sulla corsia di sinistra ma soprattutto quello di Grillo che risulterà determinante. Nel secondo tempo partenza a razzo dello Staranzano che approccia la gara con un altro piglio e sfiora subito il pari con un palo esterno di Suzzi da posizione defilata, le azioni si fanno più incalzanti e il Mont Blanc è costretto ad arretrare il baricentro grazie anche alla profondità che assicura la posizione di Grillo vera spina nel cuore della difesa, bravo a tenere palla e aprire gli spazi per gli inserimenti letali dei centrocampisti. Ora il pallino è nelle mani degli isontini e il pareggio è cosa fatta verso il 10’ minuto quando il calcio d’angolo battuto da Croci trova la testa di Grillo a superare il portiere con una maligna traiettoria. Non contenti del pari e consapevoli del fatto che oramai i friulani sono nervosi e non riescono ad imbastire un’azione degna di nota i ragazzi di Staranzano ci credono e spingono sull’acceleratore creando alcune ghiotte occasioni mancate di un soffio, su tutte uno splendido pallonetto di Grillo da una trentina di metri che passa a lato di un soffio a portiere battuto. Ma è ancora lo scaltro attaccante che con un movimento apre la difesa a favore di Russi che si invola solo soletto verso la porta e fulmina il portiere in uscita per il tripudio dei giocatori in campo e di tutta la panchina. Siamo circa al 30’ e del Mont Blanc nemmeno una traccia se si eccettuano un paio di traversoni che generano alcune mischie in area bisiaca più o meno facilmente sventate. Poco prima del 3 a 1 occasionissima sui piedi di Croci, smarcato al limite dell’area da Grillo, che calcia benissimo incrociando il tiro con la palla che scheggia il palo. Preludio al meritato gol ancora di Grillo che da dentro l’area fulmina l’estremo difensore con una stoccata da distanza ravvicinata dopo un rimpallo vinto con tenacia da Suzzi, suggellando con una doppietta una prestazione da incorniciare. Non c’è il tempo di stare tranquilli che 2 minuti dopo il Mont Blanc trova il gol del 3 a 2 in posizione di sospetto fuorigioco con una deviazione di testa del centravanti di casa. Dopo 6 minuti di recupero, peraltro esagerati, l’arbitro chiude le ostilità e si aprono i meritati festeggiamenti degli ospiti con tanto di pacche sulle spalle, abbracci, cinque e hurrà di vittoria nello spogliatoio. Prestazione superiore da parte di tutti da Pellicani e Messina a Migliore e Serazin ma uno scalino sopra, oltre a Grillo, vorrei menzionare Croci e Russi, autentici motorini sempre in piena che con la loro energia e determinazione hanno trascinato tutti in questa piccola impresa sportiva, specie nel secondo tempo, veramente straordinario per intensità e voglia di vittoria a dimostrazione che la squadra meriterebbe una posizione di classifica migliore ma purtroppo i tanti punti sperperati con formazioni di bassa-media classifica hanno inciso parecchio, anche perché quest’anno le prime 4 che giocheranno i play-off corrono parecchio.

ORMON


NON PARLIAMO DI INCOERENZA

23/03/07
Vorrei ritornare ancora un momento sul vespaio sollevato dalla bravissima Alexis Sabot nella sua trasmissione a Telefriuli riguardante la rinuncia della squadra del Mont Blanc a disputare la gara a Forcate di domenica mattina. Vorrei premettere che gli Amatori Staranzano si sono uniti, assieme ad altre Società, al Mont Blanc per quanto riguarda la lettera di protesta inviata alla FIGC e per conoscenza al Forcate in cui si esprimeva il disappunto per la decisione della Federazione alla concessione di disputare le gare interne alla domenica mattina, cosa di cui ancora adesso riteniamo sia stato uno sbaglio, o perlomeno si è creato un precedente pericoloso per la gestione dei campionati futuri. Basti pensare a cosa succederebbe se una squadra dilettantistica chiederebbe di giocare le gare interne in un giorno diverso dalla domenica, probabilmente non verrebbe neanche presa in considerazione e la richiesta verrebbe rispedita al mittente. Ora non voglio entrare nel merito di chi gestisce il nostro campionato ma avendolo allargato a 16 squadre e portato, a pieno titolo, a livello regionale con alcune trasferte veramente impegnative e onerose, crediamo che una base solida da cui si doveva partire era proprio la disputa delle gare di sabato pomeriggio.

Detto ciò vogliamo ribadire che non abbiamo nulla contro il Forcate che ha solamente visto accolta la sua richiesta né tantomeno contro il Mont Blanc che ha espresso il suo disappunto ma ora non si venga a parlare di incoerenza perché gli Amatori Staranzano sono andati a giocare a Forcate alla domenica mattina. Il contenuto della famosa lettera non diceva che se la Federazione non cambiava le cose non ci si presentava in campo, questa è stata una forma di protesta che ha voluto attuare il Mont Blanc e che da noi non è stata condivisa per rispetto di chi, come noi, lavora e sacrifica il proprio tempo per il calcio amatoriale, nel rispetto delle regole e delle istituzioni.

Quindi ritengo ingeneroso dire che gli Amatori Staranzano sono stati incoerenti, che prima hanno espresso un parere e poi non hanno mantenuto la parola, perché se dall’inizio ci avessero detto che l’adesione alla protesta avrebbe comportato la rinuncia ad andare a giocare a Forcate, probabilmente non avremmo nemmeno spedito la lettera.

Ringrazio il sito e la sua redazione per l’ospitalità.

Michele Tuni

Allenatore Amatori Calcio Staranzano


CONTINUA IL MOMENTO MAGICO

9/12/06
STARANZANO – WARRIORS 2 – 1
Marcatori : 55’ Juculano, 82’ Croci (rig.)
STARANZANO: Venier, Cinello, Boscarol (Oriecuia), Delpin, Messina, Serazin, Croci, Juculano (Pasian), Russi, Falzari (Maschietto), Furioso (Pahor). Polo, Migliore. All. Tuni.

Continua il momento magico degli Amatori Staranzano nel difficile campionato regionale Amatori A1, dopo l’ultima sconfitta casalinga con il Pasian, peraltro immeritata, nelle ultime 4 gare ha collezionato 3 vittorie e 1 pareggio (in casa della capolista Forcate), mettendo a segno la bellezza di 8 gol contro uno solo subito (su rigore). Il terzo posto in classifica è stato legittimato sabato scorso nella gara interna con il Warriors, compagine che stazionava solo 2 punti sotto ma che ha dovuto soccombere di fronte ai lanciatissimi bisiachi che ora iniziano a sognare in grande, anche se l’unico vero obbiettivo rimane la salvezza.

Con diverse defezioni, Pinatti, Gon, Pellicani, Spessot, Debianchi tanto per citarne alcune e la formazione da inventare mister Tuni ha trovato una risposta importante dal gruppo, inserendo alcune pedine della formazione di A2 che alla fine si sono rivelate fondamentali per la vittoria finale. Cito Falzari autore di una prova maiuscola su un terreno che sicuramente non facilitava le sue giocate, veramente pregevoli alcuni scambi con il compagno di reparto Juculano, autore quest’ultimo di un gol da cineteca: stop, girata e tiro da fuori area, il tutto in una frazione di secondo dove il portiere può solo inginocchiarsi e raccogliere la sfera nel sacco. Ma non solo attacco, anche il centrocampo dove Delpin e Serazin hanno scandito i ritmi, tamponando e facendo ripartire la squadra centralmente con Russi, autentico moto perpetuo e sulle corsie laterali con le frecce Croci (autore del raddoppio su rigore sacrosanto) e Furioso prima e con Maschietto dopo. Dietro Messina aveva l’ingrato compito di sostituire l’infortunato Fraussin nel ruolo di libero e se l’è cavata egregiamente, ben supportato dai mastini Cinello, Oriecuia e "Bobi" Boscarol, capitano inossidabile. Man mano che il tempo passava e il campo si rendeva più pesante sono entrati in azione i cingolati come Pasian e Pahor che fisicamente hanno smorzato le ultime velleità dei friulani. Unico neo il gol subito dopo quasi 360’ di imbattibilità del "Gato" Venier e per giunta su rigore.

Sabato prossimo si va nella tana del Balon Torean, matricola terribile che si trovava a pari punti con lo Staranzano e che sabato è stata fermata dall’impraticabilità del campo, una squadra quindi temibile e motivata, che ha approfittato tra l’altro di un turno di riposo. Sarà una partita difficile ma ci proveremo a portare a casa qualche punto anche per finire l’anno in bellezza e per festeggiare degnamente nella cena sociale della sera stessa.

Ormon


Programma trasferta a Forcate

30/11/06
S
i comunica il programma della giornata di domenica 03 dicembre per la trasferta a forcate in occasione della partita di campionato:

     v     ritrovo presso il parcheggio di fronte il GM PUB di Ronchi dei Legionari (Piazzale della banca ) alle ore 07:30
    v     partenza della corriera alle ore 08:00
in punto 
   
v     inizio partita alle ore 10:30

     v     pranzo alla trattoria Pigafetta di Cinto Caomaggiore

     v     rientro nel pomeriggio (18:00 circa).

 si ricorda l’orario di inizio della partita alle ore 10:30 quindi si raccomanda a tutti la massima puntualità.

 il costo della corriera sarà di € 10,00 a persona.

il costo del pranzo sara’ di € 15,00 a persona.

Visto l’eccezionalità dell’evento, la società nella persona del suo presidente Giovanni Bertossi e della dirigenza tutta avrebbe il piacere di invitare tutti i soci e simpatizzanti a partecipare ( fino ad esaurimento posti ).

info : 339 3635266


LO STARANZANO/A CONCEDE I TRE PUNTI AL BARAZZETTO

30/9/06
STARANZANO - BARAZZETTO 0 - 2
STARANZANO : Venier, Cinello, Delpin (30’ Sarazin, 72’ Suzzi G.), Debianchi, Fraussin, Croci, Pahor (65’ Boscarol), Spessot, Juculano, Russi, Cimadori (75’ Tentor E.). Boschin, Schiavon. All. Tuni

Staranzano, 30/09/2006
Sconfitta casalinga per gli amatori Staranzano contro il Barazzetto, formazione che negli ultimi anni staziona ai vertici della categoria e addirittura è stata campione d’Italia quando si svolgevano ancora le finali nazionali. Un passo falso che deve essere digerito in fretta ma che deve servire da monito in quanto, nonostante la squadra abbia giocato alla pari per quasi tutta la gara ne è uscita con un pugno di mosche in mano, vuoi per le indecisioni che hanno permesso il primo gol ai friulani ma anche per le numerose occasioni da gol gettate alle ortiche dai giocatori di casa. Film già visto ma sembra una costante di questo inizio campionato, si crea molto ma non si butta dentro il pallone e alla fine, con squadre attrezzate, che non ti perdonano il minimo errore, non si ottiene nemmeno il punto che tutto sommato non sarebbe stato così clamoroso.

Partita vivace con lo Staranzano che parte bene e mette in difficoltà la difesa friulana con pregevoli manovre in velocità che mettono spesso in condizioni di battere a rete ma prima Cimadori di testa mette a lato in diagonale un pallone invitante, poi Juculano calcia al volo da dentro l’area ma la colpisce male e la palla finisce in braccio al portiere. Subito dopo che Croci viene fermato da un dubbio fuorigioco solo davanti all’estremo ospite arriva il gol del Barazzetto complici alcune indecisioni che hanno permesso prima a Piu di impostare l’azione, a Lovisa di rifinirla e a Burelli di concludere a rete aiutato anche da due rimpalli favorevoli. Lo Staranzano accusa il colpo ma continua a macinare gioco, su un lancio dalla trequarti il portiere friulano esce travolgendo un compagno, la palla finisce a Pahor che insacca ma l’arbitro annulla inspiegabilmente per fallo sul portiere. Da segnalare un bel tiro in diagonale del centravanti ospite che un attento Venier mette in angolo. Poco dopo dall’altra parte su calcio d’angolo il pallone attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessun giocatore di casa arrivi alla deviazione vincente.

Nel secondo tempo ancora lo Staranzano sugli scudi, un gol cambierebbe sicuramente la partita, ma prima Juculano spara alto un pallone invitante di Sarazin dal fondo, poi Russi lo imita calciando alle stelle un invito di Spessot. Passano i minuti e il ritmo si fa più blando, il Barazzetto è squadra compatta e utilitaristica con due attaccanti di notevole esperienza che tengono costantemente in apprensione la difesa giallorossa, il centrocampo non spreca palloni e la difesa difficilmente si fa trovare scoperta e così che anche il raddoppio si materializza in contropiede con l’undici bisiaco allo stremo, avendo condotto gran parte della gara con buon ritmo, e ormai sbilanciato in avanti alla ricerca del pareggio.

Sabato si va a Mortegliano contro il Da Nando che si trova ancora al palo e sarà affamato di punti, bisognerà mantenere alta la concentrazione e prepararsi alla sfida nel migliore dei modi cercando almeno di cancellare quel fastidioso 0 dalla casella gol-segnati e portare a casa qualche punto.


ESORDIO IN BIANCO PER LO STARANZANO/A

23/9/06
LOVARIA – STARANZANO 0 - 0
STARANZANO : Venier, Cinello, Boscarol (75’ Oriecuia), Debianchi, Delpin, Fraussin, Croci, Spessot (60’ Pahor), Juculano, Russi, Cimadori (45’ Pinatti). Boschin, Schiavon, Suzzi G. All. Tuni

Lovaria, 23/09/2006
Parte l’avventura degli Amatori Staranzano nel difficile ed impegnativo campionato regionale di A1, ristrutturato quest’anno dalla Federazione e portato ad un girone unico di 16 squadre con l’inserimento di alcune formazioni del pordenonese. Il primo scoglio da superare si chiamava Lovaria, formazione scorbutica e quadrata che ha fatto del collettivo la sua forza, respingendo con vigore ogni attacco bisiaco e quando non ci sono arrivati ci hanno pensato i legni a negare il gol che avrebbe portato alla vittoria tutto sommato giusta. Ma va bene così anche perché bisogna recitare il mea culpa in quanto le occasioni per lo Staranzano non sono affatto mancate, ma vuoi per imprecisione o per sfortuna non si sono concretizzate. Partono bene gli ospiti e Cimadori mette subito scompiglio in area con un colpo di testa in diagonale che va fuori di un soffio, passano i minuti e la pressione aumenta e Croci per due volte si trova in condizione di segnare, prima di testa a due passi dalla porta e poi di destro dentro l’area ma entrambe le conclusioni finiscono alte. Si muove bene la formazione bisiaca, davanti sia Juculano (all’esordio negli amatori dopo una brillante carriera dilettantistica) che Cimadori danno l’impressione di arrivare al gol da un momento all’altro. Russi in cabina di regia non risparmia energie ben supportato da Delpin e dal capitano Debianchi, Croci e Spessot sulle corsie esterne tengono costantemente in apprensione i diretti avversari mentre Fraussin comanda le operazioni in collaborazione con Boscarol e Cinello a difesa dell’estremo Venier, ma il gol non arriva e il primo tempo si chiude. Nella ripresa l’ingresso di Pinatti sembra dare nuova linfa e subito l’attaccante si mette in mostra con un paio di spunti personali dalla destra ma l’imprecisione sui cross vanificano l’azione. Cominciano a salire anche i locali e la gara si fa più dura e spezzettata per gli innumerevoli falli che l’arbitro, un po’ troppo benevolo, non sanziona con i giusti cartellini. Ancora Pinatti verso la mezzora coglie la traversa colpendo al volo da posizione defilata su cross di Pahor, subentrato ad un acciaccato Spessot, e 5 minuti dopo mette al centro dal fondo per Russi che arriva a rimorchio ma il suo tiro colpisce l’esterno del palo e si spegne sul fondo. Da segnalare ancora una traversa colpita da un difensore nel tentativo di liberare l’area e un bel tiro in diagonale di Juculano finito a lato di poco. La partita si chiude fra il nervosismo degli ospiti per un brutto fallo da dietro su Juculano meritevole di un cartellino rosso e nemmeno ammonito dall’arbitro. Chiuso il primo capitolo già bisogna guardare avanti sabato infatti arriva a Staranzano il temibile Barazzetto, squadra da anni ai vertici regionali della categoria, con un Lovisa in gran spolvero autore della doppietta che ha steso il Warriors nella prima giornata.

Risultati 1° giornata :
Barazzetto – Warriors 2-1
Brugnera – Orlanda 2-2
Carosello – Manzano 2-3
Cerneglons – Leon Bianco 1-1
Da Nando – Forcate 0-2
Deportivo – Remanzacco 0-1
Inter S.Sergio – Balon Torean 2-1


STARANZANO RIPARTE CON BERTOSSI AL VERTICE

2/9/06
La nuova società amatori calcio Staranzano inizia la propria attività agonistica domani mattina alle 10.30 nel vecchio impianto sportivo di via Venezia con il raduno e la presentazione. Società profondamente rinnovata a partire dal presidente Giovanni Bertossi (il titolare del Gm Pub Ronchi ndr) e del vice Roberto Boscarol. I nuovi dirigenti saranno Federico e Giorgo Messina, Ivo Cima, Roberto e Aldo Genero, Gennaro Panariello, Gian Luca Suzzi, Maurizio Franco e Michele Tuni. La squadra che avrà un folto organico composto da una cinquantina di giocatori, affronterà i due campionatI FIGC di A1, un girone regionale unico sotto la guida di mister Michele Tuni, e di A2 con allenatore Maurizio Franco. «Siamo una società nuova – commenta il presidente Bertossi – e naturalmente il primo obiettivo sarà quello di formare un bel gruppo. Poi naturalmente speriamo anche di ottenere dalle due squadre risultati di buon livello sportivo». Da quest’anno gli Amatori calcio Staranzano hanno iniziato un rapporto di collaborazione con la Triestina calcio che si allenerà per tutta la stagione proprio sul campo della cittadina bisiaca.
Gian Marco Daniele


AMATORI FIGC

L’Orlanda in extremis fa suo il sesto scudetto

06/6/04
AFDS BRUGNERA ORLANDA 1 2
MARCATORI Al 14’ Bolzon. Nella ripresa al 10’ Verardo (rigore); nel secondo supplementare al 18’ Bolzon.
AFDS BRUGNERA Robazza, Piccinin, Tiziano Bianco, Fabbro, Gava, Verardo, Parro, Vidal, Renato Bianco (Vicenzutto), Chiarotto (Benedetti), Ciprian.
ORLANDA Colavizza, Cibischino, Trevisan, Pilosio (Greatti), Zuliani, Foschiani, Modonutti, Danelutti, Candelabri (De Paoli, Covacic), Bolzon, Gatto.
ARBITRO Bergamasco di Maniago (Todaro, Tondolo).

VALVASONE. È ancora una volta l’Orlanda la reginetta del calcio amatoriale della Federcalcio, ed è la sesta afferma- zione della squadra rosanero, che nella finalissima ha battuto il Brugnera con il gol su calcio di punizione battuto magistralmente da Bolzon all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare, dopo che i 90’ di gioco si erano chiusi sull’1-1 (Bolzon nel primo tempo e pareggio su rigore di Verardo nella ripresa). Gara giocata allo spasimo da entrambe le squadre (lo testimoniano due espulsioni e numerose ammonizioni), ma non scorretta. Forse nessuna delle due squadre meritava la sconfitta, ma che alla fine, con il gol di Bolzon e la traversa di Greatti a tempo praticamente scaduto, la squadra del presidente Loris Galliussi, tra l’altro in 10 uomini dall’8’ del primo tempo supplementare, ha legittimato la vittoria. La cronaca si apre al 14’ con Bolzon che raccoglie un invito di Foschiani e infila tra palo e portiere. Reagisce subito il Brugnera, e due minuti dopo Renato Bianco, con un colpo di testa, mette in difficoltà Collavizza, che in qualche modo sventa il pericolo. Preme ancora la squadra della destra Tagliamento, e al 39’ ci riprova Verardo con un pallone da fuori area che non sorprende l’estremo rosanero. Prima del riposo, contropiede dell’Orlanda con Danelutti e Candelabri, e tiro al volo che esce di poco. Nella ripresa al 10’ Vidal entra solitario in area, ma viene travolto da Collavizza. L’arbitro decreta il calcio di rigore tra le proteste dei rosanero, che invocavano un fallo di mani dell’attaccante pordenonese, commesso probabilmente cadendo a seguito dell’intervento del portiere. Verardo trasforma per il pareggio. Il Brugnera comincia a credere nella vittoria, e l’Orlanda, a corto di fiato, continua nel gioco di rimessa finchè, nel secondo supplementare, a tempo praticamente scaduto, i rosanero vanno in rete con Bolzon, arricchendo così per la sesta volta la loro bacheca con il trofeo regionale.
Dino Gastaldo

PASIAN E BRUGNERA LE FINALISTE

31/5/04
UDINE.
Sono Orlanda di Pasian di Prato e AFDS Brugnera di Brugnera, le due squadre finaliste del campionato regionale amatori della Federcalcio, un traguardo prestigioso e ottenuto, battendo rispettivamente il Da Nando i Mortegliano e il Mont Blanc di Barazzetto. Due partite intense ed emozionanti che hanno tenuto con il fiato sospeso giocatori e tifosi sino alla fine delle partite e, per Da Nando e Orlanda, sono stati addirittura necessari i calci di rigore. Sabato prossimo, con inizio alle 16,30 su di un terreno di gioco neutrale, ancora da scegliere, la squadra udinese e quella della destra Tagliamento si daranno battaglia per stabilire chi sarà la reginetta del calcio naif della regione.
Dino Gastaldo

BRUGNERA-MONT BLANC 4-3
GOL: 15’ e 29’ Lovisa, 41’ Verardo; st 13’ Vicenzutto, 20’ Ciprian, 28’ aut Verardo, 37’ Verardo.
BRUGNERA Robazza, Piccinin, Tiziano Bianco (Benedetti), Fabbro, Gava, Verardo, Parro (Sandrin), Vidal, Ciprian, Chiarotto (Sellan), Vicenzutto. Allenatore: Grigoletti.
MONT BLANC Castellano, Minisini, Fasan (Visentini), Mucignato (Corrado), Moletta, Clarot, Turco, Salvador (Dittaro), Lovisa, Zoratto, Burelli (Pegoretti). Allenatore: Venier.
ARBITRO Toneatto di Cervignano.

Partita intensa e decisa nella ripresa, quando il maggiore tasso tecnico degli udinesi ha dovuto lasciare il campo alla freschezza atletica del Brugnera che schierava una squadra di un'età media di almeno dieci anni in meno degli avversari. Un vantaggio non da poco, che ha permesso ai pordenonesi di vincere meritatamente, mettendo anche in mostra una volontà e un gioco non comuni soprattutto per una squadra amatoriale.
Ma veniamo alla cronaca, che si apre con il fallo di Parro su Fasan che obbliga l'arbitro a concedere un calcio di rigore alla squadra udinese. Rigore che Lovisa trasforma senza diificoltà. Pochi minuti dopo la stessa punta del Mont Blanc si rende protagonista di una spettacolare conclusione che frutta il gol del 2 a 0. Nell'intervallo, mister Grigoletti raccomanda ai suoi di giocare con più convinzione e collaborazione, lasciando negli spogliatoi il timore dovuto ad una squadra più blasonata e di giocare con convizione. Il sermone dà i suoi frutti e il Brugnera prima pareggia con Vincenzutto che raccoglie un suggerimento di Chiarotto e poi passa in vantaggio con Ciprian. Un’autorete di Verardo che nel tentativo di anticipare Lovisa mette nella propria rete, mette in apprensione i pordenonesi che però a otto minuti dalla fine che ottengono un calcio di rigore per un fallo di Clarot su Ciprian. Massima punizione trasformata da Verardo e finale conquistata.

DA NANDO-ORLANDA 4-5 rig (2-2)
GOL: 35' Giorgini; st 6' Vicario, 16' e 26' Foschiani.
DA NANDO Baradel, Picco, Grillo, Barbadillo (Venturini), Coccolo, Andriolo (Bernardinis), Tavano (Bertolin), Uanetto, Giorgini (Bortolussi), Vicario (Sostero), Vota. Allenatore: Zorzi.
ORLANDA Collavizza, Zuliani, Trevisan, Pilosio (Cibischino), Foschiani, Greatti, Modonutti, Danelutti (De Paoli), Alfredo Covacic (Infanti), Bolzan, Gatto (Cristian Cocacic). Allenatore: Furlani.
ARBITRO Franzin di Monfalcone.

Parte bene il Da Nando che ha una grossa occasione dopo 5 minuti di gioco con Vota che però colpisce male di testa e mette a lato un pallone d'oro. Poi prende il comando l'Orlanda che va vicina al gol con Foschiani (traversa), Covacic (parata) e Gatto (fuori di poco). Ma nel calcio chi sbaglia paga e al 35’ Giorgini dribbla due difensori e mette in rete e poi, al 6’ della ripresa Vicario raddoppia risolvendo una mischia in area avversaria.
Sembra fatta, ma la squadra di Pasian di Prato prende in mano la situazione e accorcia le distanze al 14’ con Foschiani che poi raddoppia, al 26’ e pareggia le sorti dell'incontro rimandando tutto ai calci di rigore complice anche la fortuna che aiuta i rosanero a 5’ dalla fine quando un tiro di Bortolussi incoccia la traversa. Nei tiri dal dischetto, vanno in rete Uanetto e Bernardinis per la squadra di Mortegliano (Sostero, Bortolussi e Bertolin fal- liscono) mentre per l’Orlanda vanno in gol Foschiani, Bolzon e Zuliani, mentre Greatti e Collavizza mancano il bersaglio.

COLPACCIO DEL BRUGNERA, MEZZO PER DA NANDO

24/5/04
UDINE.
Nonostate la giornata piovosa che ha reso i campi pesanti, le quattro squadre impegnate nella fase finale del campionato regionale amatori della Figc hanno trovato il modo di rendere avvincenti e spettacolari i due incontri di andata delle semifinali. E visto l’equilibrio sabato le gare di ritorno promettono ancora emozioni e incertezza.
Dino Gastaldo

MONT BLANC - BRUGNERA 1-2
GOL 9’ Ciprian, 19’ Turco; st 38’ Vidal.
MONT BLANC BARAZZETTO Castellano, Minisini, Paolo Burelli (Bearzi), Fasan. Moletta, Clarot, Visentini, Lovisa (Zoratto), Mucignato, Turco. Allenatore: Venier.
BRUGNERA Robazza, Piccinin, Parro, Fabbro, Gava (Zuin), Verardo (Sandrin), Vicenzutto, Vidal, Bianco, Chiarotto (Sellan), Ciprian. Allenatore: Grigoletti.
ARBITRO Mizzau di Latisana.

La squadra pordenonese di sicuro non ha rubato nulla, approfittando cinicamente delle occasioni per mettere a segno la doppietta vincente. L’undici di Barazzetto ha sicuramente pagato l’infortunio del suo bomber Lovisa nei minuti iniziali dell’incontro (poi sostituito a inizio ripresa), perdendo notevolmente sotto il profilo del potenziale offensivo. Per di più, il Mont Blanc si è ritrovato subito a rincorrere dopo la rete a freddo realizzata dagli ospiti praticamente al primo tentativo: discesa di Chiarotto, cross al centro area, dove arriva Ciprian che in spaccata, anticipa un difensore e mette in rete il pallone del vantaggio. Passano solo 10 minuti e il Mont Blanc trova il gol del pareggio con Turco che risolve una mischia in area e rimette tutto in discussione. I padroni di casa potrebbero addirittura passare a condurre al 39’ quando Lovisa calcia alto sopra la traversa un suggerimento di Turco. Nella ripresa, gioco alterno e muscoli pesanti per tutte e due le squadre ma a sette minuti dalla fine il Brugnera ritorna in vantaggio: punizione dal vertice dell’area del Mont Blanc, il pallone calciato da Vidal, incoccia una gamba di Mucignato schierato in barriera e inganna il portiere Castellano.

ORLANDA - DA NANDO 2-2
GOL 24’ Alfredo Covacic; st 14’ Tavano, 39’ Vicario, 45’ Gatto
ORLANDA PASIAN DI PRATO Collavizza, Zuliani, Trevisan, Pilosio, Foschiani, Greatti (Squassina), Modonutti, Danelutti, Alfredo Covacic (Cristian Covacic), Gatto, Candelari (Infanti). Allenatore: Furlani.
DA NANDO MORTEGLIANO Baradel. Picco, Nazzi, Barbadillo (Andriollo), Coccolo, Uanetto, Tavano, Bacchetti, Vota (Venturini), Vicario (Sostero), Dorogaia (Bertolini). Allenatore: Zorzi.
ARBITRO Persoglia di Cormons.

Giusto pareggio tra due squadre che si sono date battaglia a viso aperto fin dai primi minuti, cercando di superarsi per ipotecare il passaggio del turno, nonostante la giornata di pioggia. La cronaca si apre al quarto d’ora quando Vota del Da Nando, va in gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 24’ invece è validissima la rete che permette all’Orlanda di passare in vantaggio: merito di Alfredo Covacic che non dà scampo al portiere ospite. Nella ripresa arriva la reazione del Da Nando che in pochi minuti trova il gol del pareggio. Calcio di punizione battuto da Vicario, il pallone sbatte sulla traversa ma Tavano è il più rapido a intervenire e ribadire in rete. La pioggia continua a rendere scivoloso il campo ma le squadre non si risparmiano regalando azioni interessanti da una parte e dall’altra. Al 38’ il risultato cambia ancora quando Trevisan spinge da tergo Tavano e l’arbitro fischia il rigore che Vicario trasforma per il vantaggio dell’undici di Mortegliano. L’Orlanda reagisce e a tempo quasi scaduto acciuffa il pareggio: calcio d’angolo battuto da Danelutti per la testa di Max Gatto che non si fa pregare per mettere a segno il gol del definitivo 2-2.
Questo il programma della partita di ritorno delle semifinali di sabato prossimo: Brugnera-Mont Blanc a Brugnera alle 18.30. Da Nando-Orlanda a Lavariano alle 17.


PRONOSTICI RISPETTATI

PEDEMONTANA - ORLANDA 2-4
GOL 18' Candelari, 27' Pilosio, 34' Greatti; st 22' Cogo, 34' Mazzocut, 41' Alfredo Covacic.
PEDEMONTANA Polese, Rodolfi, Gambron, Antoniolli, Cellot, Doda (Battistuzzi) Coan (Cogo), Frara, Modolo (Zanier), Tassan, Mazzocut.
ORLANDA Collavizza, Zuliani, Trevisan (Pizzini), Pilosio (Squassina), Foschiani, Modonutti, Danelutti, Alfredo Covacic, Gatto (Cristian Covacic), Candelari (Infanti), Greatti.
ARBITRO Turchet di Pordenone.
AFDS BRUGNERA - MANZANO 2-1
GOL st 24' Ceiner, 32' Vicenzotto, 41' Ciprian.
BRUGNERA Robazza, Piccinin, Tiziano Bianco (Zuin), Fabbro (Sellan), Gava, De Nardo, Parro, Vidal, Renato Bianco (Vicenzotto), Chiarotto, Ciprian.
MANZANO Marcolino, Cappello, Pizzinato, Chiappo (Ceiner), Bosc, Crainich, Fedele, Cencig, Clauiano (Calligaris), Zompicchiatti, Dorigo.
ARBITRO Giani di Pordenone.
CASA DEL PARRUCC. - MONT BLANC 0-7
GOL 13' Lovisa, 18' e 24' Stefano Burelli, 30' Fasan; st 10' Lovisa, 25' e 40' Bearzi.
CASA DEL ARRUCCHIERE Mazzoleni, Cerasoli, Martinuzzi, Giustizieri, Biasutti, Santo, Ciani, D'Andrea, Gosgnac, Danelutti, Masotti.
MONT BLANC Castellano, Minisini, Paolo Burelli, Fasan (Picco), Moletta, Mucignato, Salvador, Dittaro, Lovisa (Venier), Zoratto, Stefano Burelli (Bearzi).
ARBITRO Intilla di Cormons.
DA NANDO - ANGELELLA 4-1
GOL 10' rig Bacchetti; st 18' Uanetto, 25' rig Gava, 39' e 44' Bertolini.
DA NANDO Baradel, Barenardinis, Grillo, Coccolo, Tavano, Barbadillo (Bertolini), Uanetto, Bacchetti, Bortolussi (Paviotti), Vota, Dorogaia.
ANGELELLA Bolzan, Marchioni, Zanchetta, Gatti, Brugnera, De Martin, Battistella, De Biase, Alessandro Gava, Walter Gava, Fantinel.
ARBITRO Franzin di Monfalcone.

17/5/04
UDINE.
Rispettate le previsioni della vigilia e Orlanda-Da Nando, Afds Brugnera-Mont Blanc, si incontreranno nelle partite (andata e ritorno) di semifinale del campionato regionale amatori della Federcalco a partire dal prossimo sabato. Le quattro squadre infatti hanno superato le rispettive avversarie (Pedemontana, Angelella, Manzano e Casa del parrucchiere) e si giocheranno nei due incontri il diritto di giocarsi la finale della manifestazione prevista per il 6 giugno su di un campo ancora da destinarsi.
Vita facile per Mont Blanc e Orlanda, quest'ultima favorita dal punteggio della partita di andata. Incerte fino all'ultimo minuto o quasi, le qualificazioni del Brugnera e del Da Nan- do inpegnate allo spasimo dalle rispettive avversarie. Ma vediamo nello specifico l'andamento delle quattro gare Forcate. Nessun problema per i rosanero per gestire la partita di ritorno nella tana dei pordenonesi visto il 4 a 0 della partita di andata. Subito in gol (18') Candelari e superiorità sottolineata dagli udinesi che raddoppianio al 27' con Pilosio e mettono una pietra sopra l'icontro con un calcio di punizione trasformato magistralmente da Greatti. Nella ripresa, Cogo e Mazzocut accorciano le distanze a poco dalla fine Alfredo Covcich mette il sigillo sul quarto gol e partita chiusa sul 4 a 2 per la squadra di Pasian di Prato.
Brugera. Primo tempo di studio e squadre contratte nelle loro posizioni per paura di scoprirsi. Nella ripresa rompe l'equilibrio il gol dei manzanesi che vanno a rete al 25' con Ceiner e da questo momento la partita si anima e 7’ dopo la reazione della squadra pordenonese è coronata dal gol del pareggio di Vicenzutto e a poco dalla fine quello della vittoria di Ciprian che consente il passaggio in semifinale del Brugnera.
Orgnano. Un impietoso Mont Blanc sommerge di reti una malcapitata Casa del Parrucchiere giunta al secondo incontro dei quarti di finale, decimata dalle assenze tanto che la panchina della squadra udinese è praticamente deserta. E i banconeri di Barazzetto non si fanno certo pregare per cacciare in rete sette palloni. Il primo già al 12’ con Lovisa, poi una doppietta di Stefano Burelli e un gol di Fasan chiudono il primo tempo sul 4 a 0. Nella ripresa un altro centro di Lovisa e una doppietta di Bearzi chiudono la partita sul definitivo 7 a 0.
Lavariano. Contrariamente a quanto sembra dire il pun- teggio, è stata una partita squilibrata e incerta sino agli ultimi minuti di gioco, nel corso dei quali la squadra di Mortegliano ha chiuso la partita con la doppietta del Ko messa a segno da Bertolini. Il primo tempo è cominciato da poco e il Da Nando va in vantaggio con Bacchetti che trasforma un calcio di rigore per un mani di De Biase. Un episodio che condiziona la partita dei pordenonesi condannati ad attaccare e di conseguenza a scoprirsi. E così al 18’ Uanetto ha l’occasione di calciare una punizione che trasforma nel gol del 2 a 0. Nella ripresa Gava accorcia le distanze su rigore, ma la parziale rimonta della squadra della Destra Tagliamento è vanificata dalla doppietta del neo entrato Bertolini che mette l sicuro il risultato.

Sabato prossimo le semifinali con partite di andata e ritorno che vedranno in campo Orlanda-Da Nando a Santa Caterina alle 17, mentre Brugnera e Mont Blanc si incontreranno sul campo di Brugnera con inizio alle 18.
Dino Gastaldo


PARTITE COMBATTUTE PER I PLAY

D.G. ORLANDA 4
PEDEMONTANA 0

GOL: 14' Greatti, 21' Foschiani, 41' Foschiani (R); st 28' Infanti.
ORLANDA Colavizza, Zuliani, Trevisan, Pilosio, Foschiani, Greatti (Squassina), Modonutti, Danelutti (Cristian Covacic) Alfredo Covacic, Bolzon, Gatto (Infanti).
PEDEMONTANA Polese, Cellot, Redolfi. Giovanni Frara, Doda (Battistuzzi), Peruch (Tassan), Francesco Frara (Modolo), Coan (Cogo), Mazzocut, Antoniolli, Paoluzzi.
ARBITRO Zamò di Cormons.
MANZANO 1
AFDS BRUGNERA 2

GOL: 22' Vicenzotto; st 16' Gava, 48' Ceiner.
MANZANO Macolino, Chiappo, Pizzinato, Dorigo, Bosco, Crainik, Fedele (D'Angelo), Cencig, Passoni (Ceiner), Zom- picchiatti, Clauiano (Fornasarig).
BRUGNERA Robazza, Zuin, Piccinin, Fabbro, Gava, Bianco, Vicenzotto, Vidal, Benedetti (Parro), Chiarotto (Sandrin) Ciprian.
ARBITRO Klaucic di Gorizia.
MONT BLANC 2
CASA PARRUCCHIERE 0

GOL: 10' Masotti; stl 29' Burelli, 32' Lovisa rig
MONT BLANC Castellano, Minisini, Paolo Burelli, Fasan, Moletta, Clarot, Visentini (Turco), Dittaro (Venier), Lovisa, Zoratto (Bearzi). Stefno Burelli.
CASA DEL PARUCCHIERE Mazzoleni, Bellese, Petris, Gius- tizieri (Salerno), Biasutti, Santo, Danelutti (Cossettini), Vattolo, Gosgnac, Busiello (Doneddu), Masotti.
ARBITRO Fabi di Udine.
ANGELELLA 0
DA NANDO 0

ANGELELLA Bolzan, Marchioni, De Biasi, Brescacin, Gatti, De Martin, Brugnera, Battistella, Gava (Armellin), Rasera, Mi- chelon (Zanchetta).
DA NANDO Baradel, Bernardinis, Grillo, De Marchi (Coccolo) Barbadillo (Sostero), Bacchetti, Tavano, Dorogaia (Bertolini), Vicario, Giorgini, Bortolussi.
ARBITRO Fles di Pordenone

10/5/04
Solamente gli attuali campioni in carica dell’Orlanda hanno avuto vita relativamente facile contro gli avversari del Pedemontana nella prima giornata dei play off. Le altre squadre, invece, si sono date battaglia sino alla fine dei loro 90’ di gioco, mantenendo incerto l’esito del loro primo incontro. Sabato le partite di ritorno e considerando che i gol in trasferta non valgono doppio, e che non sono previsti i tempi supplementari, in caso di parità di punteggio in classifica tra le due squadre, dopo i tempi regolamentari, saranno calciati i rigori.
Santa Caterina. Facile, facile per l’Orlanda il compito di battere il Pedemontana, squadra prima classificata della A 2 della destra Tagliamento. Tre gol nel primo tempo (Greatti, Foschiani e un rigore trasformato da Foschiani) hanno stroncato le forze dei pordenonesi. Nella ripresa Infanti mette a segno il quarto gol e per i rosanero di Pasian di Prato i giochi sono praticamente fatti.
Manzano. Partono alla grande i padroni di casa e creano grossi pericoli sotto porta avversaria dove confezionano almeno tre palle-gol (due con Passoni e una con Clauiano) ma al 22’, su azione di contropiede, i pordenonesi vanno a rete con Vicenzotto ben imbeccato da Benedetti. Lo svantaggio carica ancora di più i “blacks” del presidente Gumini che premono ancora, ma ottengono solamente una traversa colpita al 38' da Zompicchiatti. Nella ripresa il copione non cambia molto e al 16’ un’azione di calcio d’angolo in area manzanese e raddoppio della squadea della destra Tagliamento con Gava che risolve una mischia e di testa mette in rete il pallone del 2 a 0. Nei minuti di recupero il Manzano accorcia le distanze con Ceiner.
Cisterna. A inizio gara, un infortunio dell’estremo difensore bianconero Castellano, che si fa scivolare il pallone reso viscido dalla pioggia, consente alla Casa del parrucchiere di mettere in rete con Masotti il gol del vantaggio. Poi parte la decisa reazione del Mont Blanc, accentuata dall’espulsione di Vattolo (fallo di reazione su di un avversario) che provoca una pressione verso la porta degli udinesi che subiscono un palo e mettono in evidenza il loro portiere Mazzoleni che si erge a protagonista in più di una occasione, ma nulla può al 29’ quando Burelli riprende un tiro di Fasan finito sulla traversa e mette in rete il pallone del pareggio, nè quando Lovisa trasforma un calcio di rigore.
Cavolano. Gara sostanzialmente equilibrata, tra due squadre che si temevano a vicenda. Una tattica sottolineata ancora di più da parte dei padroni di casa che verso la mezz’ora si vedono ridotti in 10 per l’espulsione di Brescacin. Ma quelli del Da Nando vorrebbero approfittare della situazione e premono per cercare il gol che però non trovano. Trovano invece una traversa centrata da Vicario e un palo colpito da Tavano.

Questo il programma delle gare di ritorno il 15 maggio: Casa del Parrucchiere - Mont Blanc alle 16.30 a Orgnano. Brugnera - Manzano alle 18 a Brugnera. Da Nando - Angelella alle 16.30 a Lavariano. Pedemontana - Orlanda alle 17 a Forcate.
Dino Gastaldo


ULTIMA GIORNATA

3/5/04
Sono Orlanda, Mont Blanc e Da Nando le squadre che hanno conquistato i play off nel gruppo della sinistra Tagliamento del campionato regionale amatori della Federcalcio. La Rosa, Milan club, Sovipre e Leon Bianco invece sono retrocessi in A 2, mentre nel gruppo della destra Tagliamento Brugnera e Angelella ai play off, mentre Villotta e Sporting San Giovanni dovranno adattarsi alla retrocessione.
In A 2, nel gruppo A promozione e quarti di finale per Casa del parrucchiere e solo promozione per Ancona due, nel gruppo B, Manzano ai play off e Manzano e Moraro promosse in A 1, mntre nel girone C, quello pordenonese, passa alla fase finale e guadagna la promozione in A 1 il Pedemontana e solo A 1 invece per la vincente del girone di consolazione ancora in corso e che terminerà con la finale tra le vincenti dei due minigruppi. Ma veniamo all'ultima giornata della A 1 della sinistra Tagliamento per rilevare gli effetti delle partite sulla classifica finale e sui destini di alcune squadre. Scontato il primo posto dell'Orlanda che vince anche l'ultimo incontro della sua regular-season battendo il Mossa per 4 a 0 (doppiette di Candelari un gol di Infanti e un centro di Danelutti che festeggia così la nascita del figlio Luca) e altrettanto scontato successo del Mont Blanc che non fatica più di tanto per battere e condannare alla retrocessione gli avversari-amici del Leon Bianco. 4 a 2 il risultato finale che vede sul tabellino dei marcatori due volte Lovisa e una a testa Schiratti e Mucignato per i bianconeri di Barazzetto e Furlani e Flocco per quelli di Cormons. Al terzo posto il Da Nando che non va oltre al pareggio (1 a 1) con il Remanzacco con reti di Tavano per i padroni di casa e Marsico per i rossoblù ospiti e con questo punto approdano al sicuro a quota 33 punti. Una zona dove affiancano i Warriors, vittoriosi per 3 a 0 (gol di Corubolo, Snidar e De Biagio) sul Lovaria, anch'esso a 33 punti e l'Inter club che con il successo sul La Rosa (3 a 1 con gol di Sergas e doppietta di Macor) si salva anch'esso ragranellando i fatidici 33 punti. Senza valore per la classifica i due restanti incontri della giornata: Sovipre-Pieris terminata 1 a 3 con gol di Franzin per i padroni di casa e di Franti, Trevisan e Minin per i bisiachi. Con un roboante 7 a 1 invece lo Staranzano umilia il Milan club (doppiette di Pinatti e Fabris, un gol a testa per Oriecuia, Don e un'autorete) e si piazza in una onorevolissima quarta posizione. Questi infine gli abbinamenti dei play off:, che si giocheranno a partire dasabato prossimo: Orlanda-Pedemontana, Mont Blanc-Casa del Parrucchiere, Da Nando-Angelella, e Brugnera-Manzano. Questa sera presso la sede della Fe- dercalcio di Udine saranno estrtte a sorte le 4 squadre che giocheranno la prima partita in casa propria.
Dino Gastaldo


CONTEGGIO FEBBRILI

26/4/04
Giochi già fatti o quasi nel gruppo di A 1 della sinistra Tagliamento del campionato regionale amatori della Federcalcio. Ormai imprendibili le tre squadre di testa, che disputeranno i play-off a partire dal 15 maggio: Orlanda, Mont Blanc e Da Nando e nei 90’ di gioco che ancora restano ci sarà solamente da stabilire chi arriverà secondo e chi terzo tra la squadra di Barazzetto e quella di Mortegliano, dato che attualmente le due compagini risultano appaiate in seconda posizione. E se non basterà l’ultima giornata, come da regolamento ci sarà uno spareggio sabato 8 maggio. Tutto questo per potere stabilire gli abbinamenti con le altre semifinaliste (la prima del gruppo A 2 di Udine e la seconda della A 1 di Pordenone) come stabilito dalle modalità dei quarti di finale. In coda, invece, alle già certe retrocessioni di La Rosa e Milan club si è aggiunta anche quella per il Sovipre e per la quarta squadra che dovrà seguire il gruppetto, manca ancora una partita per stabilire chi si salverà e chi dovrà retrocedere e alla lotta sono interessate. Leon Bianco a quota 29 punti, Lovaria, Inter club Trieste e Remanzacco (30). Ma veniamo nel dettaglio delle gare della penultima di campionato, dove si evidenzia la sconfitta del Mont Blanc, costretto alla resa da un intraprendente Staranzano che sconfigge la squadra di Barazzetto per 2 a 1. Bianconeri ospiti in vantaggio per primi con Moletta, poi un gol annullato a Bearzi dà il via alle proteste verso l’arbitro da parte dei giocatori del Mont Blanc, che si vedono raggiunti da un gol di Pinatti (in fuorigioco dicono a Barazzetto) poi nel finale lo stesso Pinatti è sgambettato («... si tuffa...», dicono gli avversari) in area e il rigore e gol delle vittorie dei bisiachi sono opera di Paronit. E come detto in apertura, vince anche il Da Nando, che batte (4 a 2) e condanna il Sovipre alla retrocessione matematica con 4 reti di Giorgini (Munini e Bulfone a segno per i rossoblù) l’ultima delle quali segnata con un avversario (Stefano Stefanini) da un po’ steso a terra perché vittima di un serio infortunio, cosa questa che ha fatto infuriare non poco la squadra di Loris Scrosoppi. E vince anche l’Orlanda, capoclassifica indiscussa del gruppo, che non ha alcuna difficoltà a battere il Milan club con un classico 2 a 0 frutto dei gol di Alfredo Covacic e Pilosio. Ma è il Mossa che procura la sorpresa della giornata battendo (come del resto aveva fatto nella partita di andata) il Pieris per 5 a 3 frutto di una tripletta di Miclausig e un gol a testa per Presti e Polan. Per quanto riguarda la coda, vincono i Warriors battendo il Remanzacco per 3 a 2 (tripletta di Spina per gli udinesi e un gol di Jussig e uno di Pontonutti per i rossoblù) portandosi così in zona sicurezza e vincono anche quelli dell’Inter club, che dopo il recupero vincente di mercoledì scorso con il Milan club battono anche il Lovaria (3 a 1 e gol con gol di Coslevaz, Giulivo e Macor per i triestini e gol della bandiera di Snidar per il Lovaria) e si portano a margine della zona salvezza. Zona nella quale staziona anche il Leon Bianco, che batte il La Rosa con un centro di Furlani che consente alla squadra di Cormòns di sperare ancora nella salvezza.
Dino Gastaldo

L'ORLANDA SI CONFERMA

19/4/04
UDINE.
Con due giornate di anticipo sulla fine del campionato amatori della Federcalcio, l’Orlanda si conferma campione della Sinistra Tagliamento, mentre al Mont Blanc manca solamente un punto per avere la certezza dei play off e al Da Nando ne mancano due. In coda, solo Milan club e La Rosa sono oramai certe della retrocessione nella serie cadetta. Inter club (però con una partita in meno), Sovipre e Leon Bianco, aggrappati alla speranza che molto probabilmente solo due tra loro tre dovranno retrocedere, mentre per Warriors e Lovaria un punto basterà per la matematica salvezza.
Nella serie maggiore della Destra Tagliamento vincono tutte le squadre di testa, con il risultato di rendere sempre più avvincente la lotta per i play off che oramai si deciderà negli ultimo 180’ di gioco, quando si saprà quali saranno le due squadre che faranno parte della fase finale a cui accederanno le prime tre della A1 del Comitato di Udine, le prime due di quello di Pordenone e una per gruppo dei tre gironi di A2.
Ma veniamo al resoconto dell’11ª giornata di ritorno della A1 del Comitato udinese per rilevare l’ennesima vittoria dell’Orlanda che ha ragione sul Pieris dopo una scoppiettante partita che la vede vincitrice per 4 a 3 con tre reti di Candelari e un centro di Alfredo Covacich, mentre per i goriziani a segno ci vanno Fontanot, Minin e Visentin. Vince anche il Mont Blanc, attuale seconda forza del gruppo che regola con un eloquente 3 a 0 (gol di Lovisa, Moletta e Schiratti) il Milan club di San Vito al Tagliamento. Ed è vittoria pure per il Da Nando che conserva la terza posizione battendo a domicilio il Mossa. Venturin e Giorgini in gol per la squadra di Mortegliano e rete di Miclausigh per gli isontini. Addirittura pirotecnico l’incontro fra la cenerentola La Rosa e lo Staranzano con un 4 a 4 finale, frutto di 8 gol segnati da otto giocatori diversi: Trombin, Peressin, Desinano e Nocent per il La Rosa; Pinatti, Fabris, Paussi e Visintin per lo Staranzano. E, in coda alla classifica, vittoria di incoraggiamento per il Sovipre che batte il Warriors per 4 a 1 (in gol Bernardis, Vorano, Bulfone e Ligugnana per gli azulgrana e rete della bandiera per gli udinesi messa a segno da Torresin). «Ci siamo regalati una settimana di speranza - dice Loris Scrosoppi, mister della squadra di Martignacco -, tre punti catturati dopo sette partite nel corso delle quali abbiamo raccolto un solo punto».
E tre punti d'oro sono anche quelli del Lovaria, guadagnati contro il Leon Bianco, avversaria diretta per la lotta per non retrocedere: 3 a 0 con Belefatti, Del Frate e Piccin sul tabellino dei marcatori. Pareggiano invece Remanzacco e Inter club: 2 a 2 con doppiette di Jussig per quelli di Remanzacco, Zocco e Coslevaz a segno per i triestini.
Dino Gastaldo


ORLANDA NETTAMENTE SUPERIORE

5/4/04
Mancano ancora tre giornate alla fine della regular-season degli amatori regionali della Federcalcio e nel gruppo della sinistra Tagliamento, giochi fatti in testa solo per l’Orlanda di Pasian di Prato che ha già in tasca la vittoria del girone e la qualificazione ai play-off, mentre Mont Blanc, Da Nando e Pieris si giocheranno tra loro le altre due piazze per l’accesso alla seconda fase. Un traguardo peraltro già raggiunto da Casa del parrucchiere per il girone A della serie A2, dal Manzano (B) e dalla Pedemontana (C). Continua invece in coda la lotta per evitare la retrocessione che, oltre alle già condannate La Rosa e Milan club, vede soprattutto interessate Sovipre, Inter club, Leon Bianco e Lovaria, senza contare Mossa e Warriors, che solo la matematica non vede ancora sicure.
Ma veniamo ai dettagli della decima giornata di ritrorno per sottolineare la vittoria dell’Orlanda in casa del Da Nando che ha sottolineato la forza dei rosanero che si sono imposti alla grande con due gol di Foschiani e uno di Pilosio. «Si sono dimostrati molto più forti di noi – ammette alla fine dell’incontro Ezio Zorzi, mister della squadra di Mortegliano – e meritano senz’altro il posto che occupano in classifica».
E della sconfitta del Da Nando ne approfitta il Mont Blanc che si libera del La Rosa battendolo per 3 a 1 con reti di Lovisa (al suo 100º centro tra gli amatori) Schiatti e Stefano Burelli mentre il gol per la squadra di Cervignano un autogol di Corrado smussa l’amarezza per la sconfitta della squadra di Cervignano. Amarezza anche per il Sovipre che soccombe nello scontro diretto ai fini salvezza con l’Inter club che vede andare in rete Franco, Coslevaz e Zocco mentre per quelli di Martignacco ci pensano Munini e Bulfone. Pareggio (2 a 2) invece tra Staranzano e Lovaria con Snidar, Fanti, Piatti e Del Pin nel gabellino dei marcatori e pareggiano anche Warriors e Mossa (1 a 1) con Tomat a segno per i goriziani e pareggio di Rigo al 90’. Vittoria e ambizioni di play-off ancora intatte per il Pieris che va a San Vito al Tagliamento, batte il Milan club (3 a 1) con i gol di Fontanot, Franti e Trevisan (Gri a segno per i rossoneri) e mantiene la quarta posizione del gruppo a due sole lunghezze dal Da Nando.
Vince una partita importantissima ai fini salvezza il Leon Bianco che batte un Remanzacco (1 a 0 il risultato con rete di Flocco su rigore) abbastanza tranquillo dopo la vittoria ottenuta nel recupero infrasettimanale con il Warriors, battuto per 5 a 4 con Marsico autore di una quaterna.
Dino Gastaldo

Orlanda, qualificata per i play-off

29/3/04
Vince ancora l’Orlanda e si qualifica matematicamente per i play off di primavera e per gli altri due posti ancora in lizza, ai quali Da Nando e Mont Blanc, appaiati al secondo posto, aspirano con motivate pretese di qualificazione, visti i cinque punti di vantaggio che entrambe vantano sullo Staranzano, quinta forza del campionato regionale amatori della Federcalcio della sinistra Tagliamento, a quattro giornate dal termine del girone di ritorno. Giornata nel corso della quale sia Orlanda che Da Nando, Pieris, Staranzano e Mossa, hanno tutte vinto. In pratica il dominio delle prime in classifica continua e l’unico a fare un passo avanti nella lotta per non retrocedere è stato il Leon Bianco, vittorioso sul Sovipre che ha addirittura scavalcato in graduatoria, cedendogli la quartultima e scomodissima poltrona che, attualmente varrebbe la retrocessione. In A 2 invece, il successo della Casa del Parrucchiere, vale alla squadra Udinese la promozione Anticipata andando coì ad affiancarsi al Manzano che, nella serie A 2 hanno già raggiunto l’ambito traguardo e il Manzano può addirittura festeggiare anche il raggiungimento anticipato dei play off. Ma torniamo alla serie maggiore dove i capoclassifica dell’Orlanda risolvono la pratica Pieris con un severo 4 a 0. In gol per i rosanero Calderari, Tambosco e una doppietta di Greatti che festeggia così la nascita della figlia Elisa che ha visto la luce pochi giorni fa. E con lo stesso risultato vince anche il Da Nando con un’autorete su tiro di Toppano e un centro a testa per Dorogaia (al suo primo centro stagionale) Tavano e Vicario. E vince anche il Mont Blanc che con Lovisa (99 gol con i colori bianoneri in 82 partite disputate) e Molletta, regola con un classico 2 a 0 il Lovaria, proprio lo stesso risultato con il quale il Leon Bianco conquista tre preziosissimi punti in ottica salvezza contro gli avversari diretti del Sovipre, che nelle ultime sei partite hanno raccolto la miseria di un solo punto. Per i cormonesi in rete Prevedino e Flocco, che già nella prima parte dell’incontro hanno messo la parola fine all’importantissima contesa. Vince anche il Mossa che cattura i tre punti della sicurezza matematica della permanenza in A 1 battendo (e inguaiando) i nerazzurri dell'Inter club con le reti di Tomat, Miclausig e Russian per i Goriziani e rete della bandiera di Newbold per i triestini. E in fondo alla classifica pareggiano le due cenerentole La Rosa e Milan club. Un 2 a 2 (Gri, Giraldi, Scapinello e Desinano i marcatori dell’incontro) che non serve sicuramente a nessuna delle due contendenti, mentre serve, eccome, la vittoria dello Staranzano sul Remanzacco (De Bianchi in rete al 45' del primo tempo) che mentiene così accese le sue speranze di play off.

Dino Gastaldo


Fanti manda in orbita il Lovaria

22/3/04
Vincono le squadre di testa e perdono quelle di coda. Questi i responsi della 20ª giornata del campionato regionale amatori della Federcalcio, che vede ancora al comando l’Orlanda, seguita dalla coppia Mont Blanc, Da Nando, tallonati a loro volta dal Pieris. In coda annaspano La Rosa, Milan club, Inter club e Leon Bianco. Vittoria risicata dell’Orlanda sul campo in erba sintetica del San Sergio, frutto di una rete di Alfredo Covacich. I rosanero friulani non hanno mai rischiato, avendo anzi pressato per tutto l’incontro, ma a Pasian di Prato ci tengono al primo posto in classifica, e una vittoria in casa del San Sergio è senz’altro un risultato che rassicura l’Orlanda sulle sue possibilità di centrare l’ambizioso risultato che porterebbe la squadra a battersi nella prima fase dei play-off contro (sulla carta almeno) l’avversario più malleabile. E fatica anche il Da Nando, che batte di misura il Milan club, segnando il gol della vittoria (prima erano andati in rete Venturin per la squadra di Mortegliano, e Bortone per quella di San Vito al Tagliamento) durante l’abbondante recupero, quando Bortolussi trova lo spiraglio giusto e confeziona il gol decisivo. Non ha avuto problemi il Mont Blanc, che liquida il Remanzacco con un clamoroso 4-0 confezionando così un ottimo regalo di compleanno a mister Remigio Venier con le reti di Schiatti, Paolo Burelli, Bearzi e Fasan. Pericoli li corre anche il Pieris, quarta forza del campionato, che dopo essere andato in vantaggio di due reti (Beltrame e Trevisan), ha corso il rischio di venire raggiunto, dato che gli avversari prima accorciavano le distanze con Tonutti, e poi rischiavano il pareggio, fallito prima da Torresin e poi da Mauro Carnelutti. Difficile anche la vittoria dello Staranzano, che batte il Sovipre per 3-1 con gol di Piatti, autorete di Carnemolla (tiro di Paus deviato dal difensore), e gol nel finale di Fabris. Per la squadra di Martignacco, il gol di Bulfone e una traversa di Bernardinis hanno tenuto in costante apprensione i bisiachi, che mantengono così la quinta posizione. Compito relativamente facile, invece, per il Lovaria, che guadagna tre punti d’oro per la sua classifica battendo il La Rosa per 5-2. Le reti di Capobianco, Vidal e una tripletta di Fanti per il Lovaria, e un gol a testa di Antonelli e Baldin per la squadra di Cervignano. Nessuna rete a Cormòns nel derby tra il Leon Bianco e il Mossa: 0-0 e ospiti soddisfatti del punto che li assesta in posizione di classifica di relativa tranquillità, inguaiando nel contempo gli avversari diretti del Leon Bianco.
Dino Gastaldo


Leon Bianco, un punto inatteso

15/3/04
Batte in testa l’Orlanda, che non va oltre il pareggio con il Leon bianco e frena decisamente il Da Nando, che cede l’intera posta ai Warriors. Questi i fatti salienti della ventesima giornata del campionato regionale amatori della Federcalcio, che per il resto ha vissuto un turno all’insegna della normalità. Ma torniamo al pareggio (0-0) imposto dai cormonesi del Leon bianco ai rosanero di Pasian di Prato, un risultato giustificato dal gioco espresso dalle due squadre, che non hanno fatto molto per superarsi. Evidentemente il pari accontenta tutte e due le compagini, che comunque lottano su opposti fronti: l’Orlanda per il predominio del gruppo, il Leon bianco per la salvezza. A proposito di salvezza, un gran balzo in avanti lo fanno i Warriors, che battono l’ambizioso Da Nando (2-1) con una rete di Lancerotto e, dopo il momentaneo pareggio di Vicario, con il gol di Ermes Carnielutti, incassando tre punti importantissimi per la permanenza nella massima serie amatoriale della Figc. E a proposito di squadre ambiziose, rialza la testa, dopo un periodo trascorso in ombra, facendosi di nuovo notare nelle posizioni di testa il Mont blanc, che batte il Sovipre con un classico 2-0 (gol di Lovisa e Burello), condito anche da tre pali, e s’insedia sulla seconda poltrona della classifica, tenuta in comproprietà proprio con il Da Nando. Al quarto posto si conferma il Pieris, che ha ragione dell’Inter club, battendolo per 2-1 dopo essere stato per oltre un tempo sotto di una rete (Sarone l’autore del gol per i nerazzurri). Poi, nella ripresa, la riscossa dei “bisiachi” con i centri di Fanti, che realizza direttamente su calcio di punizione, e gol della vittoria a poco dalla fine di Beltrame. Pareggiano e non si fanno male a vicenda Mossa e Staranzano: 1-1 (Tomat e Paronit gli autori dei due gol) e un punto ciascuno che vale ossigeno vitale per la classifica delle due goriziane attualmente incanalate su un binario di tranquilla salvezza. Lo stesso binario che da qualche settimana ha imboccato il Remanzacco, che ha battuto il La Rosa (4-0, con un gol di Miani, due di Jussig e un autorete) e conquista un ottimo sesto posto in classifica. Con lo stesso risultato (4-0 con reti di Snidar, Belefatti e doppietta di Fanti), il Lovaria ha ragione di un Milan club ormai rassegnato, conquistando, per ora almeno, una posizione che significherebbe salvezza più che sicura.
Dino Gastaldo


Passaporto in tasca per l’Orlanda

8/3/04
Mancano otto partite alla fine della fase di qualificazione del campionato regionale amatori della Federcalcio e l’Orlanda mantiene saldamente il comando della classifica, avendo oramai praticamente in tasca il passaporto per la seconda fase, cui accedono i primi tre della graduatoria, visti i 12 punti di vantaggio che attualmente vanta nei confronti del Pieris, quarto. Ma veniamo appunto alla vittoria della squadra di Pasian di Prato, ottenuta in casa dello Staranzano, che ha ceduto già al 20’ di gioco, quando un cross di Gatto è deviato in rete da Candelari. Nella ripresa il bis con un’azione corale che ha visto impegnati Greatti, Covacich e Danelutti, lesto a mettere in rete il gol della sicurezza. Quello della bandiera per lo Staranzano giunge a tempo quasi scaduto, e ne è autore Paronit. Perde invece il Pieris, seconda forza del campionato, battuto sul campo in erba sintetica dell’Inter club di San Sergio, che va in rete nel finale con Macor. I friulani recriminano per due pali colpiti nel corso della gara, ma tant’è, nel calcio contano solo i palloni entrati in rete. E a Lovaria in rete di palloni se ne sono visti sei, quattro per i padroni di casa (Candido, Fanti e due di Mecchia), mentre quelli di Remanzacco centrano la porta con Miani e Iussig. Abbondanza di reti anche a Cervignano, dove i padroni di casa del La Rosa impattano con il Covipre per 2-2. Nel primo tempo per i biancorossi in gol Bramuzzo e Marizza, mentre nella ripresa Bulfone, su calcio di rigore, e Bernardinis con un gol a testa regalano un punto ormai quasi insperato per la squadra di Martignacco. E con lo stesso risultato finisce anche la partita tra Mont Blanc e Mossa. «Quest’anno non ci ve ne va bene una – dichiara Remigio Venier, mister della squadra di Barazzetto –; abbiamo giocato più che bene, creato palle-gol a prifusione, ma abbiamo segnato solamente con Schiratti e Lovisa, mentre i goriziani, con due tiri, hanno messo a segno altrettante reti (doppietta di Tomat), e abbiamo così dovuto accontentarci di un solo punto». Tre punti invece per il Pieris (batte il Leon Bianco con i gol di Trevisan e Fontanot), e per i Warriors, che liquidano la pratica Milan club con un gol di Lancerotto e uno di De Faccio.
Dino Gastaldo


UDINE 4ª DI RITORNO

24/2/04
Il maltempo che ha imperversato in tutta la regione condiziona pesantemente anche il campionato regionale amatori della Federcalcio e in 13 campi le partite non sono nemmeno cominciate, vista l’impraticabilità dei campi che, specie nella zona del Pordenonese, ha impedito l’inizio della maggior parte delle gare. Nella serie A1 della Sinistra Tagliamento, invece, una sola gara rinviata: Milan club-Inter club San Sergio, dato che il campo dei rossoneri di San Vito al Tagliamento era allagato, mentre, per contro, il risultato di Remanzacco-Sovipre fa pensare che in altri campi si sia giocato e ci si sia anche divertiti: 5-4 per i rossoblù, tanto spettacolo e tanti gol che sono sempre il sale del gioco del calcio. Tre reti di Marsico e ben due autogol («abbiamo fatto tutto noi – dice Loris Scrosoppi, mister della squadra collinare –, anche se alla fine il risultato è giusto») per il Remanzacco e Bulfone, De Luca, Franzin e Casco a segno per la Sovipre. E in testa alla classifica l’Orlanda continua a dettar legge e si libera, non senza qualche difficoltà, de La Rosa, con i gol di Foschiani e Alfredo Covacic, e continua nella sua rincorsa il Da Nando, che a sua volta batte lo Staranzano per 3-2 e tiene così bene stretto il suo secondo posto. Di Venturin, Vicario e Zorzin i gol della squadra di Mortegliano e di Sarazin e Paronit le reti per i bisiachi. Terzo posto confermato per il Mont Blanc, anch’esso vittorioso con il Pieris. «Abbiamo fatto la più bella partita della stagione – dice Remigio Venier, mister dei bianconeri – e se continuiamo a giocare sempre così nessuna impresa ci fa più paura. I gol che hanno liquidato il Pieris sono quelli di Stefano Burelli, Lovisa e Gavin, con l’aggiunta di Fasan, che centra un palo con una delle sue classiche bordate. Preziosa vittoria dei Warriors, che vanno a Cormòns a prendersi tre importantissimi punti con il Leon Bianco, uno scontro diretto ai fini della permanenza nella massima serie. E il gol che decide lo scontro è messo a segno al 25’ del primo tempo da De Baronio, fugando contemporaneamente le nubi di crisi che si erano concretizzate con le dimissioni, poi ritirate per volere della squadra, di mister Attilio Pesenato. Unico pareggio della giornata quello tra Lovaria e Mossa, con i goriziani avanti di due gol e giallorossi bravi a rimontare in un rocambolesco finale che ha visto andare a rete prima Mecchia e poi Fanti.
Dino Gastaldo


GRAN GOL DEL FIASCHETTI

21/2/04
Pordenone - Calcio e solidarietà a braccetto per la squadra amatoriale del Fiaschetti che disputa il girone provinciale di A1 del campionato Figc: da quest'anno ha deciso di adottare a distanza una bambina del Centro America. Tutti d'accordo, giocatori e tecnici della squadra presieduta da Giampietro Bazzo hanno scelto di destinare ad una bimba del Guatemala di dieci anni le somme destinate alle feste e ai regali di fine anno. «Noi siamo un gruppo di amici quasi tutti di Fiaschetti uniti dalla passione per il calcio - dice il presidente Bazzo - e da quasi cinque anni partecipiamo oltre al campionato Figc anche a diversi tornei. Lo spirito che ci spinge, oltre quello di fare sport e di stare tutti insieme, è anche quello di cercare di aiutare gli altri che spesso sono meno fortunati di noi». «Nel corso degli anni - prosegue - abbiamo organizzato delle piccole feste il cui ricavato è stato devoluto al Cro di Aviano. Quest'anno però, spinti anche dall'input che ci ha dato un nostro compagno di squadra, si è stabilito di fare diversamente. Così abbiamo optato per nuova forma di aiuto, e deciso per l'adozione di una bambina del povero paese centroamericano. A questo scopo, aiutati anche dal concreto appoggio dei paesani che hanno offerto dei piccoli regali e con la collaborazione delle nostre fedeli "supporters", abbiamo organizzato un piccola manifestazione il cui ricavato, integrato anche dai nostri contributi personali, è stato destinato alla nostra amica». «Oltre alla somma iniziale - conclude il presidente -, tutti quanti noi ci siamo impegnati a inviare alla "piccola tifosa" guatemalteca, di cui non faccio il nome e la città d'origine per riservatezza, 70 euro ogni due mesi necessari alla sua istruzione e alla sua crescita, in modo che anche lei possa avere un futuro sereno come tanti i bambini più fortunati . Facciamo questo perché crediamo che in mondo basato spesso su necessità superflue, tutto sembra facile, ma no si deve assolutamente dimenticare che purtroppo esistono persone che soffrono a cui anche un piccolo e modesto contributo può dare sollievo e mitigare le sofferenze».
Sabatino Franco (Gazzettino)


PORDENONE 1ª DI RITORNO

19/2/04
Si riparte da dove si era rimasti nel campionato provinciale Figc, con il Brugnera che mantiene a distanza di sicurezza le dirette inseguitrici. I mobilieri hanno passeggiato sul rettangolo del Città di San Vito, cogliendo un 3-1 prezioso e gratificante. Le segnature sono state di Fausto Piccinin sul rigore, Marino Ciprian e Sellan. Importante vittoria per il Forcate sul Ceolini, una vittoria maturata grazie a Giuliano Maiutto (rigore) e Diego Pignat. I penalty sono stati una costante dell’ultima giornata, dal momento che ne sono stati assegnati cinque in sei incontri. Sono terminati in parità tutti e quattro gli altri incontri. Non è bastato al Fiaschetti portarsi in vantaggio con Giorgio Dal Col per avere la meglio su un determinato Budoia, che ha trovato il pareggio dopo appena cinque minuti dal dischetto. Contestazioni in casa dello Sporting Livenza per il pareggio interno con l’Angelella, quinta forza del campionato. I sacilesi si erano portati in vantaggio con Massimo Santin, salvo essere ripresi, a loro giudizio, con un rigore regalato dall’arbitro. Villotta e Sporting San Giovanni si dividono la posta in palio al termine di 90’ non particolarmente emozionanti. Vanno in vantaggio i padroni di casa con Massimo Zorzi su rigore, a due minuti dalla fine Alessandro Zadro raddrizza un incontro che sembrava ormai perso per i sangiovannesi. Bloccato sullo 0-0 interno il Valvasone da un determinato Bar Ambaradan. Menini e compagni perdono una buona occasione per operare un importante passo avanti in classifica. In A2 il Praturlone viene superato a sorpresa in casa dall’Eliotecnica e si fa raggiungere al comando dalla Pedemontana, corsara sul campo del Sesto al Reghena. (m.p.)


UDINE 3ª DI RITORNO

16/2/04
Pareggio di alta classifica tra Da Nando e Mont Blanc e l’Orlanda ne approfitta per distanziare le pretendenti al primato del gruppo udinese del campionato regionale amatori della Federcalcio, che nella 16ª giornata ha visto importanti successi di Inter club, Remanzacco e Sovipre, squadre invischiate nella lotta per non retrocedere che, con i tre punti catturati, hanno fatto grossi passi avanti in ottica salvezza. Ma veniamo al dettaglio. Il pareggio (1-1) tra la seconda e terza forza del girone Da Nando e Mont Blanc è un risultato tutto sommato giusto, ottenuto con un gol di Giorgini per la squadra di Mortegliano e un centro di Paolo Burelli per i bianconeri di mister Venier. L’Orlanda consolida la sua leadership battendo il Lovaria (andata in vantaggio per prima con un calcio di rigore trasformato da Snidar) con le reti di Alfredo Covacic, Foschiani e Infanti. Oltre all’Orlanda, chi si avvantaggia dei risultati altrui è il Pieris, che soffre un po’, ma alla fine batte il La Rosa e con i tre punti si porta a ridosso della zona play-off (cui accederanno le prime tre del girone). Ma torniamo alla partita per evidenziare che, seppure il risultato non sia mai stato veramente in discussione (gol di Franti e raddoppio di Visintin per il Pieris e rete di Peressin su rigore nel finale per il La Rosa), la squadra di Cervignano si è battuta con determinazione: «Noi terremo duro e sino alla fine ci faremo rispettare da tutti», dichiara il presidente biancorosso Maurizio Vrech. Per quanto riguarda la lotta al vertice, piccole speranze anche per lo Staranzano, che batte (e inguaia) i Warriors e si conferma al 5º posto accorciando le distanze dall’ambitissima terza piazza. Protagonista dell’incontro con la squadra udinese è stato Paussi: con la sua tripletta ha portato un grosso contributo alla vittoria, come pure ha fatto con un centro anche il compagno di squadra Paussi. Per i Warrios doppietta di Barile e quartultimo posto (che a fine campionato significherebbe retrocessione) seppure in comproprietà con l’Inter club, peraltro vittorioso contro il Leon Bianco con una rete di Tamburini. Un balzo in zona (per ora) sicura lo fa il Remanzacco, che batte il Mossa per 4 a 1. La partita vede gli isontini avanti di un gol (Pituelli l’autore) e poi i rossoblù a prendere in mano l’incontro e pareggiare con Jussig. Poi la ripresa, con i centri di Miani e una doppietta di Zacchi che trova il modo di siglare uno dei due gol con uno spettacolare colpo a “cucchiaio”. Due anche i gol firmati da Vorano nel match che ha visto la Sovipre superare il Milan club per 4-0.
Dino Gastaldo


UDINE 2ª DI RITORNO

9/2/04
UDINE.
Se è vero, come recita il proverbio, che la calma è la virtù dei forti, allora all’Orlanda manca ancora un po’ di tranquillità per gestire al meglio il suo blasone di campione regionale visto che, nell’incontro con la Tavernetta, nella seconda giornata di ritorno del campionato regionale amatori della Federcalcio, la squadra di Pasian di Prato non solo è stata sconfitta, ma la partita ha evidenziato qualche limite caratteriale in una compagine abituata forse troppo a vincere su tutti i campi. I rosanero hanno finito in otto per via di tre espulsioni a cui vanno aggiunte le ben sei ammonizioni. Per la cronaca, le reti della vittoria dei rossoblù di Remanzacco sono state messe a segno da Flocco e da Zacchi.
Dello scivolone della capolista ne approfittano le due inseguitrici Da Nando e Mont Blanc. I primi si sono sbarazzati de La Rosa per 5-2 con un gol a testa per Bertolin, Uanetto (al primo centro stagionale), Paviotti, Toppano e Valoppi, mentre l’undici di Cervignano ha salvato la bandiera con i gol di Gigante e Tomasin.
La formazione di Barazzetto invece hanno battuto il Warriors per 3-2 alla fine di un incontro combattuto e nel corso del quale gli udinesi sono andati a rete con Lancerotto (che poco dopo ha colpito anche un clamoroso palo) e De Faccio, mentre i bianconeri di mister Remigio Venier hanno messo a referto due volte Stefano Burelli, vincendo con un magistrale calcio di punizione di Lovisa che con questo centro vanta la bellezza di 12 gol in 15 partite. Avvincente il pareggio tra Sovipre e Mossa, con i goriziani avanti di tre gol (Marini, Presti e Marcuzzi in marcatori) e raggiunti nel finale dalla squadra di Martignacco, che dopo il primo gol di Bernardinis ha trovato la forza di crederci e nel convulso finale ha messo a segno l’uno-due (doppietta di Carnemolla).
Risultato previsto, dato che le due squadre sono “specialiste” nella divisione della posta, ma non altrettanto prevedibile erano i ben sei gol che hanno condito la partita. E’ terminata senza reti, invece, la partita tra Lovaria e Pieris con tanti complimenti a vicenda e tre pali per il Lovaria; mentre lo Staranzano si libera dell’Inter club con un classico 2-0, frutto dei due centri di Pinatti e Sarazin, e un risultato importante è colto dal Milan club che batte il Leon Bianco (reti di Dino Daneluzzi e doppietta di Gri per quelli di San Vito, un gol di Petruz e uno di Antoni per la squadra cormonese) e incamera tre preziosissimi punti in chiave salvezza.
Dino Gastaldo


UDINE 1ª DI RITORNO

2/2/04
UDINE. Prima di ritorno nella A1 udinese del campionato amatori della Figc e colpo grosso della Sovipre che si conferma squadra ammazza-grandi andando a vincere a Pasian di Prato contro la capolista Orlanda. Un’impresa quella dei rossoblù di Loris Scrosoppi che porta la firma di Casco, andato a segno per due volte, una per tempo, con i pasianesi costretti soltanto alla rete della bandiera a tempo praticamente scaduto. «Sarebbe forse stato più giusto un pareggio – ammette alla fine l’allenatore della Sovipre –: loro hanno avuto un superiore possesso palla, ma le due occasioni che abbiamo sfruttato a dovere sono state limpide e in più l’arbitro avrebbe potuto darci anche un rigore. Siamo contenti di questi tre punti, preziosissimi per noi che lottiamo partita dopo partita per riuscire a salvarci». Il capitombolo dell’Orlanda è subito sfruttato dal Da Nando che s’impone di misura su un Lovaria dimostratosi attrezzato e di certo superiore all’attuale terz’ultima posizione in classifica. Il gol-partita è di Grillo a un quarto d’ora dalla fine. E vince anche il Mont Blanc, che va a Trieste e sbanca il campo dell’Inter club con una prodezza di Burello dopo che Furlan, portiere dei giuliani, aveva letteralmente salvato la propria porta almeno tre volte con strepitose parate su tiri di Pascolo, Burello e Burelli. E nei piani alti fa capolino anche il Pieris, che batte il Remanzacco alla fine di una partita ricca di reti e che vede il risultato fissarsi sul 4-3 per i bisiachi. Di Miani e Marsico e un autogol le reti a favore della squadra di Giovanni Zizzutto; una doppietta di Beltrame e una di Franti, invece, i centri per il Pieris. Con la vittoria per 2-1 sul La Rosa, fanno un passo avanti verso la salvezza gli udinesi del Warriors, che vanno a segno per due volte con De Faccio, mentre la squadra di Cervignano trasforma un calcio di rigore con Gigante. Pareggiano Mossa e Milan club (i gol sono di Marin per il Mossa e Cinat per la squadra di San Vito) e il risultato fa più comodo alla squadra goriziana, che mantiene un discreto margine su quella zona pericolosa dove invece restano invischiati i rossoneri. E più o meno lo stesso margine dalla zona retrocessione conservano anche Leon Bianco e Staranzano, che, impattando per 3-3 (Prevedini, Petruz e Misigoi in rete per i cormonesi a cui rispondono Paronit e una doppietta di Falzari).
Dino Gastaldo


UDINE 13ª GIORNATA

26/1/04
UDINE. Adesso è ufficiale:l’Orlanda è campione d’inverno nel campionato udinese di A1 amatori Figc. Terminato il girone di andata, la squadra di Pasian di Prato comanda abbastanza agevolmente la situazione dall’alto della classifica, con un margine di addirittura 11 punti sul Da Nando primo inseguitore. Margine che sale a 13 lunghezze nei confronti di un Mont Blanc che, dopo una partenza abbastanza ricca di problemi e contrattempi, sta ora riprendendosi la posizione che più compete sia al suo blasone sia al potenziale della propria rosa. Queste tre squadre, qualora il campionato fosse terminato sabato scorso il girone di ritorno avrebbero guadagnato la promozione ai play-off. Così come in coda La Rosa, Milan club, Lovaria e una tra Sovipre e Remanzacco sarebbero costrette a retrocedere in A2. Invece c’è tutto un girone di ritorno da spendere e molto può ancora accadere. Ma veniamo alla tredicesima e ultima giornata dell’ andata per sottolineare la prima sconfitta in campionato del Mossa (attuale regina dei pareggi) a opera dell’Orlanda. Un 4-1 con reti di Fedele, Modonutti e doppietta di Infanti per i rosanero mentre il gol della bandiera dei goriziani e messo a segno da Polan. E con l’identico risultato ha vinto anche il Mont Blanc con Stefano Burelli autore di due centri mentre Pascolo e Visentini hanno messo la loro firma sugli altri centri della squadra di Barazzetto. Per i cormonesi in gol solo Prevedini. Sconfitto invece il Da Nando che è incappato in una giornata storta e il Remnzacco ne ha subito approfittato per conquistare tre punti importantissimi in chiave-salvezza per merito dei gol di Flocco e Barchiesi. Un uno-due devastante che ha cancellato la prodezza di Andrea Bertolini autore della rete dell’illusorio vantaggio della truppa di Mortegliano. Nulla di fatto tra Pieris e Sovipre, con rigore sbagliato dai goriziani, e pareggio ma con due reti per parte anche tra Warriors e Lovaria. A Mecchia e Snidar del Lovaria hanno risposto De Baronio e De Faccio per la squadra udinese. Si risveglia il San Sergio e batte il La Rosa grazie alla tripletta di Tommasin e alla doppietta di Stefano Nocent. Lo Staranzano a San Vito si è guadagnato l’intera posta contro uno svogliato Milan club. Tre a zero il risultato finale con le reti di Taussi, Falzari e Fabris.
Dino Gastaldo

UDINE 12ª GIORNATA

19/1/04
UDINE. Nemmeno il maltempo ferma la passione e la volontà dei calciatori del campionato regionale amatori della Federcalcio. Nonostante le condizioni atmosferiche avverse, infatti, solamente due partite sono state rinviate. Si è giocato e anche segnato molto a Lovaria, dove i locali hanno colto una grossa boccata d’ossigeno battendo l’Inter club San Sergio, che ultimamente sta dando segni di cedimento, al punto da sprofondare in zona pericolosa. 4-2 il risultato finale con Mecchia, Scarsini e Fanti subito in gol per gli udinesi. Poi, nella ripresa, i triestini si fanno minacciosi e vanno in rete due volte accorciando pericolosamente le distanze, ma a poco dalla fine è ancora Fanti ad andare a segno e per la squadra del presidente Cavallo la salvezza appare più vicina. Proprio come accade al La Rosa, che a sorpresa batte il lanciatissimo Leon Bianco e fa un importante passo in avanti in ottica salvezza, grazie anche al rientro in squadra di due elementi del calibro di Listuzzi e di Scapinello, che hanno dato più consistenza alla formazione di Maurizio Vrech e contribuito a battere i cormonesi, messi sotto da un calcio di rigore trasformato da Gigante e dalla rete di Fabio Nocent, mentre Petruz ha segnato il gol del Leon Bianco che aveva momentaneamente pareggiato la situazione. E vince anche il Mont Blanc, che batte lo Staranzano avvicinandosi così alle posizioni di testa che più gli competono. La squadra di Barazzetto contro i bisiachi ha mandato in gol Schiatti e Lovisa. E in testa alla classifica continua a dominare l’Orlanda, che a suon di vittorie mantiene saldamente la leadership del gruppo della serie A1 della sinistra Tagliamento. E questa volta la vittima di turno è stato il Milan club, messo sotto da un gol di Infanti segnato a tempo scaduto dopo che i rosanero di Pasian di Prato avevano fallito almeno tre occasioni con Danelutti, Gatto e Fedele. E vincono anche i portacolori del Da Ugo, che mettono sotto il Sovipre per 2-1. Primo gol per la squadra di Mortegliano con Savorgnan, poi i ragazzi di mister Scrosoppi si risollevano con la rete del provvisorio pareggio di Fabiano Codutti e vengono poi messi in ginocchio dal gol di Bacchetti. Infine, a tempo praticamente scaduto, Casco fallisce il gol del pareggio. Dino Gastaldo


UDINE 11ª GIORNATA

22/12/03
UDINE. Un Orlanda veramente “furiosa” dà una grossa prova di forza e batte seccamente il Pieris, attuale seconda forza del campionato amatori della Figc annichilendola sotto il peso di un roboante 7-0 ottenuto per di più in campo goriziano. Una vittoria che scava un distacco di sette punti con il quale, la squadra di Pasian di Prato, praticamente ipoteca il titolo di reginetta d’inverno. E lo fa alla grande con Max Gatto e Cristian Covacic che vanno a segno per due volte e con un centro a testa per Alfredo Kovacich, Fedele e Bolzon. E in terza posizione solitaria, quella che a fine campionato darebbe diritto ai play-off per il titolo di campione, staziona il Da Nando che non riesce ad andare al di là del nulla di fatto con un sorprendente Mossa che rende la vita difficile agli avversari che a fine gara ricevono anche i complimenti dall’allenatore della squadra di Mortegliano Ezio Zorzi. «È una squadra ostica, abbastanza tecnica e con tanta esperienza. Complimenti a loro perché ci hanno chiuso tutti i varchi e non abbiamo potuto svolgere il nostro gioco che di solito ci porta sempre a segnare almeno un gol, cosa che solo con il Mossa non siamo riusciti a fare». E riesce invece a fare gol il Lovaria che viola il campo del Leon Bianco nei minuti di recupero con una rete di Fanti, dopo che i padroni di casa avevano fallito un gol, con un pallone ribattuto casualmente sulla riga di porta da un difensore avversario e venendo appunto poco dopo puniti, dalla famosa e non scritta legge del calcio che dice “Gol sbagliato, gol subito”. Vince alla grande in trasferta il Mont Blanc che va a San Vito e lascia il segno con una quaterna di gol (tripletta di Lovisa e un centro di Schiratti) sbaglia un rigore con Burello e subisce la rete della bandiera di Gri dai rossoneri del Milan club. E un risultato quasi simile, ma in casa propria lo ottiene lo Staranzano che batte il La Rosa per 4 a 2 con doppietta di Pinatti e un gol a testa per Serazin e Luca Franco. E vincono anche gli udinesi del Warriors che ottengono tre punti importantissimi per la corsa alla salvezza con il Sovipre che viene battuto e sopravanzato in classifica con un gol di Pontoni e, dopo essere stati raggiunti da un calcio di rigore trasformato da De Luca, riescono a mettere a segno il gol della vittoria con una zampata di Tonutti. È l’unico pareggio della giornata è il 2 a 2 tra l’Inter club e il Remanzacco. In rete due volte Coslevaz per i triestini e un gol ciascuno per Jussig e Zacchi per i rossoblù del presidente Perini.
Dino Gastaldo - Messaggero

 

PORDENONE 11ª GIORNATA

28/12/03
Gli scontri diretti hanno caratterizzato l’ultima giornata prima della pausa natalizia del girone pordenonese di A1 del campionato amatori Figc. Il Brugnera espugna con un secco 2-0 il campo del Forcate e opera un importante passo avanti in classifica. Partita coriacea dei mobilieri, apparsi più squadra rispetto al Forcate. Decisive le segnature di Paolo Gava e di Piccinin su calcio di punizione. La vittoria consente al Brugnera di chiudere in testa l’anno solare e di guardare con ottimismo al prosieguo del campionato. Forcate - Brugnera non era l’unico match importante in programma. Altra partita decisiva per le sorti della classifica era Valvasone - Sporting Livenza. Passano in vantaggio i liventini, recupera il Valvasone grazie alla rete di Murador, poi arriva il gol del definitivo 2-1. Recrimina il Valvasone per un episodio occorso in area sacilese a 10 minuti dalla fine, quando Tonet è atterrato dallo scomposto intervento dell’ultimo difensore liventino. L’arbitro non prende alcuna decisione in merito. Episodio dubbio, dicevamo, ma più in generale tutto l’incontro è stato contraddistinto da un esasperato nervosismo che, visto il livello puramente amatoriale, pare essere del tutto ingiustificato. In classifica il Brugnera ha ora quattro punti di vantaggio proprio sui sacilesi. In Fiaschetti e Angelella erano di fronte la quinta e la sesta forza del campionato. Il match è finito con un natalizio 1-1 che consente a entrambe le compagini di mantenere la propria posizione in classifica. Giocoforza anche la parte bassa della graduatoria ha visto la disputa di alcuni scontri diretti. Il risultato più eclatante è il pareggio per 1-1 con il quale la maglia nera Villotta blocca sul proprio terreno il Budoia. Per il Villotta si tratta del secondo punto messo in saccoccia. Che sia l’inizio della risalita? Il Città San Vito batte per 3-1 lo Sporting San Giovanni e supera gli stessi casarsesi in classifica. Doppietta di Savian e rete di Bot, ai quali ha risposto il solo Zadro. L’ultimo incontro in calendario era quello tra Bar Ambaradan e Ceolini. Il 2-2 finale ha divertito il pubblico. In serie A2 il Praturlone batte a domicilio il Vigonovo e mantiene il comando della classifica.
Massimo Pighin


PORDENONE 10ª GIORNATA

18/12/03
E’ finito con uno scialbo 0-0 il match più atteso dell’ultima giornata del campionato amatori Figc tra Sporting Livenza e Fiaschetti. Un punto che non serve a nessuna delle due compagini, che vedono allontanarsi ancora di più le prime posizioni in virtù dei risultati delle prime tre forze del campionato. Brugnera, Forcate e Valvasone hanno centrato il successo contemporaneamente, come era accaduto nella settimana precedente. I mobilieri hanno dato un’altra grande prova di forza infliggendo un sonoro 5-1 al Bar Ambaradan, successo maturato grazie alle reti di Bianco e Ciprian, entrambi autori di una doppietta, e al sigillo di Vicenzutto. A parziale giustificazione del Bar Ambaradan va citata l’espulsione patita, che ha influenzato l’esito dell’incontro. Il Brugnera tuttavia si è preso anche il lusso di sbagliare un calcio di rigore. Sofferto successo del Forcate sul campo dello Sporting San Giovanni, che ha dimostrato di non meritare la posizione di bassa classifica che occupa attualmente. Pure il Valvasone ha faticato non poco contro un determinato Ceolini, riuscendo a trovare la rete della vittoria all’ultimo minuto per mezzo di Nocente. Il Ceolini ha di che recriminare per il palo colpito quando il punteggio era ancora fermo sullo 0-0.
Dietro le prime si fa strada l’Angelella, che ha liquidato con un perentorio 4-1 il Villotta, ancorato sul fondo della classifica. Se non cambieranno le cose, si prospetta un mesto ritorno in serie A2. L’Angelella dal canto suo, dopo aver perso per strada punti importanti, sembra avere ingranato la quinta e procede spedito nella corsa di avvicinamento alle prime posizioni, sospinto dall’eterno “Briegel”, autore anche domenica di una doppietta. Gli altri due centri portano le firme del neo-acquisto Del Tedesco e di Fantinel. In un incontro importante per la zona centrale della classifica il Budoia supera il Città di San Vito e guadagna la settima posizione. Nel prossimo turno in programma il big match tra Forcate e Brugnera, con i padroni di casa che, vincendo, potrebbero operare il sorpasso in classifica.
Massimo Pighin
- Messaggero

UDINE 10ª GIORNATA

UDINE. Orlanda ancora al comando della classifica e Mont Blanc che dà segni di risveglio, uscendo dalla zona pericolo e guadagnando per ora un dignitoso centro classifica, preludio forse alla riscossa che vedrà la squadra di Barazzetto (infortuni permettendo) ritornare alle posizioni più consone al suo blasone. Questi i motivi salienti della decima giornata del campionato regionale amatori della Federcalcio che ha visto un solo pareggio (tra Sovipre e Inter club) e sei vittorie, la più vistosa delle quali è proprio quella che ha visto il Mont Blanc imporsi sul campo de La Rosa. Un rotondo 0-4 con reti firmate da Pascolo e Burello cui si aggiunge la doppietta dell’intramontabile Lovisa. E indiscutibile è anche la vittoria del Pieris che batte il Milan club per 3-0 con le reti di Trevisan, Beltrame e Franti. Gol importanti che portano la squadra del presidente Malaroda a un prestigioso e solitario secondo posto, mentre in terza posizione si attesta il Da Nando che impatta con l’Orlanda (2 a 2 il risultato) in una partita in cui è andato a rete per primo Savorgnan per la squadra di Mortegliano e pareggio di Foschiani su punizione. Nella ripresa ancora avanti il Da Nando con Gorgini e a poco dalla fine impatta definitivamente Infanti. E pareggio invece (come detto in apertura) tra Sovipre e Inter San Sergio che con una rete a testa (Giulivo a segno per i triestini e Bernardini bomber per quelli di Martignacco) che portano alle rispettive squadre un buon punto in classifica. E ottimi invece i tre punti conquistati dalla Tavernetta che supera il Leon Bianco e si avvicina al gruppetto di centro-graduatoria per merito della doppietta di Jussig (pareggio dei cormonesi raggiunto con i centri di Romanutti e Bronzin) e gol-vittoria messo a segno nel finale da Pontoni. Così come sono preziosi i gol dello Staranzano (Falzari, Paussi e Serazin gli autori) che permettono ai bisiachi di posizionarsi verso la metà classifica, mentre continuano i problemi del Lovaria (a rete con Bellefatti e Martinis) che mantiene ancora la coda della classifica assieme a La Rosa. Vince infine anche il Mossa e con questo successo i goriziani si posizionano al quarto posto a due punti dalla zona play-off andando a rete con Marini, che pareggia il gol di Lancerotto, e gol del successo raggiunto più tardi per merito di Tomat.
Dino Gastaldo - Messaggero


PORDENONE 9ª GIORNATA

Una classifica molto corta contraddistingue il campionato pordenonese di serie A degli amatori Figc. Cinque squadre racchiuse nello spazio di tre punti la dicono lunga sull’equilibrio che regna sovrano in questa stagione. Il risultato più eclatante dell’ultimo turno è stato il 7-0 rifilato da un indiavolato Forcate alla malcapitata Angelella. Risultato che assume ancora più spessore se si pensa che il macth era uno scontro diretto tra due pretendenti alle prime posizioni. Il Forcate, che ha una delle rose più anziane di tutto il campionato, è andato a segno due volte con l’ex professionista Pradella. Hanno fatto seguito le marcature di Tonut, Piccoli, De Anna, Sfreddo e del quarantottenne Della Gaspera su calcio di rigore. In virtù di questo risultato il Forcate raggiunge a quota 14 il Valvasone, sconfitto in casa per 4-1 da un ottimo Brugnera. I locali erano passati in vantaggio in virtù della rete del solito Mellini, salvo farsi poi sommergere dai gol di Verardo, Benedet, Gava e Ciprian. Anche questo era un match fondamentale per le sorti dell’alta classifica e i mobilieri, aggiudicandoselo, si sono portati in testa a quota 17. Dietro di loro troviamo il sempre più sorprendente Fiaschetti che ha sconfitto in casa per 2-0 il Villotta, maglia nera con un solo punto conquistato sinora. Il successo del Fiaschetti è risultato essere più difficile del previsto ed è maturato solamente nei minuti finali grazie alla doppietta di Carbonera. Il Città di San Vito vede sfumare all’ultimo minuto della partita una vittoria che avrebbe avuto del sorprendente sul campo dell’Isosystem Sacile. Vantaggio sanvitese al 14’ su rigore trasformato da Trevisan. I liventini non ci stanno e spingono a testa bassa alla ricerca del pareggio che arriva all’ultimo minuto disponibile, il 48’ della ripresa, per merito di De Conti. Il Budoia batte in uno spareggio-salvezza il Bar Ambaradan e si allontana, anche se non di molto, dai bassifondi. Rimanendo nella parte bassa della graduatoria, importante successo anche per lo Sporting San Giovanni sul Ceolini. Drigo il marcatore dei sangiovannesi. Nel prossimo turno il match-clou sarà quello tra Fiaschetti e Valvasone. Nel girone C di serie A2 si sono giocati i recuperi della quinta giornata. Il Praturlone ha sconfitto per 2-0 il Fontanafredda, mentre l’Eliotecnica ha espugnato il campo del San Lorenzo per 2-1. (m.p.)

UDINE 9ª GIORNATA

Orlanda, Da Nando e Leon Bianco, sono solo queste le squadre che riescono a vincere nella nona giornata del campionato amatori della Federcalcio. Warriors, Pieris e Sovipre restano al palo, mentre le altre otto squadre pareggiano e incamerano un punto che, se non altro, serve a muovere le rispettive classifiche, anche se Lovaria, la Rosa e Tavernetta avrebbero soprattutto bisogno di una vittoria, sia per alimentare la classifica, ma soprattutto per il morale. Punti che non mancano certo all’Orlanda, la quale continua nella sua solitaria marcia in vetta alla classifica, battendo in trasferta gli udinesi del Warriors per 2-0. Il primo gol è giunto su autorete (è la terza volta in questo campionato che i rosanero di Pasian di Prato vanno in vantaggio su autogol), il secondo con un magistrale calcio di punizione trasformato da Fedele. Si fa sotto il Da Nando, che batte il Pieris e lo affianca al secondo posto in classifica; anche in questa partita ad aprire le marcature è stata un’autorete, e poi Franti ha trasforma un calcio di rigore per il pareggio del Pieris. A questo punto è salito in cattedra Toppano, regista della squadra di Mortegliano, dettando i tempi per la sua squadra, e così Valoppi prima e Paviotti poi, sono andati in gol, fissando il risultato sul definitivo 3-1. Un solo gol invece per il Leon Bianco, ma è bastato ai cormonesi (a rete Furlani in zona Cesarini) per battere il Sovipre, che perde la sua seconda partita consecutiva dopo aver mantenuto l’imbattibilità per sette giornate, mentre Inter club e Mossa pareggiano con un nulla di fatto, così come fanno Staranzano e Tavernetta, la cui unica emozione nasce da un facile gol fallito da Falzari. Pareggiano anche Milan club e la Rosa, e il punto guadagnato serve sicuramente di più a quelli di San Vito al Tagliamento, che si assestano a metà classifica, mentre la squadra di Cervignano annaspa in ultima posizione. Va per primo a segno Cinat del Milan Club al 35’ del secondo tempo, e pareggia Baldin a due minuti dal termine. Ed è 1-1 (in rete Burello per i bianconeri e Fanti per il Lovaria), anche per Mont Blanc e Lovaria, un risultato che in altri momenti avrebbe fatto stupire, mentre oggi, risulta accettabile per il Mont Blanc, con l’organico ridotto all’osso.
Dino Gastaldo - Messaggero


8ª Giornata

REAZIONE IMMEDIATA E LO STARANZANO VINCE FUORI

AJAX-STARANZANO 0-1
MARCATORE:
st 2' Falzari (rig)
Dopo il capitombolo interno con il Mossa, lo Staranzano si fa subito perdonare andando a vincere in trasferta infliggendo la prima sconfitta stagionale all'Ajax o Sovipre che dir si voglia. Nonostante il rientro delle punte Falzari e Pinatti assenti con il Mossa, la squadra di Fabris stenta a sbloccarsi ed a scaricare in porta il potenziale. Nella prima frazione nonostante il predominio territoriale che frutta un paio di occasioni specie con Falzari il gol non arriva e si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa parte di nuovo in avanti lo Staranzano e alla prima occasione sblocca il risultato con Falzari su rigore procurato da un'azione di Pinatti che serve bene in area Seghetti poi atterrato. L'Ajax non riesce a reagire come dovrebbe anche perchè gli ospiti non mollano e cercano il raddoppio con Piantti e Paussi bravi a liberarsi meno a concludere. La squadra crea ma sbaglia troppo e alla fine ci vuole un grande Franco tra i pali per evitare la beffa del pari nell'ultimo assalto dei padroni di casa.
red

Dopo alcuni risultati a sorpresa nelle ultime giornate, il campionato regionale amatori della Federcalcio rientra nella normalità, e quelle che sulla carta dovrebbero essere le favorite, tornano a imporre la loro legge sul campo.
Così l’Orlanda batte con un pesante 4-0 l’Inter club, che nulla oppone alla forza della squadra di Pasian di Prato, andata in gol già al 10’ del primo tempo con un tiro di Fedele, deviato in rete dal petto di un difensore della squadra triestina. Poi, alla mezz’ora, Alfredo Covacic raddoppia, e al 45’ Candelari mette praticamente il sigillo alla gara, con il gol del 3-0. Ripresa fiacca, e quarto punto dei rosanero con Fedele.
E vince anche la seconda forza del campionato, il Pieris, che batte gli udinesi del Warriors con i centri di Piero e Daniele Pacorig. Accorcia le distanze Gaudino, ma Roby Minin infila il gol del definitivo 3-1 su cui si chiude la partita.
Sulla terza poltrona della classifica siede solitario il Da Nando, che raccimola un solo punto contro un Milan club bravo e fortunato: bravo perché i rossonero sanno andare per primi in vantaggio con Gri e, dopo essere raggiunti dal gol (su calcio di rigore) di Vicario, nella ripresa riescono a portarsi di nuovo avanti con Zanin. Nel finale convulso, Bortolussi centra il gol del pareggio, che consente alla squadra di Mortegliano di catturare almeno un punto. «Era una partita stregata per noi – dice Ezio Zorzi, mister del Da Nando –: nonostante tutte le occasioni che abbiamo avuto, sembrava che la palla non volesse saperne di entrare nella rete avversaria. Per di più, loro sono andati a tiro tre volte realizzando due gol e un tiro che mi ha messo i brividi. Noi invece abbiamo mitragliato la loro porta e segnato solo due volte».
Quattro reti per il Mont Blanc, che batte la Tavernetta con una doppietta di Lovisa e un gol a testa per Stefano Burelli e Gavin, e solo nel finale Pontoni mette a segno la rete della bandiera per la squadra di Remanzacco.
Vince la sua prima partita in questo campionato il Lovaria, che supera La Rosa con un gol di Snidar, e vince anche lo Staranzano, che infligge la prima sconfitta stagionale al Sovipre con un calcio di rigore trasformato da Falciari; ma tre punti in classifica la squadra di Martignacco li mette ugualmente in cascina con la vittoria di mercoledì scorso nel recupero con la Tavernetta (1-0 con gol di Bassi).
Pareggio invece nel derbyssimo tra Mossa e Leon Bianco. Una partita molto sentita da quelle parti, che non ha fruttato alcun gol, ma tanti elogi (e non è facile) per un impeccabile arbitraggio.
Dino Gastaldo

7ª Giornata

MOSSA FA FUORI STARANZANO E GRIGLIATA

Staranzano-Mossa 2-3
Marcatori: 25’ Macuzzi, 32’ Paussi; st 25’ Macuzzi, 30’ Marini, 35’ Gon
Staranzano: Orsini, Paronit, Boscarol, Zotti, De Bianchi, Messina, Seghetti, Seranzin, Visintin, Gon, Paussi. A disp: Franco, Pasian. All: Fabris
Mossa: Castagna, Braida, Russian, Martinuzzi, Ranocchi, Zanin, Pituelli, Grattoni, Macuzzi, Presti, Marini Federico. A disp: Kovic, Marega, Marini Luca, Olivo. All: Musina
Arbitro: Lo Presti

STARANZANO - Ottima vittoria del Mossa a Staranzano. Squadre amiche quindi Staranzano ospitale che oltre ad offrire il terzo tempo a base di griglia ha offerto anche tre punti forse non preventivati alla vigilia dagli ospiti La formazione di Musina pur con qualche assenza, si è dimostrata organico più cinico e con qualche giocata in più ha legittimato la vittoria. Ovviamente il pari ci stava tutto ma la differenza l’ha fatta il trottolino Macuzzi che è entrato in tutti i tre gol del Mossa. Lo Staranzano però privo dei suoi due attaccanti titolari Pinatti e Falzari, con Pussi e Visintin in attacco al posto loro non si è certo espresso al meglio ma questa volta, a differenza delle partite precedenti è stata la difesa a deludere, portiere escluso che nulla ha potuto suo gol da distanza ravvicinata. Parte in avanti il Mossa e si rende subito pericoloso con Marini che va via a sinistra crossa per Piutelli che al volo impegna Orsini in una parata con i piedi. Marini (un 77’ che è un delitto vedere negli amatori come Macuzzi e Paussi del resto) si rende ancora pericoloso con puntate e tiri ben controllati dai padroni di casa. Al 25’ il gol del vantaggio ospite arriva da Macuzzi che gioca a bowling: riceve palla nella sua fascia di competenza, punta e salta come birilli quattro staranzanesi e poi scarica da due passi in porta. Reagisce bene lo Staranzano e pur non in grande giornata a centrocampo imbastisce un paio di azioni pericolose fermate con decisione dalla difesa mossese. Al 32’ Boscarol calcia bene una punizione laterale e Paussi fa in cielo a schiacciare di testa, gran gol per il centrocampista con un colpo che il suo repertorio molto tecnico non prevedeva di solito. Sull’onda del pari ancora Paussi tenta il raddoppio ma la difesa orchestrata da Russian non fa una piega. Prima della fine del tempo Zanin da destra serve sottomisura Macuzzi ed è bravo Orsini a chiudere in uscita bassa salvando in angolo. Nel riposo, il presidente di casa Medeot, convinto che sono i gol che mancano passa spargendo il sale nell’area del Mossa ma era la difesa da "salare" non l’attacco. Nella ripresa infatti dopo un periodo di equilibrio lo Staranzano cambia ed inserisce in attacco il portiere Luca Franco (e che lusso negli amatori, tra Franco e Orsini, due portieri che attualmente dall’Eccellenza in giù se li sognano) ed il dodici si fa notare per diverse buone iniziative ma il Mossa non dorme ed infatti si riporta in vantaggio con Macuzzi, lesto ad insaccare di testa, solo davanti al portiere un cross di Pituelli. Neanche il tempo di reagire che Macuzzi si fa la seconda partita di Bowling e come nel primo gol salta di nuovo come birilli tutta la disesa, tira, questa volta Orsini respinge ma c’è in agguato Marini che ribatte in gol. La reazione questa volta c’è e lo Staranzano si fa pericoloso in più occasioni ma riesce solo ad accorciare con Gon che raccoglie in area e batte da pochi passi Castagna. Poi come detto terzo tempo in amicizia.

STARANZANO

 

MOSSA

ORSINI
PARONIT-MESSINA-ZOTTI
DE BIANCHI
SEGHETTI-SERANZIN----GON-BOSCAROL
VISINTIN-PAUSSI

  CASTAGNA
BRAIDA-RUSSIAN-MARTINUZZI
GRATTONI
ZANIN--------RANOCCHI
PRESTI
MARINI-MACUZZZI

6ª Giornata

STARANZANO FA FUORI L'ORLANDA

15/11/03
Staranzano super. Vittoria di prestigio contro l'Orlanda ed in trasferta per giunta. Sintetizza così l'incontro il presidente Mauro Medeot: "Gran vittoria. Nei minuti iniziali, dopo il brivido di una traversa loro, siamo passati in vantaggio con Paussi e li abbiamo contenuti bene (una sola parata impegnativa di Orsini). Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato finchè in campo avevamo Falzari che è uno che sa tener palla. Nella ripresa, senza Falzari, abbiamo sofferto il loro maggior posesso palla ma che ha prodotto un'altra sola occasione pericolosa sventata da Orsini. In compenso siamo stati pericolosi in contropiede con Piantti e Paussi".
red.

Crolla l’Orlanda e il Leon Bianco la segue a ruota. Del terzetto che guida la classifica vince solamente il Pieris, che batte appunto i cormonesi del Leon Bianco e affianca così l’Orlanda in testa alla graduatoria.
Questi i rilievi salienti dopo la sesta giornata del campionato regionale amatori della Federcalcio, che registra anche la prima vittoria della Tavernetta di Remanzacco, la quale va a guadagnarsi il bottino pieno al termine di un caldo derby con i cugini del Lovaria.
Ma andiamo per ordine, cominciando dall’incontro di vertice che ha visto la formazione del Pieris battere il Leon Bianco con un gol di Trevisan, messo a segno proprio poco prima che le due squadre rientrassero negli spogliatoi per la conclusione del primo tempo. Poi, in apertura di ripresa, i cormonesi trovano il pareggio grazie a una rete di Marini, ma alla mezz’ora ancora Trevisan va a segno, per il definitivo 2-1 in favore del Pieris.
Sconfitta, dunque, come detto, per l’Orlanda, che cade sul proprio campo per mano dello Staranzano, con un gol di Milos messo a segno al 6’ del primo tempo. I rosanero di Pasian di Prato sono comunque autori di una prestazione tutta d’attacco, che produce per loro però solo una traversa, oltre a innumerevoli occasioni da gol gettate alle ortiche; e nonostante la battuta a vuoto, riescono comunque a mantenere il primato in classifica, anche se in coabitazione con il Pieris, che li aggancia.
Vince e convince Da Nando, che liquida con un perentorio 3-0, grazie ai gol di Paviotti, Giorgini e Toppano, i triestini dell’Inter club, e ritrova un ottimo Vicario, il cui ingresso in campo, nel corso della ripresa, fa segnare la svolta decisiva dell’incontro.
E altrettanto perentoria è la vittoria del Warriors, che con il classico punteggio di 2-0, con gol di Barra e De Faccio, liquida la pratica Milan club, permettendosi anche il lusso di fallire con Gaudino la trasformazione di un calcio di rigore.
Più stentata invece la vittoria della Tavernetta sul Lovaria nel derby del Torre deciso da una rete di Marsico su calcio di punizione, mentre l’unico pareggio della giornata viene da Mossa, dove i locali impattano con il Mont Blanc, orfano di ben otto titolari, con tre reti per parte. A segno Marini con una doppietta e Marcuzzi per i goriziani, mentre Lovisa (doppietta anche per lui) e Gavin firmano le marcature per quelli di Barazzetto.
Dino Gastaldo - Messaggero

5ª Giornata

Pari stretto con i cugini di Pieris

8/11/03
In Serie A1 Udine, lo Staranzano ci rimette tre punti nel derby con il Pieris pareggiato 1-1. Solita buona prestazione ma solito spreco di occasioni non sfruttate e come succede nel calcio quando si spreca si paga. Dopo un primo tempo in cui il Pieris ha contenuto i padroni di casa, nella ripresa Paussi porta in vantaggio Staranzano. Sbloccata la situazione sembra si vada verso una vittoria sicura ma come detto tra Paussi e Falzari i gol mangiati sono troppi e alla fine Trevisan gastiga tutti quando a 5' in mischia sigla il pareggio.
red

È stato l’incontro tra le big Mont Blanc e Orlanda a caratterizzare la quinta gioranta del campionato regionale amatori della Federcalcio. Le due reginette del calcio naif si sono scontrate tra di loro e, come succede almeno due volte in una annata sportiva, è stato spettacolo di emozioni e di gol. Uno spettacolo sicuramente più gradito ai giocatori e ai tifosi di Pasian di Prato, che sono andati nella tana del “nemico” e hanno portato a casa tre punti e conquistando il primato in classifica in coabitazione con Pieris e Leon Bianco. Il tabellino dice 3 a 2 per i rosanero, andati in rete alla fine del primo tempo con Foschiani e al raddoppio a inizio riprese con una zampata di Danelutti. Reagiscono i bianconeri di Barazzetto e accorciano le distanze con Pascolo. Poi sugli scudi tutti e due i due portieri, Collavizza e Castellani, e nel finale ancora in rete l’Orlanda con Cristian Covacic e risposte di Fasan, che su punizione fissa il risutato sul definitivo 3-2. Chi ha fatto un’impresa sono sicuramente i Warriors, che si sono permessi di violare il campo dell’Inter club battendo in casa loro i triestini per 2 a 1; De Toni e Torresin in rete per gli udinesi, che sono arrivati (e ripartiti) nientemeno che con un pullman appositamente noleggiato per la trasferta con al seguito tanto di tifosi e striscioni. Una bella giornata di sport per loro, per di più condita da ua grandissima vittoria. E vittoria (la prima dopo tre pareggi) in trasferta anche per il Mossa, andato in quel di Cervignano a battere (2 a 1 il risultato) il La Rosa in 10 dopo appena un quarto d’ora di gioco per l’espulsione di Vidon a causa di una doppia ammonizione. Pituello e Tomat in rete per gli isontini, Tommasin per i cervignanesi. Prima vittoria della stagione anche per il Milan club, che rimonta il gol iniziale della Tavernetta (in rete con Jussig su calcio di rigore) e batte quelli di Remanzacco (in giornata particolarmente sfortunata visti il calo e le due traverse colpite) con i gol di Falconieri e di Patrick Mazzolo. Pareggiano invece Leon Bianco e Da Nando con una rete di Ciro Ottaviano per i cormonesi e pareggio di Toppano poco prima della fine dell’incontro. Uno a uno anche tra Starannzano e Pieris, con gol di Pausi e Trevisan. Zero e zero invece tra Lovaria e Sovipre in un incontro dove non sembra sia successo molto, visto che i due portieri sono praticamente rimasti inattivi per tutta la durata dell’incontro.
Dino Gastaldo - Messaggero

4ª Giornata

3/11/03
UDINE. È stata la pioggia la protagonista della terza giornata del campionato regionale amatori della Federcalcio. Si sono giocate soltanto due partite della serie A1 di Udine. Le condizioni di molti campi erano tali da renderli assolutamente impraticabili. Su qualche terreno magari l’arbitro avrebbe anche potuto fischiare l’inizio, ma la giusta teoria di salvaguardare l’incolumità dei giocatori ha prevalso. Due sole le partite giocate, come detto, nella A1 della sinistra Tagliamento: Orlanda - La Rosa e Inter club San Sergio - Milan club. Nella prima, i rosanero di Pasian di Prato hanno avuto vita facile nella sfida con il Cervignano e dopo 20 minuti i giochi erano fatti. In vantaggio di due reti (a segno Foschiani e Covacic), l’Orlanda ha ipotecato l’incontro e, prima dell’intervallo, il gol di Max Gatto ha reso ancor più rotondo il risultato. Nella ripresa, nessuna reazione da parte de La Rosa e Foschiani ancora a segno per il 4-0 finale. Più combattuto il derby “milanista” tra i triestini dell’Inter club e i sanvitesi del Milan club. Alla fine l’hanno spuntata i nerazzurri, andando a segno con il solito Giulivo, mentre i rossoneri possono recriminare per il rigore fallito (bravissimo il portiere rossonero Furlan) quando il risultato era ancora in bilico. Disputate dunque solo due partite su sette e gli altri cinque incontri da recuperare in data che la Federcalcio si riserva di comunicare alle squadre nei prossimi giorni. Probabilmente gli incontri verranno messi in programma all’inizio o alla fine del periodo di riposo in concomitanza con la sosta di Natale. E a questo punto la classifica vede al comando i campioni regionali in carica dell’Orlanda, a 10 punti, ma con un incontro in più; alle spalle dei rosanero a un punto segue la coppia Leon Bianco e Pieris, che forma la sorpresa del girone, visto che l’anno scorso i cormonesi si sono salvati a stento dalla retrocessione mentre il Pieris è una neopromossa dalla A2. In terza posizione la coppia formata da una delle “grandi” il Mont Blanc e una outsider, il Da Nando, poi via via tutte le altre con in coda, a chiudere il girone, il terzetto Milan club, Staranzano e Remanzacco a quota 1 punto. Ancora in cerca dei primi punti infine la cenerentola Lovaria.
Dino Gastaldo - Messaggero

3ª Giornata

27/10/03
Tre partite tre vittorie. Niente male per Leon bianco e Pieris, la prima in affanno nella bassa classifica la scorsa stagione, il seconda neopromossa dalla A2. «Continuiamo a mettere da parte punti per i momenti difficili», dicono all’unisono i dirigenti delle due squadre. E se è vero che l’appetito vien mangiando, ne vedremo delle belle in questo avvincente campionato regionale amatori della Federcalcio. Anche questa settimana le viaggianti sono state capaci di conquistare ben 11 punti nelle 6 partite disputate, con l’unica vittoria casalinga colta proprio dal Leon Bianco, in rete con Petruz e Sturm, liquidando i triestini dell’Inter club San Sergio. E a proposito di battistrada, il Pieris espugna il campo de La Rosa che, sotto di un gol (De Biasio l’autore), ha la forza di pareggiare con Fontanot, passare in vantaggio con Pacorig, e mettere il sigillo sul match con una bordata di Visintin su punizione. La squadra di Cervignano, sul 3-1, fallisce un rigore con Tomasin. Pareggio ricco di reti tra Tavernetta e Mossa: 3-3, con i goriziani in gol per primi con Marini, raggiunti e superati da quelli di Remanzacco, portatisi sul 3-1 con la doppietta di Fabbro e un centro di Zacchi e poi... «E poi, essendo noi una squadra di... vecchietti – dice Giovanni Zizzutto, portavoce delle Tavernetta –, siamo crollati nel finale e loro ci hanno rimontato». E infatti, con i gol di Presti e Pittuello, il Mossa impatta nel finale. Bella partita, divertente, e ben giocata. Questi i commenti dei protagonisti dell’incontro tra Mont Blanc e Da Nando, terminata 1-1. Buone trame e due reti di pregevole fattura che portano le firme di Lovisa (semirovesciata su passaggio di Paolo Burelli) per la squadra di Barazzetto, e di Paviotti, imbeccato alla perfezionare da Dorogaia. Vince l’Orlanda con facilità sul Lovaria (5-1 il risultato), e tabellino che porta i nomi di Candelari (doppietta) Fedele, Covacic e Gatto, mentre per il Lovaria a segno Piccin. L’ultimo successo esterno della giornata è del Warriors, che coglie i tre punti a Staranzano con le reti di De Toni e un autogol del portiere avversario, che pasticcia su una punizione calciata da Taposelli, mentre per i bisiachi va in gol Pinatti. Milan club - Sovipre infine non si è giocata a causa di un lutto che ha colpito il mondo dello sprt amatoriale di San Vito al Tagliamento: Antonio Perissinotto, noto calcioamatore locale, si è infatti spento giorni fa e le due squadre della cittadina della Destra Tagliamento hanno rinviato le loro partite per partecipare ai funerali dello sventurato compagno.
Dino Gastaldo - Messaggero

2ª Giornata

20/10/03
Dopo la mezza falsa partenza della prima giornata, la coppia regina del calcio amatoriale della sinistra Tagliamento Orlanda e Mont Blanc, torna a dettare legge. Entrambe le squadre si sono imposte con una relativa facilità contro i rispettivi avversari. I bianconeri di Barazzetti, infatti, si sono sbarazzati degli udinesi del Warriors con il più classico dei risultati: 2-0 con una rete per tempo. La prima a seguito di una azione impostata e finalizzata dai fratelli Burelli: Paolo vola sulla sinistra, dribbla due avversari e disegna un cross preciso per la testa dell’accorrente Stefano che non ha difficoltà a mettere in rete il pallone del vantaggio. Nella ripresa, alla mezz’ora, Lovisa viene steso in piena area ed è rigore che lo stesso giocatore trasforma per il gol del definitivo due a zero. Ancora più facilmente l’Orlanda ha superato la Tavernetta: 4-1 con doppietta di Candelari e una rete a testa per Foschiani e Fedele. Nel finale la rete della bandiera per la squadra di Remanzacco in gol con Jussig. Tra le note liete per i rosanero di Pasian di Prato, è da segnalare il rientro di Michele Greatti dopo il grave infortunio al ginocchio, che lo ha tento lontano dai campi di gioco per quasi 18 mesi. Vince ancora una volta il Leon Bianco, che batte con il minimo scarto il Milan club con un calcio di rigore trasformato da Prevedini a dieci minuti dalla fine. Recriminazioni da parte dei rossoneri, che hanno creato un monte di occasioni che Misigoi, portiere dei cormonesi, ha sempre vanificato con ottimi interventi. Vince anche il Pieris in gol con Fontanot e Pacorig battendo il Lovaria, che non può far altro che accorciare le distanze (Snidar l’autore del gol) e rimandare a tempi migliori i suoi propositi di rivincita, mentre Sovipre e Mossa impattano per 2-2 un incontro che aveva visto inizialmente gli udinesi avanti di due gol (Bulfone e Bernardis i marcatori) poi rimontati da una doppietta di Tomat. Pareggio anche tra Da Nando e La Rosa con un 1-1 che entrambe le squadre giudicano più che giusto. Di Savorgnan il gol per la squadra di Mortegliano e di Tomasin la rete del pareggio per quella di Cervignano. Zero a zero, infine, tra Inter Club e Staranzano con Orsini, portiere dei bisiachi, sugli scudi per due interventi di gran classe e Pinatti e Baussi sul banco degli imputati per due occasioni da gol sciupate.
Dino Gastaldo - Messaggero

1ª Giornata

13/10/03
Eccoli di nuovo. Allentati a puntino, strigliati a dovere, si presentano disciplinati ai blocchi di partenza anche i calcioamatori della Sinistra Tagliamento della Federcalcio regionale, che seguono di una settimana il gruppo di serie A1 e A2 pordenonese. Primi riscontri, dunque, e risultati che già nella prima di campionato riservano una sorpresa: nessuna delle squadre di casa riesce a guadagnare i tre punti. Così le viaggianti conquistano 13 punti, lasciandone solo 4 alle antagoniste. L’Orlanda, campione regionale, non va al di là del nulla di fatto con il Sovipre: due gol annullati (a Fedele e a Foschiani) per la squadra di Pasian di Prato, e altrettante occasioni (Ligugnana e Casco) per quelli di Moruzzo per un risultato tutto sommato giusto. Meritava forse di più invece il Mont Blanc, che pure non è andato al di là del pareggio (0-0 con l’Inter club San Sergio di Trieste), nonostante abbia avuto innumerevoli occasioni per passare in vantaggio e per fare propria la gara contro una squadra che sicuramente lotterà assieme a quelli di Barazzetto per la conquista delle prime tre posizioni che danno l’accesso ai play-off. Tante le occasioni sciupate dunque dalla squadra friulana, che ha avuto sui piedi di Paolo Burelli, Lovisa e Piu, più di un pallone utile per aggiudicarsi l’incontro, falliti vuoi per l’imprecisione degli avanti bianconeri, vuoi per l’abilità del portiere giuliano. E ancora uno 0-0, questa volta uscito dall’incontro tra il Milan club e il Mossa, per un risultato tutto sommato giusto, tra due squadre che giocavano preoccupate soprattutto di non scoprirsi. Un palo di Scafati ha vivacizzato un po’ una partita giocata in 10 dai rossoneri per quasi un’ora, dopo l’espulsione per un fallo da ultimo uomo di Daneluzzi. Un altro pareggio, ma questa volta con abbondanza di reti (2-2 il risultato), è scaturito tra La Rosa e Warriors. Sempre in vantaggio la squadra di Cervignano, che apre le marcature con Tomasin, subisce il pareggio per opera di Pascutti, torna in vantaggio ancora con Tomasin, e viene definiivamente raggiunta dalla rete di Francovicchio. Poi una traversa colpita da Pascutti ribadisce la superiorità territoriale dei Warriors, ma il pareggio è alla fine accettato di buon grado da entrambe le squadre. E dopo quattro divisioni della posta, ecco la prima vittoria, un successo pesante a favore del Da Nando in casa del Lovaria: 4-0, con gol di Vicario, Bortolussi e doppietta di Giorgini, e la rinnovata squadra di Mortegliano fa sognare mister Ezio Zorzi, che si lascia scappare un «li avessi sempre tutti in campo questi giocatori, potremmo aspirare a qualsiasi traguardo». Altrettanto netta la vittoria del Pieris in casa della Tavernetta: 3-1, con gol di Fontanot per i bisiachi, momentaneo pareggio della compagine di Remanzacco, in rete con Jussig, e poi finale in crescendo del Pieris, che centra prima il gol del vantaggio e poi, allo scadere, quello della tranquillità, con doppietta di Fumis. Risicato e un po’ fortunato infine il successo del Leon Bianco a Staranzano, con la squadra di casa in vantaggio con Pinatti, un rigore sbagliato con Boscariol, e pali e traverse colpite a ripetizione. Poi, come spesso accade nel calcio, tanto spreco viene punito con il gol del pareggio di Flocco, e addirittura con la rete del definitivo 2-1 per la squadra di Cormons, messa a segno da Marini.
Dino Gastaldo -Messaggero

RIPARTE IL CAMPIONATO

11/10/03
UDINE. Dopo i canonici quattro mesi di sosta, riparte il campionato Amatori della Federcalcio. A dire il vero, l’antipasto della nuova stagione è stato servito sette giorni fa con la prima giornata dei gironi della Destra Tagliamento. Oggi, con l’ingresso in campo delle squadre delle province di Udine, Trieste e Gorizia (si gioca alle 15.30 il carozzone sarà al completo. Rispetto alla scorsa stagione, ai nastri di partenza ci sarà praticamente lo stesso numero di squadre. Alle defezioni di Feletto 90, La Rosa/B e Survival Trieste, infatti si controppone l’iscrizione di Manzano e Agli Amici-Godia. Nessuno novità per quanto riguarda i campionati. Le formazioni anche quest’anno sono state divise in due gironi di serie A1 (uno udinese e uno comprendente le squadre della Destra Tagliamento) e tre gironi di A2. Così come sono rimasti invariati i criteri che regoleranno promozione e retrocessione. Le prime tre classificate in A1 accederanno ai play-off che assegneranno il titolo, mentre le ultime tre sprofonderanno nel campionato inferiore. Dalle serie A2 passeranno alla categoria superiore le prime due di ogni girone, mentre solamente la prima classificata di ogni gruppo accederà ai play-off. Per quanto riguarda il pronostico, gli esperti non si sbilanciano e preferiscono fare una rosa di nomi, i soliti noti: Orlanda, Mont Blanc e Inter club Trieste per il gruppo della sinistra Tagliamento; Angelella, Forcate, Brugnera per le squadre pordenonesi. Queste le partite in programma oggi per la prima giornata. Serie A1 (Udine): Staranzano/A - Leon Bianco/A; Mont Blanc - Inter club Trieste; La Rosa - Warriors; Lovaria - Da Nando; Remanzacco - Pieris; Sovipre - Orlanda; Milan Club - Mossa. Serie A1 (Pordenone): Angelella - Sporting Livenza; Budoia - Fiaschetti; Sporting San Giovanni - Villotta; Brugnera - Città San Vito; Ceolini - Forcate, Ambaradan - Valvasone. Serie A2, girone A: Agli Amici - Julia; Ancona Due - Nogaredo; Colloredo - Carosello; Tagliamento - Canarino; Fandango - Cormor. Girone B: Manzano - Moraro; Cerneglons - Turriaco; Chiopris Viscone - Porpetto; Cervignano - Leon Bianco/B; Staranzano/B - Fincantieri. Girone C: Eliotecnica - Vigonovo; Fontanafredda - Pedemontana; Praturlone - Sesto Reghena; San Lorenzo - Casarsa. Dino Gastaldo


LA LEGA CALCIO FRIULI COLLINARE REAGISCE DI BRUTTO CON IL REAL: ESTROMESSO

UDINE. Real Pulfero nell’occhio del ciclone. Dopo la Corte nazionale di giustizia che qualche giorno fa ha squalificato il presidente Claudio Battistig, il dirigente Severino Codermaz e tre calciatori per la presenza in posizione irregolare di alcuni giocatori nella finale del campionato italiano Uisp, ora è stato il consiglio direttivo della Lega calcio Friuli collinare a prendere pesanti provvedimenti nei confronti della società friulana.
«Il Real Pulfero, che ha rappresentato la Lega calcio Friuli collinare alle finali nazionali Uisp, ha gravemente leso l’immagine del movimento amatoriale regionale – è scritto in un comunicato –. La vittoria ottenuta dal Real Pulfero, dunque, non solo non ha alcun valore sportivo, ma anche disonora la sua storia e danneggia l’immagine che per anni la Lcfc ha tenuto immacolata da inganni e compiacenze. Per tali motivi il consiglio direttivo della Lcfc ha deliberato di non accogliere la domanda d’iscrizione al campionato Friuli Collinare di calcio a 11 (stagione 2003-4) presentata dal Real Pulfero».
Una squalifica di fatto che potrebbe essere revocata soltanto «in caso di pubblico e effettivo ravvedimento».
«Significa che se il Real Pulfero riconosce di aver commesso un gravissimo errore riconsegnando il trofeo di campione d’Italia alla Uisp, se non si fregerà dello scudetto, se farà una dichiarazione pubblica in cui si scusa con tutte le associazioni per aver disonorato l’immagine del nostro movimento, potremmo rivalutare la sua posizione – spiega il presidente del Collinare Lunetta –. È chiaro che la conseguenza della non accettazione della domanda d’iscrizione comporta la perdita dei diritti sportivi acquisiti».
In parole povere, significa che se il team di Pulfero accetterà le condizioni imposte e presenterà una nuova domanda questa potrà essere esaminata ai fini dell’ammissione al campionato in terza categoria. Queste eventuali scelte farebbero intuire che l’associazione di Pulfero ha compreso la gravità del suo comportamento. Il Real Pulfero in tal modo tornerebbe a condividere i principi che caratterizzano il movimento amatoriale.
Paolo Comini



LA GRANDE BANDIERA DELLA SPORTIVITA' SPESSO VENTILATA ORA E' AMMAINATA: SIETE COME TUTTI...

UDINE. Tre anni di sospensione per tre calciatori e un dirigente, quattro al presidente oltre al rischio fondato di una squalifica in arrivo per la squadra: è racchiuso in queste cifre il clamoroso autogol in cui è incappato il Real Filpa Pulfero nella finale del campionato nazionale Uisp che ha permesso al club friulano di conquistare il titolo tricolore.

Contro gli empolesi del Gavena la società friulana ha utilizzato alcuni calciatori in posizione irregolare, avevano cioè giocato in campionati Figc dopo la data del 31 gennaio 2003. Non si può e così, dopo il reclamo dei toscani, è arrivata la mannaia della Corte nazionale di giustizia della Lega calcio Uisp, che si è abbattuta su una delle società più conosciute e gloriose del campionato collinare friulano.
Le pesanti squalifiche hanno colpito i giocatori Germano Fabro (tesserato per il Vesna), Moreno Sicco (Pro Romans) e Michele Zuliani (Cividalese), il dirigente Severino Cedermaz, che ha sottoscritto la lista, e il presidente Claudio Battistig. A incastrare il Real Filpa sono state le notizie scovate dai toscani attraverso internet sui giocatori scesi in campo in quella finale. Navigando tra i numerosi siti dedicati al calcio dilettantistico friulano (la banca dati di calciofvg...altro che siti N.d.R), i dirigenti della Gavena hanno scoperto che i vari Fabro, Sicco e Zuliani erano stati utilizzati dalle rispettive squadre di club fino a qualche mese prima della fase finale del torneo Uisp. Documenti inconfutabili, che hanno convinto i giudici sportivi, nonostante la tesi difensiva presentata dal Real.
Che qualcosa non quadrasse, giocatori e dirigenti empolesi lo avevano sospettato subito dopo il triplice fischio della finale, vedendo lo scarso entusiasmo con cui i calciatori friulani avevano accolto il successo. Da lì il sospetto, l’indagine telematica e il ricorso.
Il titolo tricolore, invece, rimane al Real, una coppa a questo punto di scarso valore e perfino ingombrante, perché legata a una delle pagine più buie del club di Pulfero e del calcio amatoriale della Lega collinare.
Ma non è finita. Ora la Corte di giustizia ha trasmesso gli atti al consiglio direttivo della Lega calcio nazionale Uisp, che dovrà decidere se irrogare ulteriori sanzioni anche ai responsabili della Lega calcio collinare friulana. Tra le quali l’inibizione da 18 mesi a 3 anni a ricoprire cariche in ambito Uisp per il responsabile della Lega che ha firmato, e quindi avallato, la lista di presentazione del Real Filpa e l’esclusione della società di Pulfero dai campionati nazionali.

Fabro, Sicco e Zuliani, comunque, potranno mettersi tutta la vicenda alle spalle, tornando tranquillamente in campo nelle manifestazioni sotto l’egida della Figc. Il presidente regionale dei dilettanti, Mario Martini, ha infatti chiarito che soltanto davanti a una denuncia da parte delle società di appartenenza, per la partecipazione dei giocatori a tornei non autorizzati dalla Federcalcio, la Figc potrebbe a sua volta prendere provvedimenti. Ma c’è da giurare che i club chiuderanno un occhio, limitandosi soltanto a una tirata d’orecchi.


BRUTTA SORPRESA...SPERIAMO SIA UNA BUFALA

18/7/03
PULFERO.
Il Real Filpa, che il 2 luglio scorso si era aggiudicato lo scudetto tricolore amatoriale ai campionati nazionali Uisp, è nella bufera. Sembra infatti che tra i ragazzi di Pulfero che hanno disputato quella finale, siano scesi in campo atleti tesserati con la Figc, condizione questa non consentita dal regolamento.
Il sospetto si era fatto largo fin dalla conclusione dell’incontro con il Gavena, i cui giocatori avevano notato che, subito dopo il match, alcuni dei calciatori friulani avevano manifestato scarso entusiasmo per la vittoria appena conseguita. E questo elemento sembra averli insospettiti, tantopiù che il titolo tricolore veniva rincorso da anni dai friulani (il Real aveva partecipato per ben 11 volte alla fase nazionale, entrando quattro volte in finale, senza tuttavia mai vincerla).
Da qui il preannuncio di un ricorso, l’effettuazione di alcune discrete indagini da parte dei toscani, e infine la presentazione del ricorso stesso, con il quale la formazione empolese ha di fatto messo in moto la macchina della giustizia amatoriale, amministrata dalla Corte nazionale, che deciderà sulla questione. La Corte nazionale di giustizia, composta dagli avvocati Fabrizio Pettoello, Andrea Mascherin, Fabrizio Picotti, Ivo Marian, e Paolo Gatti, ha ora tempo tre mesi, dal momento della decisione, per comunicare il verdetto. Solitamente queste decisioni vengono prese in tempi brevi, anche se, probabilmente, prima di una sentenza definitiva verrà concesso al Real Pulfero il diritto di difesa.
Ma cosa rischia la società friulana e la Lega calcio Friuli collinare nel caso sia accertata la colpevolezza della squadra di Pulfero?
In primis potrebbe essere data partita persa ai friulani, con conseguente revoca di un titolo, che passerebbe nelle mani dei toscani, oltre a un’ammenda di 51 euro. La squadra potrebbe anche ricevere una squalifica in ambito nazionale da 1 a 5 anni, mentre i giocatori, i dirigenti e i sottoscrittori delle liste delle varie gare disputate rischiano uno stop da 6 mesi a 2 anni. Inoltre, il dirigente della società che ha firmato la lista d’iscrizione ai campionati nazionali è passibile di un’inibizione da 2 a 3 anni.
La Corte nazionale di giustizia potrebbe portare al vaglio del Consiglio direttivo della Lega calcio nazionale Uisp, organo che ha il potere di stabilire sanzioni per i Comitati regionali o provinciali, anche aspetti che prevedono altri tipi di pene; potrebbero così essere inibite a manifestazioni nazionali tutte le società appartenenti al comitato Uisp locale, provinciale o regionale che sia, rispettivamente per 3 anni e per 1 anno.
Nel caso del Friuli, ci sarà una valutazione ulteriore da fare, in quanto chi partecipa ai campionati nazionali è la Lcfc, affiliata alla Uisp. Potrebbe poi esserci un’inibizione da 18 mesi a 3 anni a ricoprire cariche in ambito Uisp per il responsabile regionale o provinciale che ha firmato, e quindi avallato, la lista di presentazione.
Per la cronaca, un caso analogo si verificò nella scorsa edizione, e la squadra coinvolta venne punita con il massimo della pena. È prevedibile, quindi, che qualora venisse confermata la veridicità dei sospetti avanzati dalla squadra toscana, il Friuli amatoriale dovrà aspettarsi una notevole stangata.
Questo increscioso episodio ha scosso non poco il nuovo Consiglio direttivo della Lcfc. I dirigenti friulani, che da sempre esaltano i valori quali la correttezza sportiva e il fair play, sia a livello locale, sia nazionale, ora attendono con impazienza l’esito del ricorso per poi assumere eventuali importanti decisioni in merito.
Tutti sono concordi nel ritenere che chi ha sbagliato debba pagare. Resta comunque il rammarico che potrebbe pagare anche chi invece ha sempre rispettato le regole.
Paolo Comini

LE FORMAZIONI DELLA FINALE

REAL FILPA GAVENA 5 3 (dopo i calci di rigore) 
REAL FILPA PULFERO: Peresson, Mongelli, Copetti (Petricig), Sicco, Oviszach (Valentinuzzi), Zuliani, Kovacevic, A.Tiro (Sturam), Liberale, E.Tiro, Macorig. 
GAVENA EMPOLI: Gonfiotti, Lembo, Bagnoli, A.Salvadori, Gianfaldoni, Bambini, M.Salvadori, Barone, Pierozzi, Biancalani, Larini. 
ARBITRO: De Bartolo di Pescara. 
NOTE: Al termine dei tempi regolamentari il risultato era di 0-0.

LE FORMAZION DELLA SEMI-FINALE

REAL FILPA FC ROMANIA 1 0 
MARCATORE Al 18’ Macorig.
REAL FILPA PULFERO Peresson, Mongelli, Copetti, Sicco, Oviszach, Giuliani, Kovacevich (Tullio), E.Tiro (Valentinuzzi), Osgnach (Liberale, Fazio), Sturam (Petricig), Macorig. 
FC ROMANIA Lacatusu, Corciu, Topinescu, Feliciuc, Antohe, Monteanu, Gaucan, Nemes, Arsene, Usurelu, Cihodaru. 
ARBITRO Bonini di Lucca. 

LE FORMAZIONI DEI QUARTI

REAL FILPA ATLETICO GIULIANOVA 4 1 
MARCATORI Al 19’ Macorig; nella ripresa al 12’ Kovacevic, 14’ Osgnach, al 35’ Micalessi, al 39’ Sturam.
REAL FILPA PULFERO
Peresson, Fazio (Copetti), Mongelli, Sicco (Petricig), Oviszach, Zuliani, Kovacevic (Tullio), Tomizza (Valentinuzzi), Chiuch (Orgnach), Sturam, Macorig. 
ATLETICO GIULIANOVA Calvarese, Di Giacomo, De Berardinis, Addazi, Di Stefano, Mustone, Pomante, Di Carlo, Micalessi, Canestrini, Gelli. 
ARBITRO Arinchieri di Pisa. 


La forza dei numeri alla base del successo della gestione Peloi

5/7/03 dal Messaggero
Quella odierna sarà una data importante per la Lega calcio Friuli collinare: oltre alla tradizionale assemblea e alle premiazioni che concludono la stagione sportiva, avrà inizio il dopo Peloi, presidente dimissionario, che nascerà dal rinnovo delle cariche sociali espresso dall’assemblea. L’unico ad avere finora presentato la propria candidatura alla presidenza è Corrado Lunetta. Fino a qualche ora fa responsabile del settore arbitrale, Lunetta si appresta a vivere un’altra impegnativa esperienza, alla guida degli amatori, un’impresa non da poco.
Teatro dell’assemblea sarà il palazzetto dello sport di Grado, in piazza Azzurri d’Italia, con inizio previsto per le 20. Grazie anche alla disponibilità del Comune di Grado e alla collaborazione degli amatori Advs Grado, è stata scelta ancora una volta la località balneare per chiudere una stagione che ha visto scendere in campo oltre 10 mila atleti. Per alcuni di loro ci sarà il momento degli applausi, un tributo alla stagione appena conclusa. Le premiazioni non metteranno in evidenza solo i personaggi e le squadre esaltati dalle prestazioni tecniche, ma anche tutti coloro che avranno saputo interpetare al meglio spirito e valori amatoriali.

La Lega calcio Friuli collinare ha vissuto una serie di travagli interni che hanno portato a un’anticipata uscita di scena del presidente Peloi. Proprio a lui chiediamo un bilancio sulla sua esperienza.
«Credo di avere conseguito buoni risultati, soprattutto per quanto attiene la politica sportiva – esordisce Peloi –, dove ottimi sono stati i rapporti con varie autorità. Posso citare l’ex presidente della Giunta regionale, Renzo Tondo, l’allora assessore regionale allo sport, Paolo Ciriani, gli ex consiglieri regionali, Giorgio Pozzo e Giovanni Castaldo, tutte persone che si sono rese disponibili alla nostra causa. Rapporti cordiali sono intercorsi anche con assessore provinciale allo sport, Sandro Bianco, e con quello alla pubblica istruzione, Paride Cargnelutti. Questi ultimi due, in particolare, anche grazie all’intervento dell’assessore al bilancio di Tolmezzo, Zearo, ci hanno consentito di sbloccare la situazione per la concessione della palestra comunale di Tolmezzo per il calcio a 5. È stato un impegno costante verso la politica sportiva. La grande spinta data da tutte le componenti dello sport per tutti, ha prodotto una legge, ancora da perfezionare, sullo sport amatoriale. In questa direzione, un grande contributo è stato fornito dal dottor Giovanni Castaldo. Non dimentichiamo poi la lettera, inviata a tutti i sindaci da Paolo Ciriani, in cui venivano tutti invitati a concedere le strutture sportive in modo paritario».
Anche i dati numerici confortano l’operato di peloi.
«Posso affermare che durante il mio mandato - riprende Peloi – c’è stato sempre un costante aumento in tutte le manifestazioni proposte. In questo periodo è nato il primo campionato di calcio a 5 femminile, e nel contempo è cresciuta notevolmente la Coppa Giovani, a cui quest’anno hanno partecipato oltre 250 bambini. Bambini che ho avuto l’onore di avere anche arbitrato. Vorrei ricordare anche la nascita della Rappresentativa regionale: nonostante molti fossero inizialmente scettici, la mia testardaggine ha permesso di trovare uno sponsor economico, l’Istituto regionale delle Banche di credito cooperativo, che si è assunto quest’onere. E da qui è nato un magnifico terzo posto ai campionati nazionali per rappresentative, dove ci hanno anche invidiato il nostro Gianluigi Vosca, premiato quale miglior portiere amatoriale italiano. Non dimentico infine la straordinaria esperienza regalatami dalla Publigraf e dall’Advs Grado, rispettivamente campioni e vicecampioni nazionali nella Coppa di Lega Uisp di calcio a 5. Forse si sarebbe potuto realizzare ancora molto altro, ma non ce n’è stato il tempo».


BUONA VITTORIA IN TRASFERTA PER CERVIGNANO

19 marzo 2003
A differenza del risultato riportato dalla stampa, l’incontro Survival-Cervignano per il campionato amatori di A/2 è finito con la vittoria dei friulani per 3-1 e non viceversa. Quindi il comunicato ufficiale della Figc di Gorizia è giusto e dobbiamo rifare la classifica.
La conferma ci arriva dal segretario dei friulani Pietro Fasano: "I triestini sono partiti meglio e hanno rischiato di segnare all’inizio con diverse occasioni, poi però, complice anche il fatto che a loro mancava il portiere titolare, ne abbiamo approfittato, siamo riusciti a passare in vantaggio e raddoppiare con Del Negro e Sclauzero. C’è stata una buona reazione del Survival che ha mandato un rigore sul palo prima di accorciare sul 2-1 ma noi con il libero Capobianco su punizione abbiamo chiuso