QUESTA VOLTA NON BASTA IL GRANDE CUORE "ROSSONERO" ...
S.GIOVANNI -MARIANO 1-1
Marcatori: al 5' Zorzin (M), al 70' Sau (S.G.).Trebiciano. - Purtroppo i sogni dei play-off del S.Giovanni si sono infranti all'ultimo giornata, contro un Mariano per nulla deconcentrato, anzi.
Episodio chiave della partita è stato il gol di Zorzin, già al 5', furbo ad impedire a Messina di intercettare un lungo cross, aiutandosi con un braccio e un gomito (sul naso). Steso il portiere , per il bomber rosso-blu è facilissimo capitalizzare il tutto e portare i suoi sullo 0-1. Fra mille proteste incredibilmente l'arbitro Bagnariol convalida la rete.
A questo la partita diventa nervosa e spesso viene persa di vista dall'arbitro.
Il Mariano continua a giocare come fosse la finale della Coppa del Mondo (giustamente), ma è il S.Giovanni a rendersi più volte pericoloso, specie con Nasser , che in un'azione salta anche il portiere e calcia a lato a porta vuota.
Nel secondo tempo la musica non cambia , anche se al 70' Sau trova il gol del pareggio.Continua ad attaccare la squadra di Ventura, ma gli attacchi di Sau, Mormile, Diop e Nasser non trovano mai un degno coronamento. La fine della partita arriva con il tripudio (non capito ...) del Mariano e la desolazione dei triestini.COMMENTO: Certo che prendere un gol così è veramente incredibile. Brucia, specie al sottoscritto, l'episodio di oggi. Bravissimi i miei compagni che hanno cercato di reagire in tutti i modi, ma evidentemente questo era il destino.
29ª Giornata
MORMILE ('85)-ARDIZZON ('61): QUESTA E' SIMBIOSI!
PRO CERVIGNANO - S.GIOVANNI 1-2
Marcatori: 1' Chiappetti, 18' Ardizzon rig., 52' Mormile
Pro Cervignano : Dreossi, De Crescenzo, Ceccotti, Pasian, Sguazzin,Consonini (Petrin), Ferro,Segato, Coccolo, Florio (Bergagna), Chiappetti (Zanin). All.: Sig.Zuppicchini
S.Giovanni: Messina, Ardizzon, Bagattin, Zetto, Sau (Montanelli), Postiglione, Udina, Meola, Nasser, Frontali (Giorgi), Mormile. All.: Sig.VenturaCERVIGNANO. Sotto un sole molto caldo e su un campo in pessime condizioni, il S.Giovanni trova la sua quarta vittoria consecutiva, che lascia aperta ancora la porta degli eventuali play-off. La gara per i triestini inizia subito male, perchè al 1' una dormita generale degli uomini di Ventura mette in condizione Chiappetti di battere con un pregievole tocco, da distanza ravvicinata, il povero Messina. Il S.Giovanni prova a reagire e al 10' Udina impegna Dreossi con un tiro centrale. La gara però non si impenna, finchè al 17' su un retropassaggio il portiere locale cincischia con la palla, che viene recuperata da un lesto Mormile, steso dallo stesso Dreossi prima del possibile pareggio. Rigore ed espulsione del portiere Dreossi. Batte Ardizzon, che con l'aiuto del palo porta il risultato in parità. La partita continua, ma sempre in maniera grigia poichè il campo non permette di giocare molto la palla. Per i restanti minuti del primo tempo non si registrano, azioni degne di essere citate.
Nel secondo tempo il S.Giovanni parte convinto e trova il gol del vantaggio con Mormile, che sfrutta al meglio un assist del mitico Ardizzon. Poco dopo è ancora il gioiellino di Ventura che impegna Petrin in una deviazione in angolo. La Pro Cervignano cerca di replicare, ma non impensierisce mai seriamente il portiere giuliano. Al 35' del secondo tempo, si assiste alla più bella azione della gara con Giorgi che mette in mezzo per Nasser, il quale salta con un numero il suo avversario e passa a Mormile, che da pochi metri dalla porta riesce a sbagliare. A questo punto la partita scorre fino alla fine senza patemi o episodi da menzionare, tranne che per la seconda espulsione dei gialloblu, che perdono anche Coccolo, per doppia ammonizione.COMMENTO: Il S.GIovanni non brillante, ma concreto con Mormile che sta trovando il gol con continuità. Quarto successo consecutivo, che forse non servirà a concretizzare la gran rimonta di questo fine campionato. La Pro ha messo in mostra un gran giocatore, che è Ceccotti (veramente un lusso per la categoria) ed anche Chiappetti, punta di buone qualità tecniche.
28ª Giornata
LA MAGIA DI NASSER E LE TRAVERSE FERMANO L'ISONZO
TRIESTE. Sotto una giornata incredibilmente calda (visto la mattinata ...) il S.Giovanni continua la sua serie positiva, battendo un Isonzo, alla fine piuttosto sfortunato.
La partita è stata molto combattuta e ricca doccasioni da rete, non concretizzate per imprecisione delle punte o per le buone parate dei due portieri. Nel primo tempo è il S.Giovanni ad amministrare il gioco, anche se già al 1' Sotgia impegna Messina ad una parata a terra. Poco dopo il N°1 triestino si ripete deviando in corner un tiro di Bastiani. Al 35' è Nasser a mangiarsi un gol incredibile, colpendo debolmente di testa da posizione ravvicinata, dando così la possibilità a Donno di deviare in angolo. Subito dopo il portiere ospite si ripete su colpo di testa di Sau. E' ancora il S.Giovanni a rendersi pericoloso con Giorgi, che non approfitta di un uscita avventurosa di Donno e l'azione sfuma. Subito dopo Messina "stoppa" Bastiani che colpisce di testa da distanza ravvicinatissima. Al 45' Bastiani conquista palla, su errato retropassaggio della difesa, salta anche Messina, ma conclude debolmente consentendo il recupero al mai domo Ardizzon.
Nel secondo tempo il S.Giovanni entra in campo più convinto e trova la rete dopo 9', al seguito di una bella triangolazione tra Frontali e Nasser, il quale lascia partire un bolide che il povero Donno vede solo arrivare. Poco dopo entra Mormile, reduce dalla bellesperienza con la rappresentativa di Medeot. Subito un bel duetto fra Nasser ed il neoentrato Mormile non è concretizzato per un soffio. Al 30' ritorna in campo, dopo 4 mesi, anche Camara, ma i triestini mostrano già i primi segni di fatica, non riscontrati nell'Isonzo voglioso di recuperare. Al 35' è Sotgia che dal limite dell'area, su punizione, scavalca la barriera, ma trova Messina che in presa blocca la sfera. Al 45' sempre Sotgia pennella in mezzo per la testa di Ghirardo, che da pochi passi colpisce la traversa a portiere battuto. Non finisce qui, perchè al 47' Pacor lascia partire un bolide dal limite, che termina sulla parte superiore della traversa, con il portiere giuliano immobile.COMMENTO: Partita dura, ma lo si sapeva già. Il gran caldo e i primi allenamenti sul campo "nuovo" hanno reso maggiori le difficoltà. Gran gol di Nasser. Squadra molto stanca, che dovrà recuperare le ultime energie per cercare di fare il miracolo, in altre parole raggiungere i play-off.
L'Isonzo come sempre ostico, oggi sfortunato. Bravi Donno (molto bene con i piedi) e la solita diga Pacor.
27ª Giornata
NASSER-MORMILE ESPUGNANO MUGGIA!!!
MUGGIA S.GIOVANNI 1-2
Marcatori: al 37 Botta (M), al 77 Nasser (S.G.), al 82 Mormile (S.G.).
MUGGIA: Daris, Apollonio , Negrisin (Rebez), Busletta , Trevisan , Fadi , Dorliguzzo , Robba (Bassanese) , Pettarosso (Pernorio) , De Santi , Botta. All.: Potasso.
S.GIOVANNI: Messina , Ardizzon , Bagattin , Montanelli , Radovini (De Luca) , Mongardini , Stocca (Diop) , Meola , Nasser , Frontali (Udina) , Mormile. All.: Ventura.
Arbitro: Sig. Quarta di GoriziaMUGGIA. E stata proprio una perla del "pupillo" della rappresentativa regionale di Mister Medeot, Raffaele Mormile, a regalare tre punti importanti al S.Giovanni, che ora può sperare in maniera più concreta al raggiungimento dei play-off.
Certo , la partita di oggi non è stata brillante , ma forse le precarie condizioni dello "Zaccaria" (prossimamente arriverà anche qui il sintetico) hanno contribuito non poco.
Al Muggia mancava il tandem offensivo Zugna-Bertocchi, ai rossoneri Zetto ed il neo-sposo Sau.
Nel primo tempo il Muggia è completamente padrone del gioco, grazie anche ad un S.Giovanni irriconoscibile. Poche anche le azioni degne di note. Verso il 25 Mormile aspetta troppo prima di calciare e lazione sfuma. Poco dopo su errore della difesa rossonera, Ardizzon deve fermare con le cattive maniere Pettirosso in area di rigore, concedendo agli avversari un calcio di punizione a due, da una decina di metri dalla porta difesa da Messina. Per fortuna la conclusione di Fadi viene ribattuta.
Al 37 lancio di De Santi per Botta, che marcato "troppo a vista" ha tutto il tempo, da una dozzina di metri, di realizzare il gol del vantaggio con una pregevole girata a fil di palo.
Dopo un paio di minuti il Muggia potrebbe raddoppiare con De Santi, che da una ventina di metri, lascia partire un bel tiro verso lincrocio dei pali, dove per fortuna Messina ci arriva e devia in angolo. La prima frazione finisce da lì a poco senza altri sussulti.
Nel secondo tempo Mister Ventura inserisce Udina al posto del contuso Frontali ed il S.Giovanni sembra più pungente, anche se la vera palla gol capita sui piedi di Pettarosso, che solo davanti a Messina in uscita a valanga, spedisce fuori la possibile palla del 2-0. Subito dopo capita un occasionissima sulla testa di Mormile, che da pochi metri dalla porta rivierasca, non trova di meglio che tirare centrale, con Daris che compie una parata più plateale, che difficile. Verso il 75 De Luca chiude benissimo su unazione pericolosa di Pettirosso e al 77 Nasser trova il gol del pareggio, raccogliendo un pallone vagante in area dopo un contrasto Mormile-Apollonio.
I rossoneri ora ci credono, ed ancora Nasser che trova Mormile in area, il quale con uno stupendo diagonale al volo di destro (lui è mancino .) brucia lincolpevole Daris.
Poco dopo Nasser ha la palla del 3-1 , ma spreca incredibilmente
La partita finisce , poco dopo, senza patemi per il team di Ventura, il quale si porta a soli 3 punti dallo stesso Muggia.COMMENTO: Certo che dopo tanto sintetico ed erba (nelle trasferte), è veramente dura giocare in un campo come quello muggesano (ora capisci perchè ci lamentavamo...N.d.R.).
Il MUGGIA ha fatto uno splendido campionato, supportato dal fantastico tandem Bertocchi Zugna, che per fortuna oggi mancavano. Buone le giocate di Botta e di De Santi e le progressioni di capitan Fadi.
Per il S.Giovanni da salvare solo i tre punti ed il gran gol Di Mormile , al quale facciamo un gran "in bocca al lupo" per lavventura con la rappresentativa.
Un augurio anche a Marco Sau , fresco sposo, ed alla sua signora.Probabilmente il campionato ricomincerà , dopo la prima settimana che passeremo, FINALMENTE, sul nostro campo ad allenarci. Per giocarci sopra, probabilmente si dovrà aspettare ancora un po.
26ª Giornata
QUEI MATTI FERMANO LA CIVIDALESE ...
S.GIOVANNI - CIVIDALESE 2-0
Marcatori: 18' Bagattin (rig), 28' Mormile
S.Giovanni: Messina, Ardizzon, Bagattin, Montanelli, Zetto, Mongardini (Renner), Stocca, Meola, Nasser, Mormile (Giorgi).All.: Sig.Ventura.
Cividalese: Bin, Bonassi, Costantini, Barbera (Mansutti), Nicolettis, Zuliani, De Nipoti, Magnis, Delli Santi (Montina), Tiro (Smilic), Zampis.All.: Sig.Toffolo.
Arbitro:Sig. Boglione (Pordenone).TRIESTE. Incredibile S.Giovanni !!!! Dopo aver scialacquato nelle ultime tre partite la possibilità di rientrare nell'elìte d'alta classifica, oggi seppur molto rimaneggiata, riesce a disputare una gran prova di carattere e fermare la Cividalese. Da registrare inoltre, la gran prova dei giovani di Ventura, Mongardini, Renner, Stocca oltre al più "famoso" Mormile. Nel primo tempo la Cividalese cerca di far girare la palla ed il S.Giovanni si difende bene e cerca le ripartenze. Verso il 10' dopo un errore difensivo dei triestini, va alla conclusione Delli Santi e Messina respinge. Poco dopo grande azione rossonera con Nasser che smarca Stocca , che solo davanti al portiere ducale calcia fuori. Al 18' il S.Giovanni passa in vantaggio, dopo che Nasser fa fuori il suo diretto marcatore e Bin, ma viene steso da quest'ultimo. Il Sig.Boglione applica il regolamento a metà, assegnando il rigore, ma non l'espulsione del portiere. Batte Bagattin e realizza. La Cividalese trova nei rossoneri un ostacolo difficile da superare e solo De Nipoti riesce, al 27', a concludere a rete con Messina che para facilmente. Sul lungo rilancio del portiere triestino, Nasser con un gran numero smarca Mormile solo davanti a Bin, che non riesce ad evitare la furba realizzazione della giovane freccia di Ventura. La prima frazione finisce con la Cividalese che cerca di forzare i ritmi , ma inutilmente.
Nel secondo tempo sale in cattedra il protagonismo del Sig.Boglione, che riesce ad ammonire i giocatori per futili motivi, finchè si giunge all'espulsione di Zetto. Messina deve intervenire seriamente solo una volta per anticipare di piede Delli Santi a pochi metri dalla porta. Verso la fine della gara viene annullato un gol di Zampis per fuorigioco, segnalato da un guardalinee. Il S.Giovanni resiste e va alla conclusione con il giovane Renner. Il Sig.Boglione riesce ad espellere anche Costantini, per motivi sconosciuti. La partita finisce con i tirestini che ritrovano il successo dopo molto tempo e probabilmente troppo tardi per cercare di rientrare nel gioco dei play-off.COMMENTO. La Cividalese ha cercato di giocare a calcio, ma non ha inciso in maniera importante. Probablimente Nicolettis gioca troppo indietro e la qualità offensiva del gioco nè risente. Bravo Zampis. Il S.Giovanni ha disputato una buona gara, messo bene in campo i giovani sono stati all'altezza della situazione. Mongardini , Renner e Stocca assieme a capitan Meola hanno eretto una grande diga a centrocampo. Bene davanti Nasser e Mormile. Da registrare la terza segnatura stagionale di Bagattin (record personale).
25ª Giornata
SENZA I GOL NON SI VINCE - SALUTATI I PLAY-OFF
PONZIANA -SAN GIOVANNI 1-0
Marcatore: st 3' Tramarin
PONZIANA: Pestel, Prisco A., Degrassi (Ventrice), Liciulli, Bazzara (Boccuccia), Maggi, Pribaz, Prisco S., Moscolin (Buono), Fantina, Tramarin. All.: Sig. Pograncic
SAN GIOVANNI: Messina, Ardizzon, Bagattin, Zetto, Radovini, Postiglione (Renner), Udina, Meola, Giorgi (Diop), Frontali, Mormile (Montanelli). ll.: Sig.Ventura.TRIESTE. Perdendo oggi, contro il pericolante Ponziana, Il San Giovanni dice addio ai remoti sogni play-off. Questo derby alla fine è stato divertente e combattuto, deciso da una rete di Tramarin all'inizio del secondo tempo.
Nel primo tempo il San Giovanni ha messo in mostra delle buone trame di gioco, ma SENZA concretizzare, tanto che il giovane Pestel non è stato mai chiamato in causa. A dir la verità due conclusioni di Giorgi e Mormile sono state ribattute nei pressi della linea di porta a portiere battuto. Il Ponziana ha cercato di contenere i rossoneri di Ventura, affidandosi a dei lanci lunghi per il duo Moscolin-Fantina, oggi ben controllati dai loro difensori. I veltri, nel primo tempo, possono reclamare solo su un fallo di mano di Bagattin in area di rigore considerato dall'ottimo arbitro Perisan involontario.
Nel secondo tempo, già al terzo si registra l'episodio decisivo della gara con il bravo De Grassi che verticalizza per Tramarin, che giunto solo davanti a Messina calcia di punta il pallone, che passa tra le gambe del portiere rossonero terminando la sua corsa in rete sul palo opposto.
Il San Giovanni passato in svantaggio ha una decina di minuti di smarrimento ed addirittura perde Radovini per doppia ammonizione.
Ventura tenta di mescolare le carte, a suo modo, inserendo Diop al posto di Giorgi. Verso il 20' del secondo tempo numero di Fantina (l'unico della gara), che dopo aver saltato un paio di avversari calcia dal limite dell'area un pallone verso il palo lontano, difeso da Messina, il quale si allunga e devia alla grande. Poco dopo il portiere si ripete deviando con un colpo di reni, un forte tiro di Liciulli dal limite.
A questo punto si sveglia il San Giovanni che con Frontali butta via il pareggio, quando l'ex veltro trovandosi solo davanti a Pestel non ha coraggio di finalizzare, ma passa la palla a Mormile, che in fuorigioco realizza. Poco dopo Messina esce a valanga su De Grassi lanciato a rete. Frontali un minuto dopo sfiora la rete con un bel calcio di punizione, che sibila vicino al palo di Pestel.
Proprio allo scadere altra occasionissima per il San Giovanni, dopo unazione travolgente di Udina che mette in mezzo un pallone della serie "basta spingere", che l'incredibile Diop riesce a mancare, cadendo da solo in area. Dopo questaltra occasione, il bravissimo Perisan decide di chiudere la partita.COMMENTI: Il migliore di tutti è stato l'arbitro, che ha messo in mostra tutte le doti che anche i suoi colleghi dovrebbero avere modestia compresa. Bravo Sig. Perisan!
Il San Giovanni ha giocato bene la palla nel primo tempo, ma anche oggi non ha mai fatto fare una parata al portiere avversario .... Ci siamo mangiati veramente dei gol incredibili, su tutti le occasioni di Frontali e Diop. Dopo la rete dello svantaggio si è perso un po, per riprendersi alla fine.
Il Ponziana ha mostrato poco, trovando questo gol all'inizio del secondo tempo. Veramente bravo il giovane De Grassi, un motorino inesauribile con buona tecnica.
24ª Giornata
UN RUDA MEDIOCRE CONQUISTA LA VETTA
GRAZIE AL GENIO DEL SIG.BERTOLI .......S.GIOVANNI O
RUDA 2
Marcatori:al 32' Portelli su rig., al 87' Cecchin.
S.GIOVANNI: Messina, Ardizzon,De Luca (Zetto), Stocca (Mormile), Radovini, Postiglione, Udina, Sau, Nasser, Frontali, Diop (Giorgi).All.Sig.Ventura.
RUDA:Politti, Tosorat (Pelos), Olivo, Lepre, Furlan, Cecchin, Macor, Donda, Portelli, Picco (Pirusel),Ulian M. All.Scarel
Arbitro:Sig. Bertoli (Latisana).TRIESTE. Il tabellino di fine gara parla di 11 ammonizioni e 2 espulsioni per cui tutto fa pensare ad una gara molto scorretta e maschia, ma non è così ... A Trieste, purtroppo, è atterrato il "marziano giallo" Bertoli che ha veramente fatto il protagonista in una partita veramente povera di episodi importanti. Veramente difficile è stato giocare oggi con un arbitro che sventolava cartellini a destra e a manca, per assurdità, che prendeva atteggiamenti da dittatore, minacciando i giocatori di AMBEDUE le squadre. La partita è iniziata in modo blando con il Ruda che si affidava a lanci lunghi per le sue punte Portelli e Picco ed il S.Giovanni che cercava invece più la manovra. La partita resta piatta fino al 32' , quando su un ennesima palla lunga la difesa triestina stentava ad allontanare la palla, finchè Portelli se ne impossessava defilandosi in una zona laterale dell'area dove entrava in contatto con De Luca. Entrambi cadevano fuori area e l"E.T. odierno" Bertoli fischiava il rigore, fra le risate generali di tifosi e giocatori ospiti e la rabbia dei padroni di casa. Batte Portelli , Messina intuisce ma inutilmente. Inizia qui la sagra del cartellino giallo ... Il S.Giovanni cerca di reagire e mette alle corde il Ruda , che viene salvato da Politti che sventa un tiro ravvicinato di Diop. Subito dopo nel giro di tre minuti Nasser si prende 2 cartellini gialli e viene espulso. Il nervosismo sale e finisce il primo tempo. Il secondo tempo continua sulla falsa riga del primo con Bertoli che continua nel suo "show" espellendo in 2 minuti (sempre doppia ammonizione) il povero Donda. La gara continua fra l'incredulità generale, dei tifosi e dei giocatori, finchè al 87' una grossa ingenuità di Radovini permette a Cecchin di presentarsi solo davanti a Messina, in compagnia del solitario Portelli, e batterlo con un bel tiro a fil di palo. Dopo poco, per fortuna, tutti negli spogliatoi.
COMMENTO: Gara veramente difficile da giudicare, perchè Bertoli ha battuto tutti i record. Il Ruda non ha dimostrato di meritare il primato, in quanto non ha mai tirato in porta, ma per fortuna ha avuto il regalo del rigore. Bravo e sicuro Politti nelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa. Il S.Giovanni ha dimostrato molto nervosismo e sicuramente ha le sue colpe per i gol presi e quelli non fatti. Sicuramente poco simpatico il dopo partita.
22ª Giornata
NASSER FINALMENTE , PRIMA VITTORIA SUL SINTETICO
S.GIOVANNI 2
SANGIORGINA 1
Marcatori: Bagattin (S.G.) , Moretto (S.) , Nasser (S.G.)
S.Giovanni : Messina, De Luca, Bagattin, Montanelli, Zetto, Stocca (Diop), Giorgi (Mormile), Meola, Nasser, Frontali, Sau. Allenatore: Sig.Ventura.
Sangiorgina: Gattesco, Rumignani, Malisan, Cantarutti (Battistella), Tomba, Ioan, Padoan (Vida), Randon, Dentesano, Del Pin, Bier. Allenatore: Sig. Ferini.Trieste. A quindici minuti dal termine, sull'unico errore dell'attenta difesa triestina, il guizzante Moretto realizza la rete del pareggio per i cremisi, gelando tifosi e giocatori del S.Giovanni che stavano dominando il match. Per fortuna si è svegliato dal suo lungo Ramadan (calcistico) Nasser, che realizza alla sua maniera (in corsa sul primo palo di punta) su un perfetto assist del "fratello" Diop. A dire il vero , i rossoneri di Ventura hanno dominato in lungo e in largo la gara , capitalizzando poco le palle gol create. Già verso il 20' del primo tempo su assist di Nasser, Sau calcia troppo debolmente da distanza ravvicinata consentendo a Gattesco di sventare anche se con difficoltà. Al 28' su lungo rinvio di Messina, Giorgi viene atterrato da Cantarutti. Rigore ! Bagattin con tutta calma spiazza il portiere ospite. Verso il 40' su tiro di Bier, Messina devia in corner.
Nel secondo tempo , il S.Giovanni amministra il vantaggio, fino al 30' quando arriva la doccia fredda con il gol di Moretto. In questo momento entrano Diop e Mormile e subito la musica cambia, prima trovando il gol con Nasser e poi creando altre tre nitide palle gol (una per Nasser e due per Mormile) che vengono vanificate da Gattesco (su Nasser) e dall'imprecisione al tiro. Messina compie ancora una facile parata su tiro di Del Pin e subito dopo Pizzamiglio sancisce la fine delle ostilità.Commento: La Sangiorgina vista oggi è apparsa molto poco vogliosa di salvarsi. I triestini hanno fatto decisamente la partita, anche se pesano le assenze di pedine importanti. Finalmente Nasser è tornato .....
21ª Giornata
Fra colpi di karate , gomitate e molti cartellini ,
Conquistati i tre punti con molta fatica ......2 marzo 2003
E' stata veramente dura oggi la partita di calcio (?) per il S.Giovanni, opposto alla cenerentola S.Canzian, ma alla fine un gran gol in tuffo di testa di Zetto ha portato i tre punti, tanto attesi alla compagine di Ventura. La partita è iniziata subito all'insegna della caccia all'uomo , e sicuramente una delle prede più ambite era il pericoloso Nasser. Dopo nemmeno 10' già ammonito Tomasin per gioco pericoloso. Dopo il momentaneo vantaggio rossonero (triestino), il S.Canzian trova il pareggio con il positivo Biondo che dal limite dell'area batte Messina con un improvviso tiro sul palo opposto. Il S.Giovanni reagisce e sfiora per tre volte il gol con Mormile e Nasser, che sbagliano a porta vuota e sempre con il senegalese, che batte Orsini , ma non Bass appostato sulla linea di porta. Poco dopo i bisiachi sfiorano il vantaggio con Bogar che di testa trova Mormile a salvare Messina e soci. Verso il 35' viene espulso Bass per frase irriguardosa all'arbitro ed il S.Canzian resta in dieci. Nel secondo tempo si registra subito l'espulsione di Tomasin, reo di aver infierito una bella gomitata al volto di Nasser, per sua sfortuna sotto gli occhi del guardalinee. Complimenti!! Purtroppo Nasser non riesce a continuare la gara ed entra al suo posto Udina. Verso il 20' del secondo tempo , dopo che i triestini stentano nel trovare una certa trama offensiva, Frontali lancia Udina in area , ma viene anticipato di un soffio da Orsini, il quale dopo aver preso la palla in mano (era in piedi) emula il famoso Bruce Lee e stende il povero Udina. Tutti si aspettano dei provvedimenti per questo gesto poco sportivo, ma invece fra lo stupore generale l'arbitro ammonisce due volte di seguito (una per simulazione, l'altra per aver offeso il portiere avversario - così riferirà la giacchetta nera) il povero Udina, che viene espulso. La partita continua e al 35' il S.Giovanni trova il gol della vittoria, grazie ad una bella discesa del giovane Cijan, che crossa in mezzo trovando Zetto pronto ad uno stupendo tuffo di testa che batte Orsini. Successivamente il portiere locale evita il tris degli uomini di Ventura con due buone parate su Mormile e Sau, ma al 40' dopo aver sbagliato un rinvio di piede lo stesso Orsini abbatte Mormile lanciato a rete con una "forbice " da tergo. A questo punto finalmente lo espelle e dopo la standing ovation del pubblico, l'esperto portiere saluta il "suo" pubblico con un emblematico gesto. La partita, per fortuna, finisci da lì a breve per la gioia di sportivi e non.COMMENTI: In una partita come questa c'è poco da ricordare, se non per quelli episodi che hanno messo in cattiva luce, personaggi che dovrebbero scendere in campo per divertirsi e non per colpire in questo modo gli avversari. Dispiace specialmente per il mio collega Orsini, da anni sempre un esempio per tutti, e che oggi tradito forse da un nervosismo, portato da un' annata balorda si è comportato in maniera poco educativa per le persone che sempre lo hanno stimato, me compreso.
20ª Giornata
UNA GRADESE IN VERSIONE "REAL" DOMINA
Trieste. Era l'occasione di conquistare una buona vittoria in casa, che manca da tanto tempo ormai, ma con la Gradese di oggi il San Giovanni ha rischiato veramente tanto. A dire il vero i triestini partono bene, rendendosi pericolosi nei primi minuti con un'azione Diop-Nasser-Mormile , sfumata per un niente. Verso il 10' del primo tempo i rossoneri di Ventura passano in vantaggio, grazie ad una perla di Mormile che su calcio piazzato centra il sette oltre la barriera dell'estrefatto Contento. Il gol, che mancava dal quasi un mese, non riesce a caricare i padroni di casa, che iniziano a subire il gioco dei gradesi. Nel primo tempo sono almeno quattro le palle-gol che Messina sventa su Fogar e Devetti (due a testa) per cercare di restare ancora imbattuto. Del San Giovanni non c'è traccia, tranne che per il forte nervosismo.
Nel secondo tempo la musica non cambia, con la Gradese che inizia subito a spingere e Messina deve intervenire su un colpo di testa di Fogar da due metri. A questo punto mister Ventura cambia Diop con Liessi , ma le cose non migliorano, anzi .... Verso il 25' in maniera incredibile , su una palla morta il giovane Liessi pensa bene di trattanere Fogar in area di rigore, regalando un rigore fischiato giustamente dal bravo De Franco. Per fortuna sul tiro angolato di Catafalmo , Messina intuisce e riesce ad allungarsi e a deviare. Non è finita! Dopo neanche 5', Meola contrasta un avversario sul limite dell'area, l'arbitro ferma il gioco assegnando una punizione alla Gradese. L'esperto Pinatti inventa una parabola perfetta (sembrava la fotocopia del gol di Mormile), che Messina riesce solo a sfiorare. Per completare la giornata, c'è da registrare la giusta espulsione di Meola per una dura entrata sull'avversario. In qualche modo i triestini riescono ad arrivare fino alla fine, resistendo alla forza gradese e portando a casa almeno un punto.COMMENTO. Noi malissimo, dopo oggi è sempre meglio guardare indietro. Da salvare la difesa, che nonostante tutto ha retto bene i buchi della squadra. Grande gol di Mormile. La Gradese ha veramente impressionato e messo in mostra dei bei giocatori come Bozic (un colosso), Mariano e Cicogna.
19ª Giornata
GETTATI AL VENTO... TRE PUNTI FATTI !
CORMONS. Sotto una temperatura gelida, supportata da un forte vento, il S.Giovanni continua nella sua sterilità offensiva. Non è stata sicuramente una partita entusiasmante ma, almeno tre-quattro solo state le palle gol per i triestini, mentre il povero Messina, grazie anche alla sua impeccabile difesa, ha patito veramente tanto freddo. Nel primo tempo i triestini partono subito con una bellissima azione Giorgi-Udina, il quale mette al centro e Nasser non ci arriva per un pelo a portiere battuto. Al 20' ancora Nasser non riesce a deviare di testa da pochi metri un cross di Meola. Al 30' lungo rilancio di Montanelli per Giorgi, che stoppa troppo bene permettendo a Bortoluz la parata sul limite dell'area. I padroni di casa si rendono pericolosi solo con una punizione che taglia tutta l'area prima di finire sul fondo. Nel secondo tempo cambia il vento, di nuovo a sfavore dei rossoneri, ma la musica resta invariata. Verso il 25' Nasser stoppa bene, ma da posizione ravvicinata conclude debolmente fra le braccia del portiere di casa. Al 35' l'occasione più clamorosa con Nasser che fugge da solo verso Bortoluz, ma conclude fuori, forse per il disturbo di un difensore. La partita finisce registrando due infortuni per Udina che subisce il gioco duro di Passaro e dello stesso numero 8 locale, che allo scadere resta a terra dopo una mischia sull'ultimo assalto triestino. Ad ambedue facciamo tanti auguri di pronta guarigione.
COMMENTO: Il S.Giovanni bene in difesa dove ha spiccato il giovane Varagnolo. Bene a centrocampo, meno in attacco, dove si è rivisto un buon Giorgi ma si aspettano i gol di Nasser, quest'anno (2003) ancora a secco. La Cormonese ha messo in mostra solo il talentuoso Gazzino. Bene l'arbitraggio.
18ª Giornata
IMPERFORATO UN CENTROSEDIA IN EMERGENZA ....
SAN GIOVANNI 0
CENTROSEDIA 0
SAN GIOVANNI: Messina, De Luca, Bagattin, Radovini, Postiglione (Diop), Udina, Meola, Nasser, Frontali, Mormile. Allenatore: Sig.Ventura.
CENTROSEDIA: Burino, Fedel, Giugliano (Grazzolo), Masuino, Pali, Capra, Braida, Dean, Paviz, Mauro (Patat), Valentinuz (Bosch). Allenatore: Sig.Battistutta.
ARBITRO: Lisa Zollia di MonfalconeBorgo S.Sergio. Sul terreno in sintetico di Borgo San Sergio il San Giovanni ottiene lo stesso punteggio della scorsa domenica (0-0), non riuscendo ad avere la meglio su di un CentroSedia largamente rimaneggiato, evidenziando così una sterilità cronica. La partita non è stata bellissima ma combattuta, specie a centrocampo dove capitan Meola è stato il vero gladiatore del match. Nel primo tempo i rossoneri sono apparsi molto nervosi, mentre i friulani si affidavano all'ariete Paviz per alleggerire la pressione avversaria. Dopo una parata su un diagonale di Valentinuz, Messina non è stato più chiamato in causa a differenza del suo collega Burino, che se pur con qualche difficoltà è riuscito a bloccare le conclusioni di Mormile e Nasser nella prima frazione di gara. Nel secondo tempo il San Giovanni è apparso trasformato, aumentando vertiginosamente il ritmo e sfiorando il vantaggio più volte. Clamorosa è stata l'occasione sprecata da Montanelli , che grazie ad un uscita difettosa del portiere ospite si è trovato la palla sul piede a porta spalancata, calciando però alle stelle. Al 20' purtoppo si registra l'ennesimo infortunio di Postiglione, che deve far posto a Diop. E' proprio quest'ultimo che crea scompiglio nella difesa del CentroSedia, serve la testa di Mormile, che sfiora il gol al 25'. Nasser in questo frangente è scatenato e viene fermato solo dall'incerta arbitro Lisa Zollia, che gli annulla uno splendido gol apparso regolare. Poco dopo è Frontali, che dal limite dell'area non trova il tempo giusto per battere a rete. Gli ultimi 10' segnano un arrembaggio verso la porta di Burino, che però non deve mai intervenire. A tempo scaduto su un corner per il San Giovanni, sale anche Messina, ma inutilmente.
A tempo scaduto altra svista clamorosa dell'arbitro, che sorvola su un fallo dal limite su un Nasser lanciato a rete. La partita poco dopo finisce, per la gioia del CentroSedia che raccoglie l'obiettivo prefissato.Commento: del CentroSedia si visto poco, tranne la grossa mobilità di Paviz ed il perfetto tempismo di Giugliano. Nel San Giovanni ancora bravo De Luca, bene Meola e finalmente un Nasser in ripresa , anche se poco protetto dai fischietti ...
17ª Giornata
DALLA BATTAGLIA "ROSSONERA" EMERGE IL FAIR PLAY DI RUFFINI
4 febbraio 2003
Della partita di domenica , giocata dalle due compagini rossonere (S.Giovanni e Capriva) in un terreno ghiacciato, è sicuramente l'episodio che ha visto protagonista il possente centravanti friulano la cosa più rilevante (ha calciato fuori un pallone per permettere il soccorso di un giocatore avversario).
Sicuramente molti suoi colleghi, in quella situazione (possibile occasione da gol), non si sarebbero comportati in maniera così galante . Quindi bravo Rufo!La partita non è stata bella , su un terreno difficile da "capire", con un arbitraggio all'inglese, che ha permesso degli scontri abbastanza duri. Non bella ma si sono viste alcune azioni da gol. Nel primo tempo subito Sergon entrato in area, scavalca Messina con un pallonetto che viene respinto nei pressi della linea di porta da Sau. Poco dopo sempre il portiere triestino devia in corner un tiro ravvicinato di Sinigaglia. Il S.Giovanni crea subito dopo una bella azione conclusa da Mormile, che però calcia a lato. Proprio allo scadere della prima frazione, c'è da registrare la più chiara palla gol della partita, che capita sui piedi di Mormile, dopo che Zanier pasticcia con i piedi. Purtroppo per i triestini, l'ingenua punta triestina resiste alla carica da tergo del portiere e calcia fuori il pallone del possibile 1-0.
Nel secondo tempo, i ritmi sono più blandi anche se il Capriva prova a colpire in contropiede con Sergon, che solo davanti a Messina calcia ALTO (Questo è per Goretti che ha visto la traversa...). Verso la fine prima Ruffini e poi Canciani provano le bordate su calcio piazzato, ma Messina fa il suo dovere e consegna al team di Ventura un punto, che fa classifica.COMMENTO: abbiamo incontrato un buon Capriva molto aggressivo e con un gran Canciani libero. Noi, siamo partiti blandi e stiamo soffrendo le non perfette condizioni fisiche di alcuni giocatori, in primis Nasser. Da rimarcare che fin'ora abbiamo giocato solo una volta in casa ...
Era la prima volta che giocavamo a Trebiciano ...Fra i migliori citerei DeLuca e il primo tempo di Sau. Bene ancora Bagattin come vice-Ardizzon
14ª Giornata
TORNATO IN CONDIZIONE
19 gennaio 200e
MARIANO 1
S.GIOVANNI 1
Marcatori: Mormile (S.G.), Tell (Mariano).
Arbitro : Sig . Pravisani di UdineE' ricominciato oggi il campionato di Promozione (così come tutti gli altri ...) e per il S.Giovanni era importante il ritrovarsi dopo una serie di partite non molto esaltanti.
Rammentiamo le vicissitudini legate ai rossoneri , per i problemi legati a quel campo in erba sintetica , che non vuol mai arrivare....
Oggi nonostante le assenze pesanti di Frontali, Giorgi, Udina, Camara ed Ardizzon la squadra di Mister Ventura ha disputato veramente un bel match. Ciò non era facile sia per le condizioni pessime del campo, sia perchè di fronte aveva un buon Mariano. Il S.Giovanni ha cercato di "giocare" la palla , riuscendovi in gran parte dell'incontro. A dir la verità, i padroni di casa hanno avuto subito una bella palla gol, ma sprecata debolmente fra le braccia del rientrante Messina (finalemente dopo circa 3 mesi di stop !). Poco dopo il S.Giovanni con una splendida azione di prima Nasser-Sau-Mormile passa in vantaggio. Il Mariano reagisce subito e circa al 25' Tell scende sulla destra, si accentra e giunto nei pressi dell'area di rigore fa partire un missile che termina la sua corsa nel sette opposto, superando il povero Messina. Subito dopo i triestini, supportati da un indomabile Sau, cercano di riproporsi in attacco, ma trovano una buona resistenza nella difesa di casa. Verso il 40' c'è da registrare un 'incredibile e balla azione iniziata del difensore Radovini, che anticipato il suo avversario si fa 70 metri di scatto, dribblando un paio di avversari, poi crossa per Nasser, il quale una volta liberatosi dell'avversario lascia partire un tiro, respinto da Donda verso il centro area, da dove Mormile inventa una rovesciata, che finisce a lato.
Il secondo tempo fila sul copione del primo, con un S.Giovanni che cerca più geometrie centrali ed il Mariano, che cerca di sfuttare le corsie laterali. Non si registrano molte palle gol, vuoi perchè i difensori gialloblu riescono a fermare all'ultimo secondo le temibili incursioni di Sau, Nasser e Mormile, vuoi perchè al 90' Messina, riesce a firmare la sua presenza allontanando una palla pericolosa, che danzava sulla linea di porta. Da registrare nel secondo tempo un'espulsione per parte per reciproche scorettezze. Sicuramente il lavoro fatto durante la sosta natalizia, ospiti del S.Sergio, si è visto, poichè abbiamo dimostrato di essere una squadra ben organizzata, con un Radovini e Sau sugli scudi. Bene anche il Mariano, come al solito una suadra molto ostica , che sfrutta bene le corsie laterali. Molto difficile giocare una partita di calcio in un campo così pesante.
14ª Giornata
NEANCHE L'ERBA SINTETICA (DI BORGO S.SERGIO) AIUTA
23 dicembre 2002
Continua il periodaccio del San Giovanni che perde contro un'ostica Pro Cervignano, giocando per la prima volta sull'erba sintetico di Borgo San Sergio. Nel primo tempo si vede una squadra ospite più organizzata, pronta a sfruttare i "buchi" del centrocampo triestino. Proprio su azione di contropiede la Pro Cervignano passa in vantaggio, sfruttando una "falla" sulla corsia destra dello scacchiere di Ventura. Poco dopo, dato il clima natalizio, è il capitano gialloblù a regalare con un incredibile passaggio in area a Nasser la palla del pareggio sangiovannino. La partita continua senza sussulti, fino al 42' quando un'altra dormita della difesa triestina su calcio piazzato, permette a Zanin di siglare il 2-1 con un facile colpo di testa.
Nel secondo tempo, a differenza degli incontri precedenti, il San Giovanni si trasforma, grazie anche al rientro di Meola (al posto di uno spento Camara). Purtroppo la sfortuna e un grande Dreossi non permettono ai rossoneri di raggiungere il meritato pareggio.Finisce un'annata iniziata bene, ma finita in maniera molto modesta visto le possibilità di un buon organico. Si capisce ora l'importanza del lavoro settimanale su un terreno idoneo, visto che l'inizio del calo sangiovannino è stranamento coinciso con l'inizio dei lavori del nuovo campo. Lavori che stanno andando "per le lunghe" e che hanno portato i triestini all'esodo verso il campo dei cugini del San Sergio.
Da Marcello Messina e da tutto il San Giovanni auguro a tutti i lettori del sito, a tutti giocatori , dirigenti, tifosi, un Buon Natale e un Felice 2003.
Il tutto deve essere amplificato da uno speciale IN BOCCA AL LUPO ad Alessandro Lena, che nel 2003 sicuramente riuscirà a vincere la sua più importante partita.
10ª Giornata
DUE GIOIELLI IN CAMPO: MORMILE E FRONTALI
S.GIOVANNI 2
PONZIANA 1
Marcatori : 55' Mormile (S.G.), 63' Moscolin (P), 93' Frontali (S.G.).
S.GIOVANNI:Comelli, Zetto , Bagattin , Radovini , Camara (Varagnolo) , Ardizzon , Udina (Diop) , Sau , Cjian (Mormile) , Frontali , Giorgi.All.: Sig.Ventura.
PONZIANA: Razza, A. Prisco, Micor, Licciulli, Bazzara, Maggi, Fiori, S. Prisco, Buono, Di Vita, Moscolin. All.: Sig. Biloslavo
ARBITRO: Sig.Comuzzi (Udine).
Nel vecchio "Grezar" davanti a tanti palati fini del calcio triestino (c'erano in primis il Mister della nazionale dilettanti Russo e quello della rappresentativa Medeot), ieri 24 novembre 2002 si è compiuta GIUSTIZIA.
Proprio nell'anticipo del sabato che metteva di fronte le due squadre più rappresentative del calcio triestino c'era molta attesa nel vedere la "prima volta" di Frontali contro il suo recente e lungo passato. E' stato proprio lui al 93' su punizione a risolvere un derby non molto bello, ma abbastanza combattuto da due compagini che devono ancora risolvere parecchi problemi.
A dire il vero il S.Giovanni ha provato a giocare finchè il fiato ha retto, mentre la compagine di Biloslavo non è mai riuscita a mostrare qualcosa di corale.
Nel primo tempo i rossoneri hanno cercato la manovra, ma la mancanza di Nasser è pesata anche se l'acerbo Cjian ha avuto due buone palle sui suoi piedi. Buona la prova nel primo tempo di Camara. Il Ponziana si è reso presente dalle parti di Comelli, solo al 45' con Moscolin che cercava la conclusione ravvicinata, deviata in angolo da Radovini.
Nel secondo tempo Ventura inserisce il gioiellino Mormile e le cose cambiano radicalmente. Già al 10' su assist di Udina, Mormile con uno splendido colpo di testa a fil di palo, porta in vantaggio il S.Giovanni. Poco dopo però i rossoneri esauriscono le loro risorse fisiche e ne approfitta il Ponziana, che al 18' trova il pareggio con Moscolin abile a deviare da distanza ravvicinata un pallone partito dal piede di Prisco. La partita qui si accende e Fiori prova a calciare dai 20-25 metri, ma non sorprende il bravo Comelli, che devia in corner. Poco dopo Diop ha una buona palla sulla testa, ma nonostante la statura (193 cm) spreca tutto. Su assist di Giorgi ci prova Sau di testa, ma questa volta Razza sventa con prontezza. Al 30' circa Moscolin si presenta solo davanti a Comelli e stranamente invece di calciare cerca un passaggio improbabile e l'azione sfuma. Si va verso la fine con ambedue le squadre stanche, quando nel tempo di recupero Mormile viene messo giù da Bazzara al limite dell'area. S'incarica della punizione Frontali, che beffa Razza, il Presidente Davanzo ed il Ponziana in un sol colpo, calciando la palla sul palo del portiere, che si aspettava la "foglia morta" proposta nelle puntate precedenti dall'odierno capitan (per il volere della squadra) Cristiano. E fra le grida di Mattia e la commozione dei parenti Frontali ottiene una rivincita ed il S.Giovanni tre punti importanti, che fanno classifica in questo periodo difficile.
Il Ponziana visto oggi può far veramente contento l'amico Miorin .....
9ª Giornata
IL "RAPACE" PORTELLI FIRMA LA VITTORIA
RUDA-SAN GIOVANNI 1-0
MARCATORE: 80' Portelli
RUDA: Politti, Tomasin (Tosorat), Olivo, Lepre, Pirusel, Cecchin, Iacumin (Macor), Rigonat, Portelli, Picco (Ulian) , Catania. All.: Scarel.
SAN GIOVANNI: Comelli, Zetto, Bagattin , Radovini (De Luca), Camara , Ardizzon, Giorgi, Varagnolo (Udina) Nasser (Sau), Frontali, Mormile. All.: Ventura
ARBITRO: Sig.Perisan di Udine.
RUDA - Partita decisa da un guizzo del bomber Portelli all'80' , sull'unica palla gol avuta dal N°9 di casa ben controllato da un attento Radovini. Il campo pesante non ha permesso alle due squadre di giocare una gara brillante tecnicamente, quindi la contesa è stata di tipo fisico ed ha favorito la maggior prestanza fisica e la freschezza (Il San Giovanni era reduce dal mercoledì di Coppa) dei padroni di casa. A dir la verità, nel primo tempo i triestini hanno provato a giocare la palla, ben orchestrati da Camara, ma grazie anche a un Nasser impreciso non si sono mai resi pericolosi. Il Ruda dal canto suo ha creato due palle gol (al 6' e al 16') che sono state ben neutralizzate dall'esordiente Comelli (classe 53'). Al 44' l'arbitro non si sente di assegnare un penalty (che dalla tribuna sembrava netto) per un atterramento di Picco da parte di Bagattin. Nel secondo tempo il Ruda, grazie anche al calo fisico dei triestini, diventa padrone del gioco, anche se Comelli non corre mai seri pericoli. Nonostante tutto, i rossoneri di Ventura al 23' sviluppano la più bella azione del match con Mormile che fa diventare matto Lepre, poi mette la palla in mezzo dove Giorgi esegue uno splendido assist di testa per Nasser, che dall'altezza del dischetto di rigore invece di calciare di potenza, lo fa di piatto dando la possibilità a Politti di allungarsi e salvare il risultato. Il Ruda a questo punto prende paura e cala il ritmo, ma al 35' del secondo tempo su pallone perso in attacco dal San Giovanni, parte un contropiede da cui scaturisce il cross di Picco per la testa di Rigonat, che prolunga la traiettoria della sfera sul secondo palo, dove lo sgusciante Portelli sigla il gol-partita. A questo punto i triestini non hanno più la forza di reagire e l'unica cosa da segnalare fino alla fine è l'espulsione al 94' di Rigonat per fallo di reazione. Partita da 0-0, che poteva (e così è stato) essere decisa da una singola giocata. Nasser l'ha fallita, Portelli no. Il Ruda oggi si è dimostrato meno tecnico, ma più quadrato dell'avversario. Su questi campi è molto importante la prestanza fisica, cosa non molto spiccata nei triestini. Peccato è stato alla fine un punto perso, anche se nelle scusanti, sicuramente pesa l'impegno infrasettimanale di Coppa, nel quale il San Giovanni ha speso molte energie. Non a caso 3 formazioni su 4 , impegnate mercoledì, hanno perso.
8ª Giornata
RESISTE SOLO PER 40' AD UN SAN SERGIO DA VERTICE
SAN GIOVANNI-SAN SERGIO 1-4
Marcatori: al 40' Bussani (R), al 45' Monte, al 51' Monte, al 76' Frontali (S.G.), al 88' Di Donato.
SAN GIOVANNI:Messina, Zetto, Bagattin , Varagnolo (Mongardini), Radovini (Ventrice), Ardizzon, Montanelli (Mormile), Sau , Nasser, Frontali, Giorgi.All. : Sig.Ventura.
SAN SERGIO: Suraci, Fornasari, Folla, Zucca , Tognon (Bartoli), Zucca, Aubelj (De Bosichi), Antonini , Ribarich, Di Donato, Bussani , Monte. All.: Sig. Lotti
Arbitro: Sig. Princic (Go).
Doveva essere una bella partita, tra il miglior attacco e la miglior difesa del campionato, invece la gara è rimasta in bilico fino al 40' quando il Sig. Princic (molto insicura la sua personalità e la direzione della gara) è caduto nell'ingannevole tuffo di Monte. Rigore abbastanza assurdo, realizzato da capitan Bussani, che fa perdere la bussola ai rossoneri, fino a quel momento abbastanza diligenti ad interpretare la loro partita. Fino al penalty c'è stata una leggera supremazia dei lupetti di patron de Bosichi , ma il San Giovanni riusciva ribattere colpo su colpo. Fra le note dei primi 40' ci sono da registrare delle conclusioni di Di Donato e Monte, che terminano a lato dalla porta di Messina. Portiere che si mette in evidenza al 30' quando vola all'incrocio dei pali per deviare un missile da fuori area di Fornasari. Dopo l'1-0 come dicevo, la partita si innervosisce e al 45' giunge il raddoppio del San Sergio frutto di un madornale errore di Ardizzon, il quale chiama la palla a Radovini pressato da Monte, cerca di dribblare l'attaccante in area, cade e regala la sfera lal N° 11 ospite, che da pochi passi batte a rete, Messina devia sul palo, ma nulla può sulla ribattuta dell'attaccante.
Nel secondo tempo il San Sergio domina un San Giovanni inesistente, trovando la terza rete su un nuovo svarione della difesa rossonera, che permette a Monte di giungere indisturbato sul limite dell'area e battere di nuovo Messina. Al 31' una perla di Frontali (uno dei pochi positivi) porta il gol della bandiera. Sau e Mormile mancano la rete che potrebbe riaprire la contesa, e Di Donato la chiude con un 'acrobazia notevole, ma facilitata da una "marcatura a distanza in area". Poi il San Sergio potrebbe ancora infierire, ma vuoi per l'imprecisione di Di Donato, vuoi per le parate di Messina, il match termina sull'1 a 4.
Il San Sergio ha dimostrato che quando serve (in Coppa Italia aveva perso nettamente la sfida) c'è ed è completo. E' molto forte disponendo di una "bestia" come Tognon in mezzo al campo e di Monte e Di Donato in attacco. Il San Giovanni ha mostrato i suoi soliti limiti, anche se mancavano Meola e Camara giocatori che danno qualità e quantità al centrocampo, reparto fondamentale per sfide come quella di oggi. Anche la difesa non si è mostrata, oggi all'altezza della situazione, ma come ricordato in precedenza è difficile fare bene se durante la settimana sei costretto ad allenarti in condizioni molto precarie.
7ª Giornata
SPLENDIDO CORSARO A SAN GIORGIO
SANGIORGINA-S.GIOVANNI 0-3
MARCATORI: al 24' Frontali, al 61' e 82' Nasser
SANGIORGINA: Gattesco, Tomba, Rumignani, Quargnali, Tomaselli, Malisan, Moretto, Favaro (Padovan), Bier, Randon, Mestre (Airoldi). All.: Sig.Regeni.
SAN GIOVANNI: Messina, Zetto, Bagattin, Varagnolo, Camara, Ardizzon, Udina (Diop), Sau, Nasser, Frontali (Mongardini), Giorgi (Montanelli). All.: Sig.Ventura.
SAN GIORGIO DI NOGARO - Su uno splendido terreno di gioco, il San Giovanni ritorna a correre ( in classifica) dopo le ultime mediocri prestazioni. A dir la verità l'inizio è di colore cremisi , visto che solo dopo 6' Bier si presenta solo a Messina e lascia partire un violento tiro sul quale il portiere fa il miracolo e devia in corner. I padroni di casa poi, continuano ad aver maggior possesso palla, ma al 24' i triestini passano in vantaggio con il loro primo tiro in porta. Nasser conquista una punizione dai venti metri, che Frontali con una lenta parabola finalizza in rete sotto lo sguardo di un poco attento Gattesco. Portiere che poco dopo si rivela degno di tale cognome sventando con un gran colpo di reni un colpo di testa di Sau. La Sangiorgina inizia a calare il ritmo di gioco, anche perchè il centrocampo triestino inizia a prendere il sopravento, specie con l'aggressività di Camara, che purtroppo viene spenta dall'arbitro al 35' per doppia ammonizione. Negli ultimi 10' l'unico pericolo corso dai triestini, nasce da una difettosa presa di Messina, che però poi riesce prontamente a recuperare la scivolosa sfera.
Nel secondo tempo tutti si aspettano una Sangiorgina arrembante, invece si vedrà un gran San Giovanni, capace di mostrare un ottimo gioco e delle ripartenze micidiali con le sue veloci punte Nasser e Giorgi. E' proprio quest'ultimo che al 15' dopo aver saltato tre difensori conclude a rete da ottima posizione esaltando Gattesco. Ci prova anche un formidabile Sau, ma para ancora il portiere. Al 61' ancora Sau ruba palla ad un difensore, entra in area e salta gli avversari emulando "Alberto Tomba" e regala la palla del 2-0 a Nasser che non sbaglia. La Sangiorgina ci prova ancora concludendo da limite prima con Moretto e poi con Randon, torvando Messina sempre pronto. All'82' Nasser su splendido passaggio di Giorgi porta a tre le reti dei triestini, mettendo la parola FINE a questo match a senso unico.Sinceramente si è visto un gran San Giovanni, ma probabilmente sabato (anticipo contro il San Sergio) si capirà quanto sono stati i meriti dei rossoneri o i demeriti dell'acerba Sangiorgina.
6ª Giornata
ASSIST DI "MESSINA" E GOL DEL PAREGGIO DI NASSER
S.GIOVANNI 1
S.CANZIAN 1
Marcatori: al 36 Braida, al 90 Nasser
S.GIOVANNI: Messina, De Luca (Mongardini), Bagattin, Udina (Montanelli), Zetto, Ardizzon, Giorgi (Varagnolo), Sau, Lo Djly Nasser, Frontali, Mormile .All.: Sig.Ventura
S.CANZIAN: Mercanile, Facchini, Girali, Kroselj, Bergamasco, Titonel, Tomasin, Sartori, Braida, Biondo, Castello ( Rampino).All.: Sig. Varacchi.
ARBITRO: Sig. Comuzzi (Udine)
Note: espulso per doppia ammonizione al 70 Facchini (S.Canzian).Trieste - Allo Stadio "Grezar" era di scena per la prima volta il S.Giovanni, che ospitava la cenerentola del girone S.Canzian. Conoscendo le diverse defezioni, specie a centrocampo, Ventura propone una squadra altamente offensiva schierando simultaneamente Nasser, Sau, Giorgi, Mormile e Frontali. Purtroppo le condizioni del terreno di gioco (non molto brillanti) e le nuove posizioni in campo non portano al risultato sperato, anzi
La partita inizia blandamente con due squadre che si affrontano per lo più a centrocampo. Gli ospiti spezzano sul nascere le iniziative dei padroni di casa e verso il 20 creano una grossa palla gol, con Braida che ruba palla a Sau e passa al solitario Biondo, che si trova in disperata uscita Messina, riesce a saltare il portiere, ma sbilanciato calcia debolmente in porta consentendo il recupero di Zetto sulla linea di porta. Risponte subito il S.Giovanni con il giovane Mormile che si trova solo davanti a Mercanile e spreca tutto cercando un passaggio allindietro, invece di concludere. A questo punto il S.Giovanni, pur non giocando bene crea le sue occasioni gol, specie con Nasser che spreca almeno tre occasioni gol, due clamorose. In maniera inaspettata al 36 sugli sviluppi di un calcio dangolo nasce il gol del S.Canzian: la palla giunge in area dove Udina viene steso a terra da un avversario, larbitro non vede e la palla giunge al libero Bergamasco, che da 2-3 metri dalla porta tenta la girata a rete in maniera sbilenca con il pallone che gli rimbalza addosso, scavalca Messina, sbatte sulla faccia superiore della traversa e ritorna sulla testa di Braida che non ha problemi a mandarla in rete. Il S.Giovanni risente del colpo e non riesce a reagire, tranne che con Nasser che solo in mezzo allarea calcia al volo un cross di Frontali ma non trova la porta.
Il secondo tempo ha un unico leit motiv con un S.Canzian arroccato in difesa e un S.Giovanni arruffone alla ricerca del gol. In questi 45 ci provano un po tutti da Varagnolo a Sau e più volte Nasser ma la palla non vuole entrare anche per la bravura del giovane Mercanile, che salva i suoi in almeno due circostanze. Ha dellincredibile però il gol mangiato da Mormile, sullunico errore del portiere ospite, che sulla palla scivolata dalle mani del portiere isontino riesce sbagliare una rete Da 20 cm, calciando alle stelle. Il S.Canzian tenta il contropiede e per fortuna Messina riesce a fermare con i piedi Castello lanciato a rete. La partita sta per volgere al termine quando un S.Giovanni ormai stremato conquista un calcio dangolo. Come Toldo anche Messina va a cercare il gol, ma senza fortuna con la palla che carambola fra mille giocatori. Subito dopo un nuovo corner. Batte Frontali, Messina in tuffo di testa gira in mezzo e Nasser al volo trova il pareggio. Grande gol pagato con un infortunio a Nasser, che deve lasciare il campo. Si finisce in dieci contro dieci, visto che in precedenza era stato espulso Facchini per doppia ammonizione. La partita finisce subito dopo, fra la delusione di entrambe le squadre: Il S.Canzian per non essere stata capace di resistere ancora qualche minuto ed il S.Giovanni per aver sprecato unoccasione importante per superare il Mariano, oggi battuto in casa dal S.Sergio.A mio avviso il S.Canzian è stato troppo rinunciatario , specie nel secondo tempo, anche perché aveva di fronte un S.Giovanni poco brillante, che ha fatto molta confusione nel cercare di scardinare la difesa avversaria. Certo che ora si parla così, ma se si sbagliano gol fatti (vedi Mormile e Nasser) i problemi si ingigantiscono. Bravo il portierino Mercanile autore di uno splendido intervento nel finale su Nasser.
5ª Giornata
IMBATTUTO DALLISOLA DELLA SCHIUSA
GRADESE 0
S.GIOVANNI 0
GRADESE: Contento, Troian, Tognon, Bruni, Degrassi, Catalano, Mariano, Cicogna, Devetti,Pinatti (Sergio), Biasiol (Cerabelin). All.: Sig. Albanese
S.GIOVANNI: Messina, Zetto, Bagattin (De Luca), Varagnolo, Mongardini (Diop), Ardizzon, Montanelli, Meola, Lo Djly, Sau, Giorgi (Mormile). All.: Sig.Ventura
ARBITRO: Sig. Andrea Bagnariol (Pn)Su un bellissimo campo, sotto uno splendido sole, il S.Giovanni riesce a conquistare un importante punto contro un indomabile Gradese.
A dir la verità i rossoneri di Ventura partono alla grande, con un Nasser (al rientro) molto pimpante, che già al primo minuto offre una palla doro (quelle famose con la scritta "Basta spingere") a Giorgi,il quale dallaltezza del dischetto di rigore calcia di piatto al volo, con palla che esce di un niente alla sinistra di un Contento battuto.
Al 3 , siamo alle comiche, perché il Sig. Bagnariol si convince che è impossibile giocare con maglie simili (S.Giovannirossoneri, Gradese blu-rossi) e spedisce i mamoli in spogliatoio a vestirsi di "rosso".
Si riprende la partita con Giorgi ancora protagonista in negativo, per non aver concretizzato al meglio un bel lancio di Meola. Tiro dal limite con palla alle stelle.
Intorno al 20 ancora Nasser semina il panico in area gradese, crossa la palla allindietro, Contento intercetta, ma non trattiene Varagnolo calcia e la palla viene messa in rete da Mongardini.
Larbitro prima convalida la rete, poi su segnalazione del suo collaboratore la annulla per un presunto fuorigioco. Come al solito vane le proteste rossonere (i triestini sostengono che sulla linea di porta cera un difensore avversario).
Si giunge al 23 quando per un intervento falloso si fa male il rientrante Pinatti , il quale deve abbandonare il campo a favore di Sergio.
Sembra strano, ma a questo punto il S.Giovanni inizia a fare confusione nel suo gioco, specie a centrocampo dove pesano le assenze di Frontali, Camara ed Udina.
Il primo tempo finisce senza sussulti e senza interventi dei due portieri.Nel secondo tempo la Gradese, più ordinata, si fa più intraprendente e cerca di spingere. Ventura prova a giocare le carte di Diop e Mormile , vincenti domenica scorsa, ma inutilmente. Il gioco non riesce a decollare e le giocate rossonere sono per lo più individuali, legate al talento di Nasser, che un paio di volte si libera del suo marcatore e conclude alto.
La Gradese prova a sfondare sulle fasce, ma la difesa triestina formata dai terribili "vecchietti" Ardizzon, Zetto, Bagattin e Messina non perde un colpo fino al 25 quando Devetti sfugge a Zetto e si presenta solo davanti a Messina. La punta gradese lascia partire un forte tiro incrociato sul secondo palo, ma il sottoscritto cè e riesce allungandosi tutto a deviare in angolo con la punta delle dita. Poco dopo in uno dei tanti corner in area triestina cè un dubbio contatto tra Varagnolo e Cicogna, i padroni di casa reclamano il panalty, ma larbitro lascia correre.
Si va verso la fine della partita quando al 42 , su un cross innocuo Varagnolo sbaglia lintervento di testa, regalando il possibile gol-vittoria agli avversari, ma per fortuna dei triestini sul colpo di testa ravvicinato di Cerabelini, Messina fa il secondo miracolo e la partita finisce sullo 0-0.Vorrei fare i complimenti alla Gradese, poiché è una squadra con grande carattere che secondo me farà un buon campionato. Il campo oggi era veramente in grandi condizioni.
S.Giovanni ? Siamo in un periodo difficile, dove ci mancano le geometrie di Camara e Frontali e le percussioni sulla corsia sinistra di Udina.
Il problema più grosso è il campo perché ormai sono già due settimane che ci alleniamo in un campo a sette, per cui nascono i problemi alla domenica. Tutto quello che raccogliamo ora deve essere messo in saccoccia, perché la situazione è precaria. Comunque pur sottotono abbiamo lottato fino alla fine per ottenere questo punto importante.
Colgo loccasione per ringraziare lo Staranzano e il mister Montanari per avermi dato la possibilità Di allenare sul loro campo.
Saluti Marcello Messina
4ª Giornata
I LEONI DI VENTURA BATTONO LA CORMONESE
SAN GIOVANNI - CORMONESE 1-0
Marcatore: al 42' Mormile
S.GIOVANNI : Messina, De Luca, Zetto, Varagnolo (Mongardini), Sau, Ardizzon, Montanelli, Meola, Cijan, Postiglione (Diop), Mormile. All.: Sig.Ventura.
CORMONESE: Bortoluz, Terpin, Picogna, Floreani (Furlan), Bianchini, Comuzzi, Giancotti (Candussio), Zonca, Lena, Susca, De Palma. All.: Sig. Lorefice.
Arbitro: Sig.ra Lisa ZolliaProsecco - Doveva essere una partita in salita , quella di oggi per il San Giovanni, orfana di ben 7 giocatori e con qualcuno in precarie condizioni. Invece mister Ventura si è trovato in campo dei leoni, capaci di superare una Cormonese mai troppo convinta e pericolosa. Si è giocato all'Ervatti di Prosecco , per la nota indisponibilità di Viale Sanzio, su un terreno erboso leggermente pesante. L'inizio della partita è stato di marca grigiorossa con l'unico tiro verso Messina effettuato da Zonca , che sfiora il palo. I rossoneri cercano di studiare l'avversario, ma al 13' perdono anche Postiglione per un brutto fallo da tergo nemmeno visto dall'incerta Zollia. A questo punto Ventura inserisce Diop sulla corsia sinistra e sposta Sau a destra. Forse per questa mossa la partita inizia a cambiare, ed i triestini alzano il baricentro e si rendono pericolosi con Cijan di testa che impegna il bravo Bortoluz. Ormai i pericoli per la retroguardia triestina sono minimi , mentre Diop inizia ad imperversare sulla sua corsia. Proprio da una sua folata, al 42' , nasce il gol dopo che Bortoluz devia la conclusione in porta del senegalese sui piedi del giovane Mormile , che non ha difficoltà a regalare il vantaggio ai padroni di casa. Il primo tempo finisce in tranquillità senza azioni da segnalare.
Il secondo tempo si apre subito con una palla gol per la testa di Mormile , che servito da Ardizzon manca il bersaglio di un soffio. La Cormonese si nota solo per qualche giocata di Susca e per il nervosismo del suo mister Lorefice in panchina. Verso il 20' altro show di Mormile che si libera in maniera splendida del suo marcatore, ma conclude debolmente fra le braccia di Bortoluz. La partita fino alla fine non offrirà più molti sussulti, con la Cormonese che non riuscirà ad avere la meglio su una squadra ben compatta e pronta a ripartire con le sue giovani punte (34 anni in due). Alla fine arrivano i tre punti associati ad una grande gioia e soddisfazione per aver vinto la partita in un periodo "delicato".
Un grande plauso a tutti i giocatori rossoneri, che in questa difficoltà hanno dato tutti il massimo portando a casa questo risultato importante. Complimenti anche al portiere Bortoluz, grazie al quale la Cormonese è stata in gara fino al 90'. Complimenti anche ad Oscar Radovich in quale aveva predetto una grossa prestazione del giovane Mormile, match winner di oggi. Domenica si torna a Grado (già avversari di Coppa) e rivedremo Nasser, desideroso di dare il suo contributo, sempre se Il Mister lo faccia giocare......
3ª Giornata
Punto d'oro contro il Centro Sedia
6 ottobre 2002
E' stato veramente un punto "sudato" e "fortunato" quello ottenuto da un brutto S.Giovanni al Velodromo contro un buon Centro Sedia. Sulla carta ci si aspettava qualcosa di più dai rossoneri di Ventura reduci da un buon inizio campionato. Invece si è vista una squadra molto slegata, che non ha mai proposto le geometrie messe in evidenza le scorse domeniche. Potrebbero essere un alibi le assenze di Nasser, Radovini ed Udina, così come il prematuro infortunio di Frontali , che oggi ha calcato il campo per una quindicina di minuti, però sinceramente i triestini visti oggi non hanno per niente convinto. Messi subito in difficoltà dal gioco offensivo del Centrosedia, con Visentin la mente e Paviz e Braida gli arieti a svariare in attacco. Per la verità molto poco convincenti sono state le scelte di Ventura di metter in marcatura di Visentin all'inizio Frontali e il giovane Varagnolo su Braida. Fino alla metà del primo tempo comunque i padroni di casa hanno creato molto movimento, ma non hanno mai impegnato seriamente il portiere giuliano. A questo punto ha iniziato lo show la giacchetta nera Peresson di Pn, il quale ha visto un'azione fallosa di Varagnolo su Braida in area di rigore. Al momento del fischio nessuna protesta dei triestini , che si aspettavano un cartellino giallo per l'attaccante ospite, invece ...... Trasforma Paviz, scacciando (per il momento) la maledizione dei rigori calciati contro Messina, visto che lo scorso campionato il portiere triestino era riuscito a parare un rigore all'andata ed uno al ritorno entrambi contro il Centro Sedia. Fino alla fine della prima frazione i triestini non hanno avuto la forza di reagire, anzi i padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio con Braida , che solo davanti a Messina si è fatto respingere il tiro dal portiere ospite.
Nel secondo tempo le cose cambiano poco, ma per fortuna in una delle rare folate offensive i triestini si procurano un corner, dal quale nasce il rigore per un presunto fallo su Sau (classico fallo di spinte in area su gioco fermo). Ardizzon non sbaglia e si va al pareggio. A questo punto ricomincia a giocare il Centrosedia che sfiora la rete in qualche occasione, mentre le cose si mettono un pò meglio per il S.Giovanni con l'entrata del giovane Mormile, che subito si mette in evidenza con una grande azione bloccata da Burino. Verso il 90' accade il fattaccio: su una mischio in area sangiovannina, c'è un salvataggio DI PETTO da parte di Giorgi sulla linea di porta, l'arbitro lascia proseguire, ma il suo collaboratore assegna il calcio di rigore. La decisione ha dell'assurdo ed i triestini perdono prima la testa e poi Camara, reo di aver spintonato l'arbitro e successivamente Giorgi per regolamento (fallo di mano). Ribatte nuovamente Paviz, ma questa volta spedisce la palla oltre la traversa di Messina. Giustizia è fatta! I triestini restano in nove negli ultimi 5' e riescono a resistere senza correre grandi pericoli, portando così a casa un importante punto. Sinceramente bisogna ammettere che il pareggio sta molto stretto al Centro Sedia per la supremazia dimostrata, anche se non hanno calciato molto in porta.
L'arbitro Peresson nei momenti cruciali è apparso molto indeciso e non si è mai assunto la responsabilità in momenti importanti (sull'azione del 90' -rigore era a pochi metri dall'azione, per cui ..). Il S.Giovanni è da rivedere, troppo diverso da quello visto in partite precedenti. Ora per i triestini iniziano i problemi, perchè oltre alle squalifiche (Giorgi, Nasser e Camara), agli infortuni (Frontali, Udina, Radovini) si associa anche la difficoltà di allenarsi in maniera adeguata visto che Viale Sanzio è inagibile perchè sta cambiando abito ed altri campi regolari sono difficilmente reperibili. In questi momenti difficili bisogna essere uniti ed essere squadra, per cui dopo questa brutta prestazione , bisogna analizzare gli errori e ripartire ad essere un collettivo che può dar fastidio a tanti.
2ª Giornata
INDENNE DAL DIFFICILE CAMPO DI CAPRIVA
CAPRIVA 0
S.GIOVANNI 0
CAPRIVA: Zanier, Trampus, Perco (Grion), Fierro, Canciani, Goretti, Tassin, Colakovic (Calligaris), Ruffini, Faggiani, Goriup (Pauletto). All: Sig.Coceani
S.GIOVANNI:Messina, Radovini (Postiglione), Bagattin, Zetto, Camara, Ardizzon, Giorgi, Meola, Sau, Frontali (Diop), Varagnolo (Mormile). All: Ventura
ARBITRO: Pravisani di Udine
CAPRIVA - Gran punto del S.Giovanni sul campo della corazzata Capriva, squadrone "regina " del mercato dilettantistico regionale. Il pareggio , giusto risultato, è stato frutto di una partita "vissuta" specialmente a centrocampo con pochi episodi importanti, anche se al 90' il giovane triestino Mormile ha avuto la palla-match, sciupata a pochi passi da Zanier. L'inizio gara è sicuramente di marca friulana e già al 10' si fanno pericolosi con il "colosso" Ruffini, che in area in mezzo a due difensori effettua un tiro-cross che Messina riesce a deviare quel tanto per anticipare l'accorrente Goriup, che riesce a recuperare la palla e a pochi metri dalla linea di porta cerca la realizzazione con un colpo di tacco , sventato da Radovini. Subito dopo sempre Goriup ci prova su calcio piazzato , con la palla che esce di un soffio con il portiere giuliano che controlla. A questo punto il S.Giovanni inizia a "giocare" mettendo in mostra una buona organizzazione a centrocampo, decisamente superiore a quella del Capriva. Nel corso della partita i rossoneri di Ventura avanzano il baricentro ed iniziano a farsi vedere dalle parti di Zanier, prima con Camara che si beve un paio di avversari e poi mette in mezzo un pallone d'oro, che nessuno però raccoglie e al 45' con Sau che di testa impegna severamente Zanier, che recupera con un bel colpo di reni una posizione un pò troppo avanzata.
Nel secondo tempo la musica non cambia ed il S.Giovanni continua a controllare il gioco, con il Capriva che pur cambiando modulo salta sempre il centrocampo con dei lanci lunghi per l'ariete Ruffini , che però viene ben controllato da Bagattin. C'è da segnalare verso il 20' una bella azione di Giorgi che riesce a superare in pallonetto Zanier, ma l'inossidabile Fierro sbroglia tutto in rovesciata. Al 25' entra Diop e si vede, infatti è subito protagonista di due impressionanti accelerazioni sulla fascia sinistra, che fanno vacillare la difesa del Capriva. I padroni di casa per tutto il secondo tempo non riescono mai ad impensierire Messina, se non con qualche uscita alta. La partita sembra finita quando al 90' Mormile e Postiglione si trovano la palla -gol sul limite dell'area avversaria.La giovane punta triestina ('85) spreca tutto, calciando di destro (non è il suo piede ..) il pallone alle stelle , evitando così un brutto tonfo per la squadra di casa.
Sicuramente ho visto dei grossi miglioramenti nel nostro centrocampo, sempre ordinato e per nulla intimorito dai nomi degli avversari.La difesa molto attenta e l'attacco molto mobile, in attesa del ritorno di Nasser. Da notare che in settimana si è infortunato anche il protagonista della scorsa domenica, Udina pedian molto importante dello scacchiere di Ventura.
Il Capriva? Tanti nomi, ma ancora un'amalgama e un gioco da perfezionare.Quello che mi ha colpito la mancanza della solita "intensità" e pressione che si avvertiva quando si giocava a Capriva ( campo molto temuto da tutte le squadre). Buona impressione mi ha fatto la punta Ruffini, che oltre a un gran fisico ha fatto delle belle cose anche con i piedi.
1ª Giornata
CONGEDO DALLA SUA "TERRA" IN MODO CONVINCENTE
22 settembre 2002
Visto il lavoro elegante, preciso ed imparziale del "collega di sito" Mariani, per la cronaca vi rimando alle sue righe, però il mio commento ci deve proprio essere.
Per l'ultima partita sul terreno sabbioso del "Visintini", la giornata non è delle migliori con un fastidioso venticello che tira per tutti i 90'. Il S.Giovanni si presentava a questa gara con le pesanti defezioni di Nasser e Giorgi, autentici mattatori del pre-campionato.Dal canto suo il Ronchi era orfano di Iussa e Fazio, ma recuperava in extremis Leghissa e Zobec.
Bisogna ammettere che per i primi 25'-30' il Ronchi è stato più incisivo dei padroni di casa, calciando poco in porta, mentre il S.Giovanni cercava di raggiungere un suo equilibrio a centrocampo. Infatti, da vero diesel, dal 30' in poi i rossoneri sono divenuti padroni del gioco ed hanno iniziato a creare veri pericoli per la porta bisiaca.
Nel secondo tempo il S.Giovanni ha messo il turbo ed ha ampiamente meritato i tre punti, perchè ha letteramente dominato l'avversario, il quale ha avuto la fortuna di "trovare" il gol grazie all'unico pallone tirato in porta, che se non veniva deviato da un difensore rossonero sulla traversa, finiva la sua corsa vicino alla bandierina del corner. Il S.Giovanni non ha avuto la freddezza di fare il terzo gol, ma ha avuto la forza di giocare con grande velocità , mettendo in seria difficoltà gli avversari, fisicamente più possenti, ma meno dotati di rapidità. Non è piaciuto l'arbitraggio che ha permesso un gioco troppo duro, pericoloso per l'incolumità dei 22 in campo. Sicuramente si è visto un buon Ronchi per i primi 25-30', anche se troppo sterile in avanti.
Dopo aver subito la seconda rete però, ha completamente perso la testa e probabilmente con un'altra giacchetta nera avrebbe perso anche qualche giocatore per gioco falloso.
Nel S.Giovanni bene tutti, anche se Udina merita una citazione in più per essere stato l'uomo-match. Oggi i giocatori del Ronchi hanno conosciuto Camara, giocatore incredibile per queste categorie, che deve ancora crescere ed inserirsi al meglio nella suadra di Ventura, ma capace oggi di numeri d'alta scuola.
Saluti Marcello Messina
IL S.GIOVANNI BATTE ANCHE LA CAPOLISTA VESNA, MA ....... FINISCE IL CAMPIONATO!
S.GIOVANNI - VESNA 2-1
Marcatori: Marinelli (V) al 40', Ardizzon (S.G.) al 85' , Postiglione (S.G.) al 89'
S.GIOVANNI: Messina, Zetto, Radovini (Bossi), Giraldi (Pernorio), Ardizzon, Cotterle, Postiglione, Meola, Nasser, Sau, Giorgi (Montanelli). All: Sig. Ventura.
VESNA: Veronese,Bandel, Del Fabro (Cellie), Martinuzzi (Venturini), Bertocchi, Depangher,Pohlen, Di Benedetto, Stancich, Sculac, Marinelli. All: Micussi.
Arbitro: Pravisani di Udine
Fatica inutile quella del S.Giovanni oggi in Viale Sanzio, poichè anche se vincenti sulla capolista Vesna, terminano qui il loro campionato, estromessi dalla Cividalese nella lotteria dei play-off. A dire il vero oggi i rossoneri sono apparsi subito nervosi ed inconcludenti nel primo tempo, dove si è visto un Vesna, seppur orfano dei suoi gioielli (Fabro, Marchesan, Pinatti), padrone del campo nelle geometrie e nella disposizione tattica. Il ritmo del primo tempo è stato molto blando e le uniche cose le ha fatte vedere la squadra di S.Croce con una bella conclusione da fuori di Marinelli che sfiora l'incrocio dei pali , alla destra del portiere Messina. Poco dopo, verso il 30' prova la botta su punizione Dibenedetto con Messina che respinge di pugno. Sul proseguimento dell'azione Stancich di testa sfiora il vantaggio per la squadra di Mister Micussi. Al 40' giunge il vantaggio dei carsolini grazie a Marinelli, che su cross dello sgusciante Stancich, anticipa Messina e Zetto sul primo palo e firma il classico gol dell'ex. Dopo circa 5' finisce il primo tempo senza aver visto nessun tiro in porta per i rossoneri.
Nel secondo tempo il S.Giovanni entra in campo più determinato e le cose migliorano, specie quando entra in campo Montanelli, molto positivo come esterno sinistro. A questo punto il S.Giovanni cerca il tutto per tutto e si sbilancia in avanti , sfiorando il gol con Nasser che due volte spreca da buona posizione. Il Vesna continua a giocare con tutta tranquillità e potrebbe chiudere la partita quando al 75' Stancich sfruttando un errore difensivo si presenta da solo davanti a Messina, che per fortuna riesce a deviare il tiro. Poco dopo anche Sculac ha la palla buona del 2-0 , ma calcia alto. A questo punto viene fuori il carattere del "grande vecchio" Ardizzon , che letteralmente trascina i suoi alla ricerca della rimonta. Memorabili le sue folate offensive con palla al piede, che vengono coronate al 85' quando dopo uno scambio con Nasser realizza il gol del pareggio. Il S.Giovanni sembra trasformato e sfiora il vantaggio, con una grande conclusione di Sau che sfiora di alcuni centimetri la porta carsolina. La partita sembra finita , quando Postiglione si trova smarcato in area del Vesna e riesce a siglare il gol della vittoria per i rossoneri. Poco dopo il triplice fischio, per una gioia rossonera che dura poco, perchè da Cividale giunge la notizia della vittoria dei padroni di casa sull'Aquileia per 1-0, a 8' dalla fine. Purtroppo nonostante i 31 punti fatti nel girone di ritorno (nessuno ha fatto meglio di noi), si resta fuori dai play-off per un misero punto. Sicuramente abbiamo fatto un girone di andata disastroso, però ........... Comunque in bocca al lupo a tutte le squadre ,che continueranno a lottare per un qualcosa di importante le prossime domeniche. Ora posso veramente dire "Passo e chiudo".
29a Giornata
BELLA VITTORIA ESTERNA DEL S.GIOVANNI, MA PROBABILMENTE INUTILE ....
S.CANZIAN - S.GIOVANNI 0 - 3
Marcatori: al 38' Sau, al 65' Nasser, al 89' Montanelli.
S.CANZIAN: Orsini, Kroselj, Pasian, Bogar, Lepre, Bergamasco, Morganti (Braida), Doria, Trevisan, Biondo, Dean. All: Sig. Varacchi.
S.GIOVANNI: Messina, Zetto, Bagattin, Montanelli, Ardizzon, Cotterle, Postiglione (Bibalo), Meola, Nasser (Giraldi), Sau, Pernorio (Giorgi).All: Sig.Ventura.
Arbitro: Sig. Tolfo di Pn
S.CANZIAN D'ISONZO. Poteva essere una partita decisiva per le due squadre rossonere ( oggi il S.Canzian era giallo-nero) in chiave play-off, ma probabilmente il sorprendente risultato del Velodromo (dove la Cividalese ha vinto 2-1) ha vanificato la brillante vittoria ottenuta sul campo dal S.Giovanni.
La squadra di Ventura è apparsa da subito molto determinata, cercando di mettere in difficoltà il S.Canzian con la velocità di Nasser, Sau e del piccolo Pernorio.
Subito all'inizio in evidenza "gatto" Orsini sventa alla grande una conclusione ravvicinata di Nasser e poco dopo una gran punizione di Montanelli. Poi la gara è molto equilibrata fino al 38', quando Sau parte da centrocampo e seminando un paio di avversari batte inesorabilmente Orsini.
Il S.Canzian subito dopo cerca il pareggio, e ci va molto vicino con Biondo che dal limite impegna severamente Messina, che con l'aiuto del palo riesce a sventare il pericolo, rubando poi la palla all'accorrente Dean. Per il resto il S.Canzian cerca le sue punte solo con cross lunghi, facili prede del portiere triestino.
Nel secondo tempo si registra, all'inizio, un S.Canzian più determinato che cerca il pareggio con tiro da fuori di Dean, parato facilmente da Messina. Subito dopo il portiere triestino si ripete bloccando in volo plastico una punizione di Dean , deviata verso la propria porta da Sau.Finisce qui la reazione del S.Canzian, mentre entrano in scena Giraldi ,Giorgi e Bibalo che trasformano il S.Giovanni. Per fortuna del S.Canzian che c'è "S.Orsini", il quale fa veramente i miracoli almeno in 4-5 occasioni. Nulla può al 20' quando Montanelli dal limite lascia partire un fendente che coglie in pieno l'incrocio dei pali, Nasser di testa cerca il tap-in vincente che viene respinto da Orsini. ma ripreso e finalizzato da Nasser. Dopo i sopracitati miracoli del portiere di casa al 44' arriva il meritato gol per Montanelli, che batte da distanza ravvicinata Orsini su servizio del talento Giraldi.
Finisce così una bella partita, combattuta da due squadre che hanno disputato un buon campionato.
Peccato che la gioia del S.Giovanni, venga subito smorzata dalla conoscenza del risultato finale del Velodromo che probabilmente chiude i giochi per i play-off.
Dispiace non arrivare a questo traguardo per un punto, visto che nel girone di ritorno i rossoneri triestini sono sicuramente stati all'altezza delle altre grandi.
Fra le note negative della partita di oggi, vorrei segnalare la giusta espulsione dell'esperto Bergamasco per una testata data a Nasser, dopo un fallo subito.
Comunque restano ancora 90' di flebile speranza , anche se sarà veramente difficile concretizzare questo sogno.
Per finire tantissime CONGRATULAZIONI al Vesna di Mister Micussi e un GROSSO IN BOCCA AL LUPO a Costalunga, Zarja ed Aquileia.
28a Giornata
UNA CINQUINA ROSSONERA PER RESTARE AGGANCIATI AI PLAY-OFF
S.GIOVANNI-COSTALUNGA 5-0
Marcatori: Ardizzon (r.) al 33', Sau al 55', Nasser al 80' e 85', Pernorio al 90'.
S.Giovanni: Messina, Zetto, Bagattin, Buzzanca (Giraldi), Ardizzon (Bibalo), Cottterle, Giorgi (Pernorio), Meola, Nasser, Sau, Montanelli. All: Sig.Ventura.
Costalunga: Trampuz, Prelz, Marchesi M. (Miceli), Marchesi A., Sodomaco, Percich (Padovani), Negrisin (Pesamosca), Cok, Mantese, Olivieri, Zidarich. All:Pograncic.
Arbitro:Sig. Moroso di Udine
Un San Giovanni non bello, ma concreto riesce a restare in corsa per i play-off, battendo un Costalunga demotivato. A dire il vero, nei primi trenta minuti sono proprio i gialloneri a mostrare più brillantezza, specie nelle giocate del duo Olivieri e Negrisin. I ragazzi di Mister Ventura sono apparsi molto nervosi e contratti, finchè al 33' Giorgi veniva messa giù ingenuamente da Marchesi M. L'arbitro Moroso decreta il rigore, che viene trasformato abilmente da Ardizzon. A questo punto il San Giovanni sfiora il raddoppio con Nasser, che non sfrutta una presa difettosa di Trampuz su tiro di Sau. Finisce dopo poco il primo tempo, a dir la verità poco spettacolare .
Nel secondo tempo , il Costalunga cala fisicamente e il San Giovanni trova il raddoppio con Sau che dopo un bellissimo stop in area calcia debolmente verso la porta giallonera, con Trampuz che non riesce ad evitare il secondo gol rossonero. A questo punto i rossoneri prendono fiducia e riescono a creare buone azioni che vengono concretizzate con il terzo gol di Nasser. Poco dopo si segnala il ritorno in campo di Giraldi (infortunato da diverso tempo), che subito prende in mano la squadra e da il là al quarto gol di Nasser ed al quinto gol di Pernorio. Si chiude così un derby molto povero di contenuti tecnici ed agonistici. L'unica cosa positiva per il San Giovanni sono i tre punti ed il ritorno in campo di Giraldi, giocatore importante per il gioco rossonero. Ora lo scontro decisivo, domenica a San Canzian, dove chi sbaglia è fuori dai play-off. Al Costalunga non resta che augurare un veloce ritorno nel Campionato di Promozione.
27a Giornata
UN S.SERGIO OGGI TROPPO FORTE FRENA LE AMBIZIONI DI PLAY-OFF DEL S.GIOVANNI
S.SERGIO 3
S.GIOVANNI 0
Marcatori: al 26' Monte, 45' Bussani, 72' Bussani.
S.Sergio: Suraci, de Bosichi, Lo Vullo, Mendella, Aubelj, Bensi, Bartoli (Antonini), Tognon, Monte, Bussani, Mervich ( Puzzer).All:Sig.Lotti.
S.Giovanni: Messina, Zetto, Bossi (Giorgi), DeLuca, Ardizzon, Cotterle, Udina (Bibalo), Meola (Postiglione), Nasser, Sau, Buzzanca. All: Sig.Ventura
Arbitro: Sig. Perisan di Udine
TREBICIANO - Dopo aver appoggiato l'iniziativa di solidarietà dell'Aned (leggi le news) ed aver sfilato tutti assieme con delle magliette bianche apposite, il S.Sergio inizia a giocare a calcio mentre il S.Giovanni si sta ancora cercando. La partita è stata a senso unico, specie il primo tempo dove il S.Sergio ha dato una lezione di calcio ai rossoneri, oggi inesistenti. I lupetti guidati alla grande da capitan Bussani sono subito padroni del campo e riescono a far girare la palla con velocità e precisione.Il S.Giovanni, disposto non bene in campo, non riesce a contenere l'avversario, che però non è incisivo nei primi venti minuti. La partita si sblocca al 26', in maniera fortunosa, quando Bussani dopo una buona discesa lascia partire un tiro destnato a terminare fuori. Purtroppo per il S.Giovanni la palla incoccia sul corpo di Deluca e termina fra i piedi di Monte, che da distanza ravvicinata batte Messina. Il S.Giovanni cerca la reazione e riesce a cogliere la traversa con Buzzanca su punizione, leggermente deviata da Suraci. Subito dopo Mendella entra in area rossonera ed effettua un cross basso sul quale si avventa Monte che calcia a botta sicura, Messina si supera e respinge anche con l'aiuto di Deluca. Fino al 45' nessuna azione degna di nota, fino a che Bussani finalizza un bel triangolo con Mervich, presentandosi solo davanti a Messina e battendolo grazie ad un colpo non proprio voluto, per sua ammissione: "volevo colpire di esterno, mi si è alzata l'ho colpita di interno, mandandola dalla parte opposta, da quella voluta". Finisce qui il primo tempo.
Nel secondo tempo il S.Giovanni ci mette più impegno, ma questo non basta a fermare un S.Sergio veramente in palla. Sau riesce a colpire due traverse, una di piede e l'altra di testa, ma al 72' arriva la terza rete dei lupetti. Ancora capitan Bussani, che riceve palla in area ed effettua un cross, sul quale si avventa il solo de Bosichi, che con una finta spiazza Messina in disperata uscita. La partita termina con il S.Sergio che amministra con tranquillità questo buon risultato, facendolo restare in corsa per il primo posto.
Sicuramente il S.Sergio ha ribadito di essere, anche senza Di Donato, la squadra più spettacolare del nostro girone. Fra tutti gran capitan Bussani. Il S.Giovanni, forse ha buttato la possibilità di giocarsi i play-off, specialmente se gioca in questo modo. Esemplare la partita di Zetto.
26a Giornata
UN S.GIOVANNI SPIETATO ESPUGNA ANCHE MUGGIA
MUGGIA-S.GIOVANNI 0-4
Marcatori: 5' Nasser, 75' Nasser, 85' Ardizzon (rig.), 92' Zetto.
Muggia: Daris (Fratnik) , Apollonio, Dorliguzzo (Degrassi), Palmisciano (Botta), Busetti, Fadi, Valcovich, Sclaunich , Desanti, Zugna, Pettarosso. All: Sig. Potasso.
S.Giovanni: Messina, Zetto, Bagattin, Radovini, Ardizzon, Cotterle, Udina (Bossi),Meola (Postiglione), Nasser, Buzzanca, Giorgi (Pernorio). All: Sig. Ventura.
Arbitro: Sig. Dose di Cervignano
MUGGIA. Su di un difficile e pericoloso (visto la durezza ...), campo come quello di Muggia, il S.Giovanni si aggiudica un derby poco spettacolare. L'inizio è subito rossonero, visto che al 5' su azione di rimessa, come al solito, Giorgi scende sulla destra e pesca Nasser al centro area che realizza di sinistro. Al 10' altra palla gol del S.Giovanni, padrone del campo, che con Udina si presenta solo davanti al portiere rivierasco, il quale si oppone alla grande deviando in angolo il tiro dell'esterno rossonero. In questa azione, lo sfortunato Daris si infortuna ad un occhio ed esce lasciando la porta al giovane Fratnik. Nei successivi 35' il S.Giovanni gira bene la palla cercando , forse troppo presto, di addormentare la gara. Il Muggia cerca di reagire anche se riesce a creare solo un' occasione pericolosa per Messina, il quale blocca con sicurezza una forte conclusione rasoterra dal limite di Desanti.
Nel secondo tempo la musica cambia con i padroni di casa che spostano il baricentro in avanti ed il S.Giovanni chiuso in difesa. Zugna al 20' si fa pericoloso con un pregievole lob che esce a lato di un paio di metri. Verso il 28' c'è un cross in area rossonera, la palla viene toccata da Pettarosso di testa, Messina respinge di piede, riprende Pettarosso a non più di due metri dalla porta, ma il portierone rossonero fa il miracolo e riesce ad evitare un gol già fatto. Due minuti dopo, a sorpresa il S.Giovanni raddoppia: Buzzanca dalla destra fa un tiro - cross verso Fratnik, il quale pasticcia e permette a Nasser di siglare il 2-0. A questo punto il Muggia cerca di spingere maggiormente, mettendo in difficoltà il S.Giovanni , che viene salvato nuovamente dal proprio portiere come quando riesce a deviare in corner una conclusione di Botta da distanza ravvicinata. Ormai la partita è basata sulla pressione del Muggia e sul contropiede del S.Giovanni, che permette a Nasser di seminare il panico, infastidendo alcuni poco sportivi tifosi rivieraschi. In uno di questi contropiedi , al 80' Nasser viene steso in area ed il Sig. Dose decreta il rigore , trasformato con abilità da Ardizzon. Dopo il gol l'esperto Sclaunich si fa espellere per proteste e la partita perde di tonicità. Da segnalare ancora al 92' il primo gol nella carriera rossonera di Alessandro Zetto (classe 1966) , che con un tiro da una trentina di metri batte un incerto Fratnik e l'ultimo tentativo di Zugna che calcia un tiro a rientrare nel sette, ma Messina devia anche questa volta e mantiene l'inviolabilità odierna della sua porta.
Non è stata certamente una bella partita, noi siamo partiti bene , abbiamo trovato subito il gol con Nasser, e controllato bene il primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo subito troppo, per fortuna abbiamo trovato il secondo gol. Sicuramente il punteggio è troppo largo, ma oggi il Muggia non era quella squadra compatta che ci aspettavamo. Hanno avuto molta sfortuna a perdere il bravo Daris , poichè il povero Fratnik con il suo errore sul secondo gol ha inciso molto sull'esito della partita. Succede, in bocca al lupo per la prossima. Comunque oggi i giocatori muggesani erano troppo nervosi sin dall'inizio a scapito delle loro notevoli potenzialità.
IL S.GIOVANNI SFATA IL TABU' E BATTE LA CIVIDALESE
25a Giornata
S.GIOVANNI 2
CIVIDALESE 0
Marcatori: Udina al 5',Nasser al 18'.
S.GIOVANNI: Messina, Zetto, Bagattin, Radovini (DeLuca), Ardizzon, Cotterle, Udina (Montanelli), Buzzanca, Nasser (Pernorio), Sau, Giorgi. All: Sig.Ventura.
CIVIDALESE: Bin, Picogna, Bonassi, Magnis (Secli), Di Gaspero, Zuliani, DeNipoti, Nicolettis, Suber (Simaz), Susca, Mansutti. All: Sig. Del Fabbro.
Arbitro: Sig. Tassan di Pordenone.
TRIESTE. In una giornata condizionata dalla bora, il S.Giovanni riesce finalmente ad avere la meglio sulla Cividalese, sua "bestia nera " per eccellenza. La partita inizia subito con un'occasione per Nasser che pressa il portiere Bin su un retropassaggio. Il portiere ducale, dopo un rinvio goffo di piede , rimedia in qualche modo. Forse anche per il vento a favore, i rossoneri triestini prendono subito le redini del gioco in mano, tanto da passare in vantaggio al 5' con Udina , che sfrutta una corta respinta di Bin su cross di Giorgi dalla destra. Dopo una decina di minuti, nei quali la Cividalese non riesce ad riorganizzarsi il S.Giovanni guadagna un calcio d'angolo. Batte Giorgi , la palla giunge a Nasser che conclude dai 15 metri con un stupendo tiro al volo , che batte il povero Bin. A questo punto i ducali cercano di far qualcosa di più, ma si rendono pungenti solo con calci piazzati facilmente parati dal portiere Messina. A dire il vero l'occasione migliore per la Cividalese nasce su un calcio d'angolo battuto da De Nipoti con conclusione di testa ribattuta da Giorgi ,che si trovava sul palo. La vera palla gol però capita ancora a Nasser, che al 45' solo davanti a Bin si fa ribattere la conclusione dal portiere.
Nel secondo tempo la musica non cambia, la Cividalese prova a costruire qualcosa , ma non riesce mai ad incidere, il S.Giovanni è sempre pericoloso in contropiede. Ancora Nasser ha la palla del 3-0 sul sinistro, ma conclude calciando fuori. I ducali, tranne qualche gesto tecnico del bravo De Nipoti, non riesce a creare niente di importante. Verso il 25' c'è l'espulsione di Susca per un ingenuo fallo di reazione. Ci sono da segnalare subito dopo un bel colpo di testa di De Nipoti che termina fuori di poco ed un probabile fallo di rigore su Nasser, non fischiato. Verso il 35' parte Sau da centrocampo in contropiede, si presenta solo davanti a Bin, ma conclude malissimo calciando a lato. Ancora in contropiede bel numero del giovane Pernorio, che salta un paio di avversari e viene bloccato un momento prima di concludere da buona posizione. Verso il 90' si registra l'unica parata di Messina, che con un buon riflesso neutralizza un tiro da distanza ravvicinata di Bonassi servito da De Nipoti. Poco dopo l'arbitro Tassan decreta la fine dell'incontro, per la gioia dei rossoneri.
Con questa vittoria la nostra classifica si fa interessante, anche se il calendario si presenta difficile (4 derby in 5 partite). Oggi bene Cotterle, solito Udina, e bravi tutti gli altri. Stellare il gol di Nasser. La Cividalese di oggi mi è apparsa poco motivata e lontana parente di quella squadra che mostrava veramente un bel gioco. Fra le cose positive è il rientro graduale di Magnis e la tecnica di DeNipoti.
24a Giornata
UN S.GIOVANNI SPRECONE OTTIENE UN BUON PAREGGIO A CARLINO
FUTURA - SAN GIOVANNI 1 - 1
MARCATORI: 17' Citossi (F), 45' Nasser (SG).
Futura: Versolato, Gavin, Buso, Della Mora, Cernecca, Furlan (Cestari), Cristin (Gerin), Vecchiet, Sguazzin (Cutrinelli), Citossi, DePalma. All: Sig. Buso
SAN GIOVANNI: Messina, Zetto, DeLuca , Giorgi (Pernorio), Ardizzon, Cotterle, Udina (Postiglione), Buzzanca, Nasser, Sau, Bossi (Montanelli). All: Sig.Ventura
Arbitro: Sig. Boglione di Pordenone
Collaboratori: Sig.Barone e Sig. Del Bene di Latisana.
CARLINO. - Su un campo in condizioni veramente modeste, rispetto al solito (era uno dei più bei manti verdi della Promozione), il San Giovanni sciorina una buona prestazione, cogliendo un buon punto contro il Futura. A dir il vero forse il punto è poco, considerando le grandi occasioni gol sprecate in malo modo (almeno tre nitide). La partita di Carlino si presenta difficile, poichè il Futura dopo una grande rimonta è ritornato in una posizione critica in classifica. La partita di oggi inizia subito con un San Giovanni arrembante, che già nei primi minuti di gioco può passare in vantaggio con Udina, che ben servito da Nasser, si presenta solo davanti al portiere locale, che riusciva ad intercettare il debolissimo tiro dell'esterno rossonero. Il San Giovanni continua a spingere, e poco dopo una splendida azione dei suoi attaccanti mette Nasser solo davanti a Versolato. Anche questa volta la conclusione è da dimenticare. Mentre il Futura si fa notare solo per la mobilità di Citossi, il San Giovanni con Giorgi impegna con un tiro dal limite Versolato che si salva in angolo. Subito dopo da registrare una bella punizione di Cernecca che sorvola la barriera e finisce fuori di poco, con Messina sulla palla. Al 17' inaspettatamente passa il Futura sfruttando un'ingenuità della difesa su una rimessa laterale, favorendo Citossi che dopo aver vinto un primo rimpallo, scaglia da posizione defilata un gran esterno destro sul palo lontano dove Messina non arriva. A questo punto il Futura prende coraggio ma non riesce mai a impensierire veramente il portiere rossonero. Il San Giovanni stordito dal gol, fa un po' fatica a riorganizzarsi ma trova il pareggio al 45' con un gran gol di testa di Nasser. Il primo tempo finisce subito dopo.
Il secondo tempo è meno bello del primo, anche perchè verso la fine la partita diventa più nervosa con molti falli da entrambi le parti. Fra i mille calci piazzati, sono da citare due occasioni gol, una per parte: la prima con Nasser nuovamente solo davanti a Versolato, che calcia debolmente fra le braccia del portiere locale; la seconda su contropiede del neoentrato Gerin con pallone che termina ad un paio di metri dalla porta difesa da Messina. Per fortuna dopo troppi falli "pesanti", Boglione decide di andare a casa fischiando la fine della contesa. Come citato all'inizio è un buon punto, ma visto le occasioni sprecate ...... Ho visto un Futura molto in difficoltà, sicuramente al di sotto del suo potenziale.
23a GIORNATA
UN SANGIOVANNI AD INTERMITTENZA VINCE UN MATCH IMPORTANTE CONTRO UN ISONZO MAI DOMO.
SAN GIOVANNI-ISONZO 2-1
Marcatori: 22 Nasser, 25 Udina, 30 de Fabris
SAN GIOVANNI: Messina, Zetto, Bagattin (DeLuca), Bossi, Ardizzon, Cotterle, Udina, Buzzanca, Nasser (Pernorio), Sau, Giorgi (Postiglione). All: Sig. Ventura.
ISONZO: Pascolat, Ficarra, Blasi, Marega, Pacor, Sell, Sotgia, Ghirardo, De Fabris (Marras), Lancisi (Bressan), De Vit (Businelli). All: Sig. Franti.
ARBITRO: Tolfo di Pordenone
TRIESTE - In una giornata di stampo primaverile, il San Giovanni riesce ad avere la meglio di un coriaceo Isonzo. I rossoneri di Spartaco Ventura partono subito bene, mostrando delle trame di gioco veramente interessanti. Nei primi 20' ci sono solo delle conclusioni poco pericolose di Giorgi, però i triestini fanno girare bene la palla. Verso il 22' il S.Giovanni passa con una stupenda azione dei suoi attaccanti: Giorgi scende sulla destra, calibra un cross sul secondo palo per la testa di Sau che fa ponte per Nasser, che con un tocco ravvicinato batte Pascolat. Non c'è neanche tempo di rendersi conto del vantaggio, che Udina parte in una delle sue volate, va sul fondo e crossa verso la porta dell'Isonzo, dove Pascolat non riesce a controllare la sfera, forse deviata leggermente da un suo compagno, la quale termina beffardamente in rete. Siamo 2-0 al 25'. Poco dopo Giorgi ha la palla buona per chiudere la partita, ma solo davanti a Pascolat si fa ribattere la conclusione dal portiere isontino. Dopo quest'azione il San Giovanni sparisce e l'Isonzo trova il gol, grazie ad uno svarione difensivo che permette a de Fabris di battere da sottorete Messina, su un pregievole assist di Lancisi. Il primo tempo fondamentalmente si chiude con un Isonzo che controlla la partita, ma non si rende più pericoloso.
Nel secondo tempo la storia è la stessa, con il San Giovanni che domina i primi 20' , ma non riesce a trovare la terza rete, mentre il finale è dell'Isonzo che chiama più volte all'intervento un Messina, in gran spolvero. Il portiere rossonero deve anticipare di piede Sotgia in area ,poi deviare una bomba su calcio piazzato di Pacor ed infine fare il miracolo al 94' su un tiro a botta sicura di Bressan. Alla fine I rossoneri triestini riescono a vincere questa importante partita, contro una squadra, l'Isonzo, che lascia a testa alta il campo di gioco.
Fra i rossoneri i più positivi sono stati Bossi, che ha neutralizzato il temuto Sotgia, ed il neo papà Messina, che dedica la vittoria alle sue donne* (*moglie Consuelo e la neonata Beatrice. Altrimenti N.d.R.) Il limite del San Giovanni è stato ancora una volta quello di non saper chiudere la gara dopo il 2-0 . L'Isonzo, sicuramente migliore di quello dell'andata è sempre una squadra caparbia, ma sicuramente ha delle difficoltà a finalizzare il gioco.Caro Oscar oggi mi sono sbilanciato più del solito sulla mia prestazione, ma penso che ne valeva la pena. Oltre alle parate, una marea di uscite con Zetto ed Ardizzon a farne le spese (prendo sempre i miei ...).
Salutoni Marcello
22a GIORNATA
Eccezionale doppietta di Bisan e gran rimonta dei triestini
Pro Cervignano - San Giovanni 2-2
Marcatori : 23' Bisan - 37' Bisan -71' Ardizzon (rig.) - 76' Giorgi.
Pro Cervignano: Dreossi, Vezil, Bisan, Lepre, Pellizzari, Zampar (dal 80' Pasian), Turchetti (dal 80' Chiappetti) Cecotti, Barbana, Florit, Sgobbi (dal 85' Inzerauto). A disp. Galliussi, Donada. All. Del Piccolo
San Giovanni: Comelli, De Luca, Bagattin, Zetto, Ardizzon, Cotterle, Udina ( dal 75' Montanelli), Buzzzanca, Nasser, Bibalo (dal 55' Sau) Giorgi. A Disp. Brandi, Bossi, Meola, Percos. All. Ventura
Arbitro : Facchini di Latisana. Ass: Ticozzi e Tardivo.
CERVIGNANO DEL FRIULI - Bella prova del San Giovanni che dopo 45 minuti si ritrova sotto di due reti ed è capace nella ripresa trovare un meritato pareggio. La partita inizia su ritmi non esaltanti. La Pro Cervigano gioca di più dei rossoneri ma sono proprio gli ospiti ad avere le prime occasione, con Bibalo e Giorgi. Al 23 l'arbitro concede una punizione alla Pro Cervignano, siamo sui 25 metri o poco più, s'incarica Bisan che con una parabola perfetta mette la palla all'incrocio dei pali dopo avere battuto sulla traversa sul palo più lontano della porta difesa da Comelli ( Messina era assente in quanto in ospedale con la moglie in dolce attesa) che nemmeno con le ali ci sarebbe arrivato. La Pro Cervignano si trova in vantaggio avendo tirato una volta sola in porta. Il San Giovanni cerca di riorganizzarsi ma lo fa in modo confusionario, cosi al 37 Barbana si invola, De Luca lo stende, l'arbitro concede la punizione, e ancora Bisan a incaricarsi del tiro, tutti pensavano ad un tiro come il primo, invece Bisan calcia sul secondo palo altro incrocio perfetto ed è 2 a 0. Due tiri due gol, i rossoneri di Ventura provano ad alzare la testa ma senza efficacia. Nella ripresa la musica cambia con l'entrata di Sau che da più vivacità al centrocampo rossonero, e l'iniziativa è sempre nelle mani dei rossoneri, con il giovane Buzzanca a fare la parte del padrone di centrocampo con chiusure e rilanci, per il mobilissimo Giorgi e il combattivo Nasser, al 71' il sempreverde Ardizzon scende centralmente palla al piede arrivava fino al limite da dove lascia partire una bordata che si stampa sulla traversa, e ritorna in campo, si avventa Nasser che al momento del tiro viene contrastato in maniera scorretta da un difensore, l'ottimo arbitro Facchini indica il dischetto. Ardizzon non perdona palla rasoterra in angolino dove Dreossi non può arrivarci anche avendo intuito la traiettoria. Il San Giovanni si carica, prova a spingere alla ricerca del pareggio mentre la Pro sembra in difficoltà, cosi ne scaturiscono calci d'angolo e punizioni per i rossoneri. Al 76' sau viene atterrato all'altezza del vertice sinistro dell'area, batte Giorgi una palla velenosa che passa tra decina di gambe e va ad infilarsi nell'angolo opposto forse sfiorata da Sau. C'è ancora da giocare 15 minuti, ma le forze in campo dato il dispendio d'energie non sono al massimo, ci sono ancora un paio di azione sporadiche ma niente più.
Pareggio giusto nel primo tempo meglio la Pro Cervignano, nella ripresa meglio il San Giovanni. Da segnalare l'ottima prova di Buzzanca giovane centrocampista del San Giovanni e il debutto stagionale tra i pali della "libellula" Comelli forte dei suoi 49 anni, che a parte gli imparabili, per tutti, due gol subiti, ha dato tranquillità a tutta la squadra.
Bagattin Massimiliano
per conto di Messina
21a GIORNATA
I ROSSONERI MANCANO LA VITTORIA DI PRESTIGIO
SAN GIOVANNI-RONCHI 0-0
TRIESTE - In Viale Sanzio i rossoneri di Ventura hanno il compito di far dimenticare ai ultima sconfitta in casa con il Ponziana. Affrontano il Ronchi, squadra quarta in classifica. Se agli ospiti manca Zobec ai padroni di casa pesa l'assenza a centrocampo di capitan Meola. L'inizio della gara è all'insegna del S.Giovanni che già al 3' ha una buona palla per passare con Bossi che colpiva troppo debolmente di testa. Un minuto dopo, altra occasione con l'incontenibile Udina (uno dei migliori in campo) che offre un pallone d'oro alla testa di Sau, il quale non riesce ad insaccare per l'uscita kamikaze (piede in faccia all'attaccante triestino) del portiere Greco. Nel primo tempo ci sono da registrare altre occasioni sprecate da Nasser, Bossi e ancora Nasser. Il Ronchi non riesce proprio ad essere pericoloso, tranne con un'incursione isolata di Anzolin conclusa con una staffilata dal limite che sfiora l'incrocio alla sinistra di Messina. Al 24' forse la più clamorosa doppia occasione del San Giovanni, prima con Udina che splendidamente servito da Bibalo entra in area e lascia partire un missile, che con Greco immobile finisce prima sul palo interno, poi sui piedi di Sau, che a porta vuota calcia fuori di un niente. Ultima azione del primo tempo, una bella punizione di Giraldi, un pò in ombra oggi, che viene ben deviata da Greco. Finisce qui la prima parte di un incontro che ha visto solo i rossoneri fare la partita.
Nel secondo tempo, la sostanza non cambia anche se i ritmi calano un po'. Verso il 20' viene espulso Schiraldi per fallo da tergo sul rapido Udina. Da segnalare al 22' un evidente rigore su Giorgi, che viene calato in area da suo marcatore al momento del tiro, con palla poi calciata alta da buona posizione da Udina. Al 30' una buona incursione di Montanelli, con palla al centro mancata di un niente da Nasser. Poco dopo altre due punizioni di Giraldi, ben deviate dal portiere Greco. Al 35' primo ed unico tuffo di Messina, che si deve allungare per deviare una botta dal limite di Iussa su calcio piazzato. Ormai la partita sembra finita , quando un clamoroso errore della difesa triestina offre un pallone d'oro a Ferrarese, che solo davanti a Messina, piuttosto che calciare passa a Perosa, che solo in area cincischia con la sfera, sprecando il classico gol -beffa. Possiamo dire, noi sangiovannini, di aver buttato via due punto, poichè la gara è stata dominata, specie nel primo tempo. Siamo ritornati a sbagliare tanto sottoporta. Si è sentita l'assenza di Meola e la settimana "pesante" (a Coverciano) di Giraldi. Bene in difesa, tranne qualche errore colossale come quello al 91'. Ottimo Udina sulla fascia destra, il nostro Cafù. Il Ronchi oggi sceso a Trieste non ha onorato la sua classifica, poichè ha subito tanto, giocato ed osato poco. Bene il portiere Greco, sempre preciso e puntuale su tutti i palloni. Buona prestazione anche di Leghissa e Vatta, due autentici gladiatori. Davanti in ombra Iussa, Devetti e Perosa.
20a GIORNATA
UN BUON S.GIOVANNI ESCE VITTORIOSO DALLA BATTAGLIA DI CAPRIVA
CAPRIVA-SAN GIOVANNI 0-2
MARCATORI: st 1' Nasser, 45' Nasser
CAPRIVA: Cobelli, Ambrosi, Prevedini, Canciani, Manfreda, Braidotti (Diviacchi), Cecchetti (Concion), Tassin M., Paoletto, Faggiani, Cresta (Devinar). All.:Sig.Leban.
S.GIOVANNI: Messina, Radovini (Zetto), De Luca, Montanelli, Ardizzon, Cotterle, Udina, Meola, Nasser, Giraldi (Buzzanca), Sau (Giorgi). All:Sig.: Ventura.
Arbitro: Sig. Perisan Stefano di Udine
CAPRIVA - Nello scontro più atteso per la zona bassa della classifica (promozione gir.B), nel fango di Capriva il San Giovanni coglie una vittoria molto importante e meritata. Rispetto all'ultima gara, i rossoneri di Ventura sono disposti in campo in maniera più equilibrata e i risultati si vedono subito. Pur contro una squadra molto tenace, in un campo molto pesante il S.Giovanni ha mostrato a tratti del bel gioco, sfruttando le fasce laterali dove Udina e Montanelli hanno fatto il bello e cattivo tempo. Purtroppo, per le condizioni del campo hanno favorito un gioco maschio e il Sig.Perisan è stato molto bravo a tenere in pugno la gara. All'inizio, nei primi minuti il S.Giovanni mette in difficoltà l'incerto portiere Cobelli e sfiora il gol con Udina e Nasser. Poco dopo (al 15') grossa occasione per Sau, che controlla in maniera splendida la palla e poi calcia a rete, Cobelli in questo caso smorza la palla che viene respinta sulla linea da un difensore. Al 25' Sau viene sostituito da Giorgi, per non prendersi la seconda ammonizione. Verso il 40' l'unica azione degna di nota del Capriva, che viene sventata in uscita bassa da Messina, che anticipa di un soffio Faggiani ben smarcato in area da una splendida finta di Cresta. Per il resto il Capriva cerca le sue punte solo con dei lanci lunghi o cross, ben controllati da Messina e compagni. In questa prima frazione si intravede già un trattamento "speciale" di Manfreda nei confronti di un Nasser molto nervoso.
Il secondo tempo si apre con il gol del San Giovanni, che sfrutta un anticipo errato di Ambrosi su Giorgi, il quale fila sul fondo e pennella un cross per la testa di Nasser, che sigla il vantaggio per i triestini. Il Capriva a questo punto non riesce a organizzare del gioco, ma si butta in avanti e lascia degli spazi per i contropiedi sangiovannini. Giorgi, Montanelli, Girardi cercano la rete da lontano, ma mancano il bersaglio di poco. Verso il 25' il Capriva inserisce Devinar, che mette del pepe alla manovra dei padroni di casa. Al 35' c'è la grande occasione per il pareggio del Capriva, con Canciani ben smarcato da un tocco di un suo compagno, che si trova all'altezza del dischetto del rigore solo davanti a Messina, il quale salva il risultato con una provvidenziale uscita. Poco dopo il neoentrato e sempreverde Diviacchi colpisce il palo esterno di testa, con Messina che copre bene il palo. Dopo questa azione, non si segnalano più azioni meritevoli di nota, tranne l'azione del secondo gol di Nasser, al 45', che servito splendidamente da Giorgi (di nuovo) si accentra in area avversaria e non ha difficoltà a battere di precisione Cobelli. La partita finisce con il triplice fischio dell'ottimo Sig. Perisan, con la vittoria meritata di un buon S.Giovanni. S.Giovanni che ritrova la vittoria, dopo la brutta onta del derby con il Ponziana e specialmente ritrova il gol di Nasser, ben servito da Giorgi e che ha dovuto indossare le scarpe del portiere Messina per ritornare protagonista. Il Capriva sicuramente avversario difficile quando gioca in caso, non è apparso ben organizzato nè in difesa, nè a centrocampo con grosse difficoltà a servire palloni giocabili per il suo forte reparto offensivo. Urge il ritorno fra i pali dell'esperto Sorato.
19a GIORNATA
UN PONZIANA CONCRETO SCIOGLIE UN S.GIOVANNI IRRICONOSCIBILE
SAN GIOVANNI-PONZIANA 1-3
MARCATORI: Sorini 2, Steffe', Giorgi
SAN GIOVANNI: Messina, Radovini, Udina (Pollicardi), DeLuca (Buzzanca), Ardizzon, Cotterle, Sau, Meola, Nasser, Giraldi, Bibalo (Giorgi). All:Ventura
PONZIANA: Razza, Liciulli (GHerbaz S.), Procentese, Marega, Bazzara, Donaggio, Danieli, Sorini, Fantina, Frontali, Steffè (Bragato). All:Bernabei.
ARBITRO: Sig.Comuzzi di Udine
TRIESTE - In un sabato solare, davanti ad un folto pubblico, il San Giovanni termina la sua serie positiva, perdendo contro un Ponziana più determinato e cinico. A dire il vero i rossoneri di mister Ventura partono a spron battuto, mettendo in seria difficoltà i veltri. Nei primi 15' il Ponziana barcolla contro un gioco spettacolare di Giraldi e soci. Dopo quattro minuti Sau semina un paio di avversari, entra in area scarta anche Razza, che lo atterra. Tutti si aspettano il rigore, in quanto clamoroso, invece il Sig .Comuzzi assegna un calcio d'angolo. Subito dopo prima Sau e dopo Nasser mancano di poco il bersaglio di testa su cross di Udina e Giraldi. Sembra un San Giovanni incontenibile, quando il Ponziana parte in contropiede e permette a Steffè di concludere dal limite, Messina si distende e devia in corner. Il San Giovanni continua a spingere, fino al 12' quando la palla giunge a Fantina, al rientro dalla squalifica. "Flipper" semina la difesa rossonera ed entrato in area, accelera e mette la palla sulla testa di Sorini, che solissimo dall'altezza dell'area piccola, porta in vantaggio il Ponziana. I rossoneri accusano il colpo, ma cercano blandamente di riprendersi. Dopo cinque minuti su azione di calcio d'angolo per il Ponziana, la palla giunge al limite dell'area grande verso il vertice sinistro, Sorini anche questa volta solissimo, trova la soluzione più spettacolare, insaccando il pallone al volo sul palo lontano della porta difesa dal povero Messina. Il San Giovanni cerca di reagire e va vicino al gol prima con Nasser che si fa respingere una conclusione ravvicinata dall'enorme Razza e poi con la traversa su calcio piazzato colpita da Giraldi a portiere fermo. Anche il Ponziana crea le sue occasioni in contropiede, la prima con il "solito" Sorini, questa volta rincorso per due metri da Bibalo, che calcia alto solo davanti a Messina e la seconda con un palo colpito dal giovane Danieli. Finisce qui il primo tempo di una partita che poteva essere diversa, se il Sig.Comuzzi ed il suo collaboratore non avessero avuto quella clamorosa svista sul fallo da rigore di Sau.
Nel secondo tempo, il San Giovanni presenta Giorgi al posto di Bibalo e mette Sau sulla fascia destra. Di nuovo il San Giovanni cerca di produrre qualcosa di importante, ma già al quinto parte il solito Fantina, che si porta a spasso un paio di avversari, servendo poi un assist d'oro a Steffè che, "solo" al limite dell'area batte Messina per la terza volta, con una conclusione mancina a fil di palo. Un disastro! La partita continua, perchè deve andare avanti, ma si vede che ormai il San Giovanni è cotto, anche se ci prova ancora. Un tiro ravvicinato di Giorgi trova alla respinta Razza, poi in contropiede ancora Danieli sfiora il gol, fermato all'ultimo istante da DeLuca. Poco dopo Giraldi impegna su punizione Razza. Espulso per fallo di reazione Donaggio. Sorini ancora pericoloso, colpisce la traversa da posizione ravvicinata. Al 40' Marega,fino a quel momento perfetto, ha pietà per i suoi ex compagni e si fa fregare la palla da Giorgi,che salta anche il portiere e realizza il gol della bandiera. Subito dopo Razza toglie dall'angolino una debole conclusione di Sau. E per finire cerca il gol anche l'incontenibile Fantina, che dopo aver bevuto la difesa avversaria cerca la gloria personale, ma viene fermato bene da un'uscita di Messina.
Finisce qui un derby, iniziato con tutte altre premesse almeno in casa rossonera. Alla fine si deve ammettere che almeno per il numero di palle gol, i veltri hanno meritato la vittoria, però pesa quall'episodio iniziale, che avrebbe potuto far prendere una piega opposta alla gara. Il San Giovanni dopo uno splendido inizio, una volta subito il gol si è sciolto come neve al sole. Bisogna fare un bagno di umiltà e correggere qualcosa tatticamente. E' impossibile lasciare sempre soli gli avversari in zone pericolose. Fantina è un grande giocatore ma non può mettere da solo in difficoltà una squadra intera. Ora bisogna pensare di nuovo alla salvezza.
18a GIORNATA
CONTINUA LA SERIE POSITIVA DEI ROSSONERI
ZARJA/GAJA-SAN GIOVANNI 1-2
MARCATORI: pt Ardizzon (rig), Padoan; st Giorgi
ZARJA/GAJA: Gregori, Cozzuto, Ferluga (Deste/Gregori), Krizmancic(Kalc), Lorenzi, Giannone, Germanò, Bertocchi, Padoan, Biondi, Luiso. All:Renato Palcini.
S.GIOVANNI: Messina, Radovini, Bagattin, Udina, Ardizzon, Cotterle, Giorgi(Zetto), Meola, Nasser, Giraldi (Buzzanca), Bibalo. All:Spartaco Ventura.
Arbitro: Sig.Poles di Pn
Oggi a Padriciano si giocava una partita importante per la bassa classifica del girone B di Promozione, fra lo Zarja ed il S.Giovanni. Campo in buone condizioni e giornata stupenda con sole primaverile, almeno alle 14:30. La gara inizia a ritmo blando, con i giocatori che cercano la giusta sistemazione in campo. Dopo pochi minuti il S.Giovanni prende in mano il gioco e manda alla conclusione Nasser, con parata di Gregori. Poco dopo replica debolmente Padovan, con palla che termina fra le braccia di Messina. Subito dopo il S.Giovanni inizia la serie di gol mangiati,con Cotterle che da buonissima posizione calcia centrale su Gregori. Poco dopo è Giraldi a far fare bella figura al portiere dello Zarja. Il quale si ripete ancora su Udina, Giraldi su punizione e Nasser. Sembra di assistere una gara al tiro al bersaglio con Gregori, che salva il salvabile per lo Zarja. Il resto della squadra carsolina non si vede, tranne per le rudezze con cui i suoi giocatori intervengono per fermare Nasser e soci. Proprio su un ennesimo contropiede, Nasser sta per andare solo in porta quando viene falciato in area. Il Sig.Poles decreta il rigore, ma non la giusta espulsione del difensore giallo-blù. Il veterano Ardizzon riesce a realizzare il penalty, seppur intuito da Gregori. Sembra che la partita si stia mettendo bene per i rossoneri di Spartaco Ventura, quando al 35' su azione di calcio piazzato, Giannone mette in mezzo e Padovan, smarcatosi bene, gira di testa ed insacca la sfera all'incrocio dei pali con Messina inutilmente proteso in tuffo. Poco dopo finisce il primo tempo, con il S.Giovanni rabbioso per non aver chiuso le ostilità sprecando le numerose occasioni e subendo il pareggio nell'unica azione concessa all'avversario.
Il secondo tempo,inizia con la comparsa della nebbia che si intensificherà molto verso la fine della partita. La cronaca del secondo tempo è analoga a quella della prima frazione di gioco, poichè la partita la fa il S.Giovanni, che costruisce tante azioni gol: Gregori para una punizione dal limite di Bibalo, una di Giraldi. Palle uscite di un niente su conclusioni di Nasser e Giraldi. Finalmente verso il 20' i rossoneri trovano il vantaggio definitivo,con una stupenda verticalizzazione di Giraldi, finalizzata in maniera splendida da Toni "Tarantola" Giorgi al suo primo gol stagionale. A una decina di minuti dal termine il S.Giovanni resta in 10 per l'espulsione, forse troppo affrettata, di Bagattin. Negli ultimi minuti di gioco,lo Zarja riesce a mettere solo dei cross in area, controllati agevolmente dal portiere Messina. Da registrare solo una conclusione centrale di Padovan e tanta nebbia. Dopo 4' di recupero il Sig.Poles decreta la fine delle ostilità.
Nel mio commento posso solo dire che ho visto un buon S.Giovanni con un buon Giorgi. Purtroppo anche oggi Nasser è stato massacrato dal suo difensore, ma non tutelato dal Sig.Poles. Lo Zarja/Gaja ha messo in mostra solo Gregori e qualche zampata di Padovan, un pò poco per sperare di salvarsi.
17a GIORNATA
IL SAN GIOVANNI DOMA L'AQUILEIA E' CONTINUA A FARE PUNTI.
SAN GIOVANNI-AQUILEIA 2-1
MARCATORI: 16' Sau; st 19' Samsa, 32' Giraldi
SAN GIOVANNI: Messina, Radovini, Bossi (Giorgi), DeLuca, Ardizzon, Cotterle (Bibalo), Sau, Meola, Nasser, Giraldi (Buzzanca), Udina. All: Ventura.
AQUILEIA: Rigo, Bonato, Benvegnù, Samsa, Menon, Goretti, Cester, Dean, Mazzilli, Fogar, Moras. All: Zuppicchini.
ARBITRO: Tramontina di Udine
TRIESTE - In un campo molto pesante oggi si è giocata una partita molto importante, per la zona di bassa classifica, del girone B di Promozione. Aquileia che scende a Trieste sfidando a viso aperto i padroni di casa, in periodo abbastanza positivo. La partita inizia subito in modo piacevole con il San Giovanni che si rende subito pericoloso con un tiro dal limite di Udina, ben parato da Rigo. Poco dopo l'Aquileia in azione di contropiede, fa arrivare la palla a capitan Samsa che da 25 metri con un missile scheggia l'incrocio alla destra di Messina. Al 16' uno scatenato Sau porta in vantaggio i rossoneri, su azione di calcio piazzato servito da Giraldi. Poco dopo Fogar impegna dal limite due volte Messina: la prima volta con un rasoterra, bloccato senza problemi dal portiere triestino; il secondo tentativo è un tiro "alla Del Piero" destinato all'incrocio che è sventato con un gran balzo dal N°1 rossonero. Il finale è tutto del San Giovanni che sfiora più volte il 2-0, specie con Nasser. L'attaccante senegalese, infatti, ha la palla buona per segnare, su assist di Sau, ma il suo forte tiro è parato miracolosamente da Rigo. Subito dopo L'incredibile Sau semina la difesa avversaria e sull'uscita di Rigo serve Nasser, che a pochi metri dalla porta sguarnita è anticipato da un difensore. Finisce così il primo tempo con il rammarico per i triestini di non essersi portati sul 2-0.
Il secondo tempo vede l'Aquileia avanzare leggermente il baricentro, senza impensierire più di tanto il San Giovanni, che appena può riparte in contropiede. Al 19' in maniera inaspettata l'Aquileia pareggia. Radovini, poco fuori del limite dell'area di rigore, ferma fallosamente Mazzilli. Della punizione s'incarica Samsa, che scarica il suo forte tiro all'incrocio dei pali, sul lato difeso da Messina, immobile poiché coperto da un buon movimento di Mazzilli sulla conclusione. Il San Giovanni a questo punto sente il colpo, l'Aquileia non ha la forza di spingere. Entrano per i triestini Bibalo e Giorgi, i quali si rendono subito pericolosi con delle belle azioni. Pian pianino, il San Giovanni cerca di ricostruire il suo gioco, ma l'avversario e il fondo fangoso del campo rendono difficile tale scopo. Al 32' arriva la magia che decide la gara: l'azione si sviluppa sulla sinistra con Giorgi, che mette la palla in mezzo, sponda di Nasser e splendida conclusione al volo di Giraldi dai 20 metri, imparabile per il povero Rigo. Negli ultimi minuti il San Giovanni riesce a difendersi senza correre grossi pericoli, tranne in un'occasione dove Messina anticipa di piede Dean. Quest'azione sarà molto contestata dai triestini, in quanto i rossoneri si aspettavano la restituzione della palla (cortesia sportiva), calciata fuori per un infortunio, invece.... Comunque dopo 4' di recupero L'arbitro Tramontina fischia la fine dell'incontro, che sancisce per i triestini l'aggancio in classifica ai patriarchini.Commento: Alla fine onore all'Aquileia, ma penso che il risultato sia giusto anche se senza quell'eurogol di Giraldi, probabilmente finiva 1-1. Il campo non ci ha favorito per il nostro gioco, basato sulla velocità. Molto bene Sau (squalificato domenica), Nasser, DeLuca e Radovini. L'Aquileia mi è piaciuta molto. Molto più quadrata rispetto all'andata, ha messo in mostra un buon Dean e Fogar. Sicuramente pericoloso con il suo tiro Samsa. Davanti ancora troppo solo Mazzilli.
16a GIORNATA
UN OTTIMO SAN GIOVANNI FERMA IL CENTRO AL VELODROMO
CENTROSEDIA:Tomasin, Sfiligoi, Pali (Paviz), Giugliano, Donada, Faion, Picon (Gianquinto), Favero (Fabris), Bovio, Visintin, Dindo. All:Zucco.
SAN GIOVANNI: Messina, Radovini, Udina (Bagattin), Bossi (Pollicardi), Ardizzon, Cotterle, Giorgi, Meola, Nasser, Giraldi (Buzzanca), Bibalo. All: Ventura.
Arbitro: Sig.Canese di Pordenone
SAN GIOVANNI AL NATISONE - Oggi al Velodromo si giocava la prima partita del girone di ritorno, di scena il Centrosedia, autentica "bestia nera" per le squadre triestine, ed il S.Giovanni reduce da una grossa prestazione, sabato scorso contro il Vesna. L'inizio della partita mette in evidenza la disposizione tattica del San Giovanni, che si schiera con un solo marcatore di ruolo per ovviare alla disposizione poco offensiva dei padroni di casa. Nei primi minuti di gioco, c'è una fase di studio dove però si mette in mostra sulla fascia destra, il laterale Udina, che imperseverà su quella zona per tutta la partita, creando i maggiori pericoli per la porta di Tomasin. Al 15' c'è l'episodio chiave di questa partita: Meola perde palla a centrocampo, il Centrosedia parte veloce in contropiede, la palla giunge a Visintin che in area viene steso da Cotterle. L'arbitro Canese decreta il rigore,che viene calciato da Visintin e ben parato dal portiere Messina. A questo punto per 10' circa il Centrosedia prende le redini della partita, anche se non si rende mai pericolosa, tranne una debole conclusione di Bovio che termina fra le braccia del portiere triestino. Negli ultimi 15' il S.Giovanni si riorganizza e prende le redini del gioco creando qualche buona azione, specie con il velocissimo Udina che serve dei palloni d'oro alle punte rossonere, che però sprecano da buona posizione. Si rammenta una buona palla per Giorgi, che calcia fuori e Nasser che colpisce debolmente la palla che viene raccolta da Tomasin. Verso la fine del primo tempo ha una buona opportunità anche Udina, ma calcia alle stelle un pallone invitante.
Nel secondo tempo le cose non cambiano, il S.Giovanni che cerca di giocare maggiormente a centrocampo, ed il Centrosedia che viene trainata dai suoi funanboli Visintin e Dindo in buona giornata. La partita è abbastanza equilibrata anche se le maggiori occasioni vengono create dal San Giovanni, che riesce a sprecare due palle "incredibili" con il giovane Giraldi, mentre una analoga a porta vuota viene spedita fuori da Bovio del Centrosedia. All'ultimo minuto Nasser sfiora il colpaccio con un buon colpo di testa che esce di poco a lato dalla porta friulana. Poco dopo il Sig. Canese, buono il suo arbitraggio, decreta la fine delle ostilità. Finisce così 0-0 una partita sicuramente piacevole, fra due squadre che si son affrontate a viso aperto. Il S.Giovanni ha messo in mostra una maggior organizzazione, anche se oggi ha difettato in incisività e freddezza sottorete. Il Centrosedia sicuramente una buona squadra, che ha messo in mostra molta caparbietà e due giocatori sopra tutti, Dindo e specialmente quel Visintin, che forse il Ronchi ha frettolosamente ceduto, ma che anche oggi ha fatto vedere grandi giocate.
15a Giornata
TUFFO DI PINATTI AL 90' ED E' PARI CON L'OTTIMO S.GIOVANNI
VESNA-SAN GIOVANNI 1-1
MARCATORI: st. 15' Nasser, 90' Pinatti (rigore)
VESNA: Fabro, Bandel, Del Fabbro, Stancich (Marinelli), Bertocchi, Sculac, Pohlen, Dibenedetto, Sirca, Pinatti, Ursich (Moscolin). All: Milan Micussi
SAN GIOVANNI: Messina, Radovini (DeLuca), Bagattin, Bossi (Pollicardi), Ardizzon, Udina, Sau, Meola, Nasser, Giraldi, Bibalo. All: Spartaco Ventura
ARBITRO: Sig. Ciro Ottaviano di Cormons
TRIESTE - A SANTA Croce quest'oggi di scena un ennesimo derby triestino, fra il Vesna capolista ed un San Giovanni in netta ripresa. Fra le due compagini mancano delle pedine importanti, fra tutti Marchesan per i padroni di casa, Drago e Cotterle per i rossoneri. Giornata splendida, molto pubblico e campo in discrete condizioni, visto le temperature polari di quest'ultimo mese. La partita vede protagonista subito il Vesna, che dopo un paio di minuti crea scompiglio nell'area avversaria, ma Messina alla fine con buon intuito para un tiro di Pinatti. Dopo una ventina di minuti di egemonia bianco-azzurra, il S.Giovanni inizia ad alzare il suo baricentro e a diventare padrone del gioco. Con le sue belle trame e le velocità delle sue punte mette in difficoltà il Vesna,che verso il 30' viene salvata da Fabro, autore di una grande parata su punizione del giovane Giraldi. Il San Giovanni continua a spingere, pressando una difesa abbastanza insicura nel giocare la palla. Sau e Nasser infatti recuperano molti palloni e creano pericoli per la difesa meno perforata del campionato. Proprio allo scadere del primo tempo, Sau ruba la palla al suo diretto controllore, s'invola verso Fabro e calcia alle stelle un gol già fatto. Subito dopo ancora Sau, aggancia bene ma calcia alto da pochi metri. Il primo tempo finisce qui con il grande rammarico del San Giovanni per aver sciupato un possibile vantaggio.
Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo. La squadra di Ventura detta il gioco ed il Vesna si difende. Al 15' arriva il gol di Nasser, bravo a finalizzare una pregevole azione Meola-Pollicardi. A questo punto il San Giovanni cerca di sfruttare la variazione tattica degli avversari, che cercano di portarsi più avanti. Proprio in un'azione di contropiede Nasser viene steso da Bertocchi, il quale viene espulso per doppia ammonizione. Il San Giovanni continua con delle buone ripartenze mentre il Vesna non riesce a trovare delle giocate pericolose. Verso il 30' l'occasionassimo e sul sinistro di Giraldi che sciupa calciando fuori un pallone d'oro servitogli da Nasser a pochi passi dalla porta con il portiere battuto. Poteva essere il 2-0 e la fine della partita, invece, subito dopo stupidamente Sau si prende la seconda ammonizione e la partita ritorna in equilibrio. Altro episodio importante è l'infortunio di Radovini che fino a quel momento aveva messo la museruola a Pinatti, più bravo a parlare che a giocare. Poco dopo infatti, mentre la difesa rossonera si stava assestando, è proprio Pinatti ad avere la palla del pareggio, ma Messina si salva alla grande.
A questo punto l'arbitro chiama 5' di recupero, sembra fatta invece, Dibenedetto su calcio di punizione serve Pinatti, che in qualche modo si libera di Bagattin, si allunga la palla e poi si tuffa in maniera clamorosa cercando il contatto con Meola. L'arbitro fischia, il Vesna non protesta, molti si aspettano l'ammonizione per simulazione ed invece il Sig.Ottaviano decreta il calcio di rigore, che lo stesso Pinatti realizza spiazzando Messina. Da notare che l'arbitro era a 2 metri dall'azione. L'arbitro inoltre decide di finire prima la contesa fischiando almeno 1' prima di quello segnalato in precedenza.
Non c'è molto da dire, il S.Giovanni ha molta rabbia dentro perché il risultato è bugiardissimo. La nostra colpa è quella di non aver siglato il 2-0, ma se poi s'inventano rigori del genere. Per fortuna le nostre lamentele sono supportate dalle immagini e dal commento di una nota emittente locale, che ha definito il rigore "molto magnanime". Resta il gioco, che durando consentirà ai rossoneri di rifarsi. Il Vesna? Sinceramente mi aspettavo di più. Oggi bravi Dibenedetto e Sculac.
Non posso credere che tutto dipenda dall'assenza del grande Marchesan. Con oggi si finisce il girone di andata e devo ammettere, che la miglior squadra incontrata è sicuramente il San Sergio. Penso che il campionato sia ancora molto aperto.
14a GIORNATA
FINALMENTE IL SAN GIOVANNI VERO...
SAN GIOVANNI-SAN CANZIAN 3-0
MARCATORI: 30' Sau, 80' Nasser, 82' Giraldi
SAN GIOVANNI: Messina, DeLuca, Radovini (Buzzanca), Bossi (Giorgi), Ardizzon, Cotterle, Sau, Bibalo, Nasser, Giraldi, Montanelli (Pollicardi). All: Ventura
SAN CANZIAN: Orsini, Kroselj, Bergamasco, Lepre, Tittonel, Bogar, Biondo, Tonsig, Doria, Derosa (Pizzolato). All: Varacchi
ARBITRO. Poles (Pn)
TRIESTE - Nella prima partita del 2002 in Viale Sanzio scendono in campo due formazioni largamente rimaneggiate, con diverse preoccupazioni di classifica: il San Canzian reduce da ottime prestazioni, occupa il terzo posto in classifica, i triestini invece, seppur in ripresa risiedono al penultimo posto.
I padroni di casa devono far punti e si schierano in campo con una formazione molto offensiva, con due punte e due interni offensivi, ovvero il ritrovato Bibalo ed il giovane talento Giraldi. Fa il suo esordio, positivo, anche Bossi prelevato dal San Luigi, nell'inedito ruolo di laterale sinistro.
Parte subito forte il San Giovanni che sfiora più volte il vantaggio, specie con Nasser. Nonostante la netta supremazia dei rossoneri triestini, il risultato si sblocca solo al 30', quando una geniale verticalizzazione di Giraldi è finalizzata con uno splendido tocco in rete da Sau. Subito dopo, altra stupenda azione dei triestini, che mettono in condizione Giraldi di calciare splendidamente a rete, trovando però un grande Orsini che sventa in angolo. Dopo altre azioni triestine, nel tempo di recupero Sau (detto "Cavallo Goloso") si mangia clamorosamente il 2-0, mettendo a lato il pallonetto su Orsini. Finisce qui il primo tempo, con Messina inoperoso.
Nel secondo tempo la musica non cambia, anzi, è un super Orsini che limita i danni con grandi interventi
su Nasser e Giraldi. Ci sono i primi cambi per il San Giovanni, con l'innesto in campo di Giorgi e Buzzanca al posto degli stanchi Radovini e Bossi ed è proprio un gran assist del neoentrato Giorgi, che permette a Nasser di siglare il 2-0 con un colpo di testa, per poi liberarsi alle sue danze.
Due minuti dopo la perla dell'incontro, con Giraldi che da 25-30 metri fa secco Orsini con un pallonetto d'esterno, che ricorda quello fatto da Maradona a Giuliani contro il Como, qualche anno fa.
La partita continua con la prima parata di Messina su calcio di punizione di Bergamasco, e con il rigore parato da Orsini su Ardizzon (finisce l'infallibilità dal dischetto dal mitico Gianni, 10 su 10 era il suo record). Subito dopo giunge il triplice fischio del sig. Poles.
E' troppo facile commentare questa partita dove abbiamo espresso un ottimo calcio, per cui come si dice "bravi, ma basta" e pensiamo a sabato prossimo dove troveremo la capolista Vesna. Il San Canzian di oggi ha messo in mostra un portiere molto bravo, che ha sicuramente limitato i danni. E' la prima partita dell'anno, aveva molte assenze per cui, oggi è stato probabilmente solo un incidente di percorso.
RECUPERO 13a GIORNATA
ALTRO PAREGGIO MA PERSI DUE PUNTI
COSTALUNGA-SAN GIOVANNI 1-1
COSTALUNGA: Canziani, Zidarich, Pesamosca, Prelz, Cok, Marchesi, Negrisin, Fiori, Koren, Olivieri, Miceli. All: Pograncic
SAN GIOVANNI: Messina, Deluca, Bagattin, Zetto, Ardizzon, Cotterle, Sau (Bibalo), Meola, Nasser, Drago (Giorgi), Bartoli (Giraldi). All: Ventura
ARBITRO: Merlino di Udine
TRIESTE - Derby di fine anno di scena a Borgo San Sergio, si affrontano due squadre con grossi problemi di classifica. Da una parte il rimaneggiatissimo Costalunga, con una difesa tutta inventata, dall'altra, un San Giovanni con delle assenze importanti (Radovini, Udina, Bossi) reduce da una bella prova sabato scorso, contro il San Sergio.
Si vede subito dalle battute iniziali un Costalunga rinunciatario, che bada a perdere tempo e a consegnar palla al suo capitano Oivieri, che si mette in mostra per alcune belle giocate. Il gioco giallo-nero è incentrato su palle alte, che mettono a proprio agio le prestanti punte Koren e Miceli. Il San Giovanni all'inizio stenta a carburare ed a trovare varchi nella difesa avversaria.
Purtroppo la prima nota di cronaca è quella più dolente dell'intero incontro, poichè al 20' su un duro contrasto con Fiori, Max Drago resta a terra gravemente infortunato al ginocchio sinistro, che renderà necessario l'intervento del 118.
Sicuramente i rossoneri restano scossi per questo incidente e per qualche minuto la partia è in una fase di stasi, fino al 30' quando il Costalunga trova il gol. Su azione di calcio piazzato Deluca riesce a respingere di testa la palla fuori dell'area di rigore dove viene raccolta da un giocatore gialo-nero, che la calcia male verso la porta avversaria e viene deviata da una selva di gambe per giungere a Miceli, solo a una decina di metri dalla porta, e con un tiro angolato beffa Messina.
Il S.Giovanni per il resto del tempo prova a reagire, specie con un indemoniato Nasser, che trova sulla sua strada un bravo Canziani, che sventa un bel colpo di testa con un gran balzo. Il primo tempo finisce poi, senza altri sussulti.
Nel secondo tempo il mister Ventura è obbligato ad osare, inserendo Giraldi al posto di Bartoli.
Si vede subito il risultato, in quanto i rossoneri sembrano trasformati. Al 10' del secondo tempo in una delle poche azioni di contropiede del Costalunga,Meola fa un fallo ingenuo che gli costa la seconda ammonizione e quindi l'espulsione. La musica però non cambia ed il San Giovanni inizia la sagra dei gol mancati. Clamorose le palle gol mancate da Sau e da Cotterle a pochi metri dalla porta. Grandi occasioni anche per Bibalo, Giorgi che terminano fuori di un niente. Nasser oggi incontenibile sfiora il gol di testa, graziando l'unico errore di Canziani, che si vendica deviando alla grande un diagonale che era destinato alla rete. Poi ancora Canziani in uscita due volte ribatte i tiri di Nasser, che finalmente riesce a pareggiare su azione di calcio d'angolo, finalizzata da una bomba di sinistro imparabile.
Non finisce qui, al San Giovanni sono stati negati almeno due rigori grandi come una casa, al punto che qualcuno, dal Sig.Merlino, si aspettava un comportamento del genere nei confronti dei rossoneri, rei di aver contestato la sua decisione di sospendere la partita precedente.
Allo scadere sfiora il gol su punizione il giovane Giraldi, con la palla che esce di un niente .
Finisce qui il match, un'annata molto nera per il San Giovanni che specie nel secondo tempo ha dimostrato di essere vivo e poter ambire in una classifica migliore per il 2002.
Rinnovo l'augurio a tutti per un Felice 2002, ma volevo dedicare un grosso in bocca al lupo al Gladiatore
Max Drago, sperando che l'incidente sia meno grave del previsto, per riaverlo al più presto in mezzo al terreno di gioco.
RECUPERO 12a Giornata
BUON PAREGGIO A SUON DI GOL
SAN GIOVANNI-SAN SERGIO 3-3
MARCATORI: pt 11 Stefanini, 15 Sau; st 19 Di Donato, 26 Ardizzon (rig), 45 Di Donato, 46 Nasser.
SAN GIOVANNI: Messina, Bartoli G., Bagattin, De Luca (st 26 Bossi), Ardizzon, Cotterle, Sau, Meola, Nasser, Drago (st 15 Bibalo), Udina (st 36 Giorgi). All.: Ventura.
SAN SERGIO: Suraci, De Bosichi, Lovullo, Aubely, Mendella, Borstnerm, Monte, Braida (st 21 Mborja), Di Donato, Bussani, Stefanini. All.: Lotti.
ARBITRO: Pavano di Gorizia.
NOTE: 100 spettatori. Ammoniti: Ardizzon e Udina.
TRIESTE - Oggi in Viale Sanzio si è assistito ad un vero spettacolo calcistico, ricco di gol e demozioni, fra due squadre toniche, ma con esigenze di classifiche diverse.
Oggi campo perfetto ed arbitro dotato di "casco integrale" visto il precedente.....
S'intravede subito, che rispetto ai famosi 45' giocati, il S.Sergio è tutto un altra cosa forse rinvigorito dalla sonante vittoria contro il Capriva. Il S.Giovanni all'inizio stenta a contenere, l'incredibile movimento senza palla e la velocità dagli attaccanti giallorossi, ispirati da un gran Bussani. Dopo una girata terminata alta di Di Donato, i lupetti del patron de Bosichi trovano il gol su azione di calcio d'angolo, grazie all'astuto Stefanini che insacca di testa un perfetto cross di Bussani, anticipando il diretto marcatore.
Il S.Giovanni di questi tempi sa reagire, e si vede subito in quanto trova il pareggio 4' dopo, grazie ad una stupenda azione di prima Meola-Nasser-Udina e finalizzata da Sau, al primo gol stagionale. Subito dopo ancora uno scatenato Sau che sfiora il raddoppio con un gran tiro che sfiora il palo alla sinistra di Suraci.
Dopo queste emozioni, si vede solo una partita ben giocata da entrambe le squadre, con un S.Giovanni che cerca di controllare il gioco per cercare di affondare con le sue punte, oggi veramente attive.
La seconda frazione di gioco, inizia con un S.Sergio molto pimpante ed un S.Giovanni inspiegabilmente pauroso. Al 19' di nuovo su calcio d'angolo, Monte lasciato solo in area colpisce di testa spedendo la palla sul palo esterno, recupera Aubelj che crossa al centro per Bussani, il quale vede solo in area Di Donato, lo serve in posizione per lo meno dubbia, e fra le proteste dei rossoneri il bomber giallorosso scarica un missile, che lo sfortunato Messina riesce solo a smorzare ma non ad impedire il 2-1.
Sembra finita. Il San Giovanni perde la bussola, il S.Sergio sfiora il 3-1 più volte evitato, grazie anche ad un buon Messina, che salva su Monte e Mendella. D'improvviso su un contropiede rossonero, il "solito" Udina trova il rigore per un presunto contatto in area. Batte magistralmente Ardizzon e sigla il 2-2.
Ormai il folto pubblico aspetta il triplice fischio, ma le emozioni non finiscono qui. Al 90' c'è un retropassaggio di Bagattin a Messina il quale cerca di calciare subito la palla, ma tradito dal terreno passa la sfera a Di Donato, solo sul limite dell'area con la porta sguarnita. Mentre tutti i sangiovannini rischiano un infarto, Messina velocissimo in uscita bassa riesce a recuperare la palla, stoppata male dal centravanti ospite. Non è finita. Al 91' Meola sbaglia per ben due volte un pallone a centrocampo, che viene recuperato da Bussani, il quale entra in area e serve il solitario Di Donato, che questa volta non sbaglia: 3-2. Incredibile! Messa la palla a centrocampo, parte Sau che sembra Tomba fra i paletti, salta quattro avversari facilmente, ma viene fermato in prossimità dell'area di rigore. Il San Giovanni con caparbietà recupera la palla, la serve a Giorgi il quale la crossa velocemente per la gazzella nera Nasser, che sale "in mezzo alla neve", colpisce la sfera e la mette nel sette alle spalle dellesterrefatto Suraci. E' il 3-3 finale, l'apoteosi.
Da menzionare il gran carattere del San Giovanni che si sta svegliando e lo dovrà dimostrare sabato 29 contro il Costalunga. Il S.Sergio ha destato una grande impressione, dimostrando di valere la sua attuale classifica.Dal S.Giovanni e da Marcello Messina un grande Augurio di Buon Natale e Buon 2002 a tutti.
12a Giornata
L'ARBITRO ZAMO' PIU' FORTE DELLA BORA,
MA NON DELLA TESTA DI BRAIDA...Nell'anticipo di questo pomeriggio, c'erano tutte le premesse per la sospensione della gara in quanto fino a 15' dall'inizio la bora la faceva da padrona.
Come per incanto alle 14:30 questo "problema" meteorologico, si ridimensionava ed il Signor Zamò fischiava l'inizio di questo ennesimo derby. Il S.Giovanni partiva molto bene, meno contratto di domenica scorsa, e prendeva subito il timone della gara. In questi primi 45' si è visto veramente un buon S.Giovanni, che ha messo letteralmente "sotto" il più quotato S.Sergio. Udina, Nasser e Meola impegnano più volte il portiere Suraci, che salva il risultato su un'ennesima conclusione ravvicinata del coloured triestino. Il S.Sergio cerca di difendersi e di ripartire, ma il tutto con tanta difficoltà (anche per il vento contro). L'unico tiro in porta viene effettuato da Braida, che cerca un tiro "alla Del Piero", sventato con buon'agilità dal portiere Messina. Da segnalare anche un tiro a lato di Bussani. Verso la fine della prima frazione di gara, era il 40', quando il S.Giovanni sta per ripartire in attacco, si ode un fischio e si vede l'arbitro Zamò cadere per terra, dopo uno scontro fortuito con il giallorosso Braida. La partita viene sospesa per 10', l'arbitro cerca di riprendersi, riesce a completare il primo tempo, ma non se la sente di finire la partita, poiché si sente in stato confusionale.
Peccato! Questo derby è stato ben giocato, specie dal S.Giovanni, che è sulla strada giusta per guadagnare il terreno perduto. Il S.Sergio non è sembrato in ripresa rispetto a sabato scorso, quando venne sconfitto dal Ponziana.
Un bravo all'arbitro Zamò, che ha saputo prendere la decisione più difficile, non rischiando di falsare una partita importante, visto il suo stato di poca lucidità (dopo il trauma).
11a Giornata
IL S.GIOVANNI SI SCHIODA DA QUOTA 8!
S.GIOVANNI-MUGGIA 0-0
SAN GIOVANNI: Messina, Zetto, Bagattin, Buzzanca (Varagnolo), Ardizzon, Cotterle, Giorgi (Sau), Meola (Montanelli), Lo Djily Nasser, Drago, Udina. All: Ventura
MUGGIA: Fratnik, Apollonio, Giraldi, Bassanese, Fadi, Sclaunich, Degrassi, Dorliguzzo, Desanti, Botta, Zugna, Valkovich. All: Potasso
TRIESTE - Anche se si inizia con il sole, oggi il derby viene "condizionato" dalle folate della bora, che rovinano i secondi 45'. La partita inizia a ritmi blandi con il Muggia molto chiuso, con la chiara intenzione di portarsi a casa il pareggio. Il S.Giovanni, viste le condizioni di classifica, cerca di giocare, ma appare molto contratto. Nei primi 45' la partita è abbastanza equilibrata con il S.Giovanni , che crea però più pericoli per la porta difesa dal debuttante Fratnik ('85). Le più grosse occasioni da rete capitano sui piedi di Udina e Giorgi, che però "stranamente" non trovano la porta. Il Muggia si vede dalle parti di Messina solo al 46' con Valkovich, che spedisce fuori un buon pallone. Da segnalare la grande prova del laterale Udina,in versione "Garrincha", che imperversa nella sua zona, non trovando ostacoli.
Il secondo tempo è all'insegna del S.Giovanni, che riesce a prendere le redini del gioco e sfiorare il gol più volte con Varagnolo, e con Nasser che anticipa il portiere muggesano, ma il pallone viene respinto nei pressi della linea di porta dal difensore Apollonio. L'innesto di Sau, porta ad una maggior vitalità ai rossoneri, che però non riescono a portarsi in vantaggio. Sau è formidabile a saltare due difensori come birilli e presentarsi solo davanti a Fratnik, diventa mediocre sprecando la palla, che viene calciata alta sopra la traversa. Subito dopo cerca il gol in rovesciata, ma la fortuna non gli è proprio amica. Il Muggia pur soffrendo, resiste e controlla la partita fino al termine, buttando palloni avanti verso le sue mobili punte. L'unico tiro in porta parato da Messina, viene effettuato però da Giraldi. Gli ultimi 15' si vedono solo palloni in balia della bora e quindi poco calcio giocato. Alla fine Muggia contento per aver raggiunto l'obiettivo prefissato, il S.Giovanni anche per aver mosso la classifica, ormai ferma da troppo tempo. Resta l'amaro in bocca per le occasioni non concretizzate, ma questa è una storia vecchia, per cui si va avanti aspettando il prossimo derby, con il S.Sergio nell'anticipo di sabato pomeriggio.
10a Giornata
CIVIDALESE SI SVEGLIA, S.GIOVANNI AFFONDA PUR SEGNANDO UN GOL!
CIVIDALESE-SAN GIOVANNI 2-1
Marcatori: 17' pt Nicolettis(rig), 34' De Nipoti; 31' st Udina.
Cividalese: Tuzzi, Picogna, Gosgnach, Nicolettis, De Nipoti, Zuliani, Di Gaspero, Susca, Secli (Crinnelli), Baldan, Mansutti (Petrussi).
San Giovanni: Messina, Zetto, De Luca, Policardi, Cotterle, Buzzanca (Giraldi), Giorgi, Meola (Varagnolo), Lo Dijlj, Drago, Montanelli (Udina).
Arbitro: Penz di Cervignano.
CIVIDALE DEL FRIULI - A Cividale oggi andava in atto uno scontro fra due squadre che dovevano essere protagoniste in questo campionato, invece sono le grandi malate. Entrambe giungono a questo match con quattro sconfitte consecutive e con un morale sotto i tacchi. Sia i padroni di casa che i triestini denotano pesanti assenze . Rientrano Mansutti per i friulani e Lo Djily per il San Giovanni.
Si inizia la contesa con una netta supremazia della Cividalese, che almeno sul piano del gioco non sembra in crisi. Il San Giovanni agisce in contropiede, ma fa fatica a contenere le geometrie del centrocampo biancorosso e le folate dello sgusciante Susca. Fino al 20' i due portieri sono inoperosi, ma inaspettatamente il S.Giovanni si complica la vita regalando un rigore con DeLuca che su una palla morta interviene di mano costringendo l'arbitro a decretare il penalty. Realizza Nicolettis spiazzando Messina. Il S.Giovanni resta stordito per il modo con cui è passato in svantaggio, però, poco dopo, colpisce la traversa con un colpo di testa di Drago a portiere battuto. Dopo quest'occasione si vedono 20' di buon gioco, specie da parte dei friulani, che però non riescono a pungere, fino ad un altro errore macroscopico dei triestini che permette a De Nipotis di trovarsi solo in area e battere Messina con una pregevole conclusione sul secondo palo. Finisce il primo tempo con la Cividalese che si trova in vantaggio di 2-0 .
Nel secondo tempo dopo 10' di egemonia friulana, dove si segnala una buona azione di Mansutti che viene neutralizzata da Messina, c'è la reazione dei triestini, supportati dall'innesto del buon Udina. I triestini non creano molto gioco, ma riescono a rendersi molto pericolosi in diverse azioni: verso il 20' c'è una bella conclusione di Lo Djily che viene ben deviata in corner da Tuzzi. Cinque minuti dopo sempre dopo un corner, la sfera giunge sui venticinque metri ad Udina che sferra un tiro incredibile e trova il 2-1, mettendo la parola "fine" al Ramadan rossonero che durava da sette giornate. A questo punto la Cividalese prende paura ed i triestini sfiorano il pareggio con un colpo di testa di Lo Djily che viene deviato sulla traversa dal portiere Tuzzi. La partita finisce con i triestini che cercano inutilmente il pareggio, ed i friulani che gestiscono bene il vantaggio. Alla fine si può dire che la Cividalese ha vinto meritatamente la partita, mostrando un buon gioco per 60'. Sicuramente ha avuto un grosso aiuto dai triestini che hanno letteralmente regalato i due gol. Il S.Giovanni come gioco hanno un passo indietro rispetto domenica, ma come incisività è migliorato, grazie anche al rientro di Lo Djily. Non si migliora dal punto di vista della fortuna, poichè anche se i friulani hanno giocato meglio, sicuramente hanno creato meno occasioni gol dei triestini. A questo punto, la Cividalese può ripartire verso traguardi più importanti, mentre il S.Giovanni, moralmente a terra, cercherà di ritrovare la via della vittoria, unica medicina per risolvere la patologia dei triestini.
9a Giornata
S.GIOVANNI GIOCA, SPRECA E FUTURA VINCE
SAN GIOVANNI: Messina, Buzzanca, Zetto, Radovini (DeLuca), Cotterle,Ardizzon, Udina,Meola,Giorgi,Drago, Bibalo (Sau). All: Ventura
FUTURA: Versolatto, Gavin, Buso, Della Mora (Pascut), Cernecca, Cestari, Cristin, Vecchiet, Cutrignelli (Sguazzin), Gerin, DePalma. All: Buso
Il San Giovanni continua pericolosamente nella sua striscia nera. In evidenza il fatto che da sette gionate che non segna. Oggi al 90' l'ex di turno Gerin approffitta dell'unico svarione difensivo dei triestini, per realizzare un gol molto importante per il Futura e molto beffardo per il S.Giovanni, il quale poteva lamentarsi anche del possibile 0-0. In viale Sanzio si è visto una partita abbastanza combattuta, equilibrata con il primo tempo dove le azioni importanti sono latitate. Nella prima fase della partita si devono registrare, purtroppo, solo gli infortuni di Radovini e di Ardizzon. Si vede anche qualche buona giocata di Gerin e un San Giovanni vivo.
La ripresa è tutta all'insegna del San Giovanni che sembra trasformato rispetto alle ultime uscite. Grande ritmo, buoni movimenti,determinati in difesa. Il Futura in questa fase soffre e deve ringraziare la dea bendata se non passa in svantaggio su una bellissima azione di Udina sulla destra che viene sventata sulla linea di porta da Gavin. Subito dopo occasione incredibile per Giorgi che si presenta solo davanti a Versolatto, il quale riesce a respingere con i pugni la forte conclusione del centravanti rossonero. Verso la metà del secondo tempo, si registra l'unico tiro in porta del Futura con Vecchiet che calcia al volo dal limite dell'area, Messina blocca con sicurezza. A pochi minuti dalla fine con il San Giovanni sempre in avanti si registra un'occasionissima per il generosissimo Drago che, solo poco fuori dall'area piccola, spedisce alto un'invitante palla giunta dalla destra. Sembra che la partita sia finita, tra l'insoddisfazione dei triestini, quando su azione di calcio piazzato la palla giunge a Cestari, con la difesa rossonera che chiama il fuorigioco ed esce dalla propria area. Purtroppo il giovane Buzzanca non segue i suoi compagni, tenendo in gioco il solitario Gerin che servito bene dal suo compagno sopramenzionato, addomestica il pallone e batte Messina in uscita. E' un colpo brutale per il San Giovanni che ormai non ha più il tempo per reagire, poichè poco dopo l'arbitro sancisce la fine delle ostilità.
Il Futura sceso a Trieste con gli ultimi ritocca è una buona squadra, che riuscirà a fare un campionato dignitoso. In evidenzia Cestari ed alcune giocate di Gerin. Il San Giovanni sta crescendo, purtroppo i risultati per ora non arrivano, così come i gol. Stiamo diventando squadra per cui,si è convinti che le cose gireranno diversamente. In evidenzia oggi tutto il San Giovanni, che sicuramente ci ha creduto fino alla fine. Purtroppo finchè la palla non entra ci sarà sempre l'incubo del gol. Siamo fiduciosi e domenica andremo a Cividale a fare la nostra PARTITA.
Forse potrebbe rientrare Nasser.
8a Giornata
IL SAN GIOVANNI S'ATTIENE AI PROVERBI (NON C'E' DUE SENZA TRE)
ISONZO-S.GIOVANNI 1-0
Marcatore: Sotgia.
Buonissima vittoria dell'Isonzo sul San Giovanni, che complica maggiormente una classifica, già molto critica per i rossoneri. E' stata una partita molto combattuta, e decisa al 5' del primo tempo, quando l'arbitro decideva di ammonire nuovamente, quindi espellere, Pollicardi. Cose da record in quanto lo sfortunato giocatore triestino, era stato ammonito 1' prima sempre per fallo di gioco. Già in riscaldamento le cose non si mettono bene per i triestini, che perdono l'esperto Ardizzon in una difesa, che deve fare a meno già di Radovini e Bagattin. Quindi si parte con Pollicardi libero. L'inizio è di marca isontina con al 1' Sotgia che si presenta solo davanti a Messina, che sventa. I primi 10' sono critici per i triestini, specie dopo l'espulsione del loro libero. Nel periodo in cui le cose si assestavano con Cotterle libero, su calcio piazzato nasce l'azione del gol: punizione da trequarti campo con la palla che è sfiorata di testa da Cadez prima (marcato da Cotterle, con una differenza di 15cm) e poi dal difensore De Luca, per giungere al libero Sotgia (non marcato da Sau) che con un bel tocco elude l'uscita di Messina. Da questo punto in poi il San Giovanni prende in mano le redini del gioco, non essendo però molto pericoloso. Nel primo tempo da registrare solo una buona conclusione di Giorgi appena fuori. L'Isonzo gioca poco, ma punge di più e Messina è impegnato più volte da Sotgia e compagni. Nel secondo tempo, tutti i presenti si aspettano da parte del San Giovanni dell'innesto di Nasser, ma questo non arriva. Il San Giovanni con grande grinta cerca di giocare, e lo fa fino alla trequarti perdendosi in attacco. L'Isonzo ha ancora una palla gol sventata sulla linea di porta da Bibalo. Si continua con i rossoneri triestini, che cercano di trovare un varco nell'arcigna difesa avversaria, ma inutilmente. Dopo ben 6 minuti di recupero l'arbitro decreta la fine di una partita molto combattuta da entrambe le squadre.
Dal mio punto di vista l'Isonzo non ha rubato nulla, perchè anche se ha giocato molto meno di noi la palla, è stato molto più pericoloso, specie con Sotgia. Il San Giovanni non riesce a mettere la parola FINE a questo periodo nero. E' incredibile non segnare da sei giornate, ma oggi Pascolat è stato uno spettatore senza pagare il biglietto. Sicuramente c'è un miglioramento nel gioco, ma in questo gioco bisogna SEGNARE. Positiva la preparazione fisica in quanto abbiamo avuto un maggior possesso palla, giocando in 10 per 80'. Buoni anche gli esordi del neo arrivato Drago e del giovane Varagnolo.
E domenica aspettiamo il Futura, che per l'occasione sembra si sia rifatto l'abito..........(vedi acquisti).
7a Giornata
IL S.GIOVANNI PERDE ANCHE L'IMBATTIBILITA' CASALINGA.
S.GIOVANNI-PRO CERVIGNANO 0-2
MARCATORI: Sgobbi, Bisan (r)
SAN GIOVANNI: Messina, Zetto, Bagattin, Radovini, Ardizzon, Buzzanca, Bibalo, Cotterle (Meola), Lo Djily (Udina), Sau, Montanelli (Pollicardi). All:Ventura
PRO CERVIGNANO: Galiussi, Sguazzin, Bisan, Lepre, Vezil, Cecotti, Ferro (Pellizzari), Segato (Donada), Turchetti, Florit, Sgobbi (Bergagna).All: Del Piccolo
Continua il periodo nero del San Giovanni, che precipita in picchiata nella parte bassa della classifica.
TRIESTE - A Trieste oggi è scesa una solida Pro Cervignano, che giovedì nel recupero aveva già saccheggiato San Pier d'Isonzo. Fra le file degli ospiti manca l'attacante Barbana,ben sostituito dal mobilissimo Turchetti. Nel primo tempo le squadre si affrontano a viso aperto, mostrando anche del bel gioco. La formazione ospite mette in evidenza il laterale sinistro Bisan ed il centrocampista Cecotti, mentre il San Giovanni riesce ad impensierire la difesa gialloblu con un Nasser in ripresa. Dopo un corner pericoloso di Bisan, il San Giovanni rischia subito su un rinvio di piede di Messina che colpisce in pieno Sgobbi, con la palla che finisce a pochi metri dalla porta. Subito dopo Bisan da circa trentacinque metri tira una cannonata verso la porta triestina colpendo il palo esterno, grazie anche alla leggera deviazione di Messina. Verso il 30' su azione d'angolo Ardizzon con un bel colpo di testa mette in pericolo la porta ospite, che riesce ad allontanare. Fino alla fine della prima frazione è il San Giovanni a proporre il gioco, dopo la sfuriata iniziale della Pro, ma purtroppo Nasser viene sempre fermato prima che diventi pericoloso. Nei minuti di recupero (al 48') c'è l'episodio che caratterizzerà il resto della partita: per un fallo di gioco, l'arbitro decide di ammonire per la seconda volta Radovini e quindi lascia il San Giovanni in dieci uomini.
Nel secondo tempo, visto l'inferiorità numerica il San Giovanni si schiera con una sola punta mettendo Sau sulla fascia destra. Dopo 5' del secondo tempo, ecco l'occasionissima dei triestini, che grazie ad un calcio piazzato, liberano Nasser solo davanti a Galiussi, purtroppo la conclusione dell'attaccante rossonero è altissima sopra la traversa. Poteva essere la svolta. Circa 5' dopo, per una legge famosa del calcio ("chi sbaglia,paga), arriva il gol inaspettato della Pro, che approfitta di un mancato intervento dell'arbitro per un furbo intervento di Turchetti, che butta giù il suo difensore Zetto, gli ruba la palla e mentre tutto il San Giovanni protesta verso l'arbitro, fa partire un rasoterra non irresistibile che s'innalza a 10cm dal povero Messina, che così riesce solo a respingere (DI TESTA) e non a bloccare (come sua intenzione), favorendo la realizzazione di Sgobbi, solo soletto a pochi metri dalla linea di porta. I triestini le provano tutte per raddrizzare il risultato, utilizzando gli ultimi due cambi, e riescono a sfiorare il gol con Ardizzon di testa che batte il portiere, ma non un difensore che salva sulla linea. Pericolo anche per il San Giovanni, quando su un'azione di calcio d'angolo Lepre riesce a calciare in porta da pochi metri, ma per fortuna Messina intuisce e devia. A dieci minuti dalla fine i padroni di casa restano in dieci, poichè s'infortuna Bagattin, quindi Messina diventa il nuovo libero. Il S.Giovanni cerca il pareggio, ma subisce il contropiede della Pro, che proprio con Turchetti riesce a procurarsi il rigore che sancisce il risultato finale. In questa azione, l'attaccante friulano si presenta solo davanti a Messina, nella corsa c'è il contatto fra i due, ma la palla passata prima dello scontro giunge a Pellizzari, che spreca calciando fuori. L'arbitro fra lo stupore di tutti assegna il rigore, trasformato da Bisan che spiazza Messina. Subito dopo Udina non finalizza un buon pallone dal limite d'area, così come la Pro che in un nuovo contropiede spreca malamente la palla del 3-0. Alla fine la Pro Cervignano si porta a casa i tre punti, mettendo in mostra una buona organizzazione tattica e una grossa grinta. Per il San Giovanni la vita si fa dura, ma non si deve mollare anche perchè i periodi neri non possono durare tutta la vita. Il gol dovrà arrivare e i gol strani e di solito evitati dal sottoscritto si saranno esauriti, spero .
6a Giornata
L'OPINIONE
28 ottobre 2001
Sicuramente il pre-partita non è iniziato alla grande, poichè Cotterle al rientro non si ricorda dell'ora legale e quindi arriva in ritardo, per accomodarsi in panchina. Gioca Bibalo dopo 2 settimane di vacanze. Non è stata una gran partita, nessuna delle due squadre ha dominato l'altra, la differenza l'hanno fatta i reparti offensivi. Il San Giovanni sicuramente gioca di più la palla fino alla trequarti, poi troppo fumo davanti. Nel corso della partita da segnalare due fiacchi tiri di Giorgi ben parati da Greco. Qualcosina di più con Nasser davanti, però sempre poco incisivi. I rossoneri si dimostrano ingenui nell'occasione delle due reti: - nella prima lasciano libero sui venti metri Leghissa il quale non si fa pregare e lascia partire questo strano tiro, che inganna il portiere Messina; - Sulla seconda il San Giovanni si fa soprendere in un contropiede di 60 metri e sulla ribattuta del portiere Messina, Iussa dimenticato dal difensore chiude la partita. Fra le cose positive dei rossoneri ancora Buzzanca ed Ardizzon. Non bene ancora gli schemi d'attacco, ancora a secco dall'inizio campionato. Il Ronchi, nonostante grandi nomi a centrocampo, gioca veramente poco a calcio affidandosi al lancio lungo per servire i sempre pericolosi Devetti e Jussa. Mi ha colpito l'umiltà con cui giocano e lottano su tutti i palloni. Bene Devetti e Leghissa. Importante anche la prestazione di Greco fra i pali. Dopo aver incontrato il Ronchi, sicuramente protagonista fino alla fine con il Vesna, prevedo un campionato molto equilibrato nell'alta classifica, dove avrà difficoltà di inserirsi il S.Giovanni se non inizierà a trovare soluzioni alternative in attacco ed una maggior determinazione.
5a Giornata
21 ottobre 2001
SAN GIOVANNI- CAPRIVA 0-0
SAN GIOVANNI: Messina, Buzzanca, Bagattin, Radovini,Ardizzon, Boriello, Giorgi, Postiglione, Lo Dijly, Sau, Udina.
CAPRIVA: Sorato, Ambrosi, Prevedini, Pisani, Manfreda, Calligaris, C., Zenzola, Tassin, Diviacchi, Faggiani, Germinario.
ARBITRO: Covazzi di Udine
TRIESTE - Doveva essere la partita del riscatto per il S.Giovanni, dopo la scialba prestazione offerta con il Ponziana sabato scorso, contro un Capriva che veniva a Trieste per cogliere almeno un punto, visto la sua classifica deficitaria. Andiamo alla cronaca. Parte bene il S.Giovanni, grazie ad uno schema su calcio piazzato libera Lo Dijly, che solo davanti a Sorato, non riesce a controllare bene la sfera che termina sul fondo. La partita non è molto bella tecnicamente, ma molto accesa agonisticamente grazie anche all'arbitraggio molto permissivo dell'arbitro Covazzi di Udine. Il San Giovanni non riesce a sfruttare i suoi punteros, i quali sono ben marcati dalla retroguardia del Capriva. Il Capriva dal canto suo fa la sua partita, restando molto chiuso nella propria metacampo e lanciando le punte Diviacchi e Faggiani. Nel primo tempo si registrano solo due tiri in porta, uno per parte: il primo su azione personale di Giorgi, che si libera ed impegna Sorato in una respinta di pugni; il Capriva rischia di sfruttare al meglio una punizione dal limite di Faggiani, deviata dalla barriera, ma che viene parata in corner dal portiere Messina. Un episodio da ricordare, ancora nel primo tempo è il pericoloso scontro fra il portiere Sorato e Udina . Per fortuna si sono rialzati ambedue i giocatori, che sono riusciti a terminare la partita.
Nel secondo tempo il San Giovanni alza il baricentro e supportato dal buon Postiglione (ottimo il suo rientro) cerca di portare a casa la partita. I propositi ci sono ma le azioni pericolose non si vedono. Si nota una marcatura feroce sul pericoloso Nasser, ma probabilmente l'arbitro non vede lividi sulle gambe del nostro giocatore e quindi non interviene. La partita è ormai incanalata sullo 0-0 , risultato sicuramente meritato dal Capriva.
A pochi minuti dalla fine, il San Giovanni ottiene una punizione diretta da una trentina di metri dalla porta di Sorato. Lasciando di stucco tutti, il mister Ventura incarica di battere la punizione il portiere Messina, il quale lascia partire un forte tiro che però termina alto. Sarà per la prossima volta..... La partita finisce con il nulla di fatto ,che accontenta il Capriva che occupa un posto in classifica sicuramente non meritato. Il San Giovanni dal canto suo, è migliorato rispetto alla partita del Ponziana, ma ha ancora tanto da lavorare. Importante è stato il recupero di Postiglione, oggi fra i migliori assieme a Radovini (oggi faceva 23 anni). Problema resta ancora trovare la via del gol, anche perchè si è ancora fermi alle doppiette di Bagattin ed Udina delle prime giornate. Ora anche il portiere Messina cercherà di migliorare sui suoi tiri da lontano, però sicuramente i maggiori frutti saranno portati dai recuperi dei vari Bibalo, Cotterle, Meola e Zetto.
4a Giornata
SAN GIOVANNI INGUARDABILE MA TANTE ASSENZE PESANO
13 ottobre 2001
PONZIANA-SAN GIOVANNI 2-0
MARCATORI: 35' Fantina; st 30' Divita
PONZIANA: Gherbaz, Ludovini, Sorini (st 33' Steffè), Prisco, Procentese, Pribaz, Brescielli, Liciulli (st16' Boccuccia), Fantina, Marega, Divita (st19' Diop). All: Corona
SAN GIOVANNI: Messina, Buzzanca, Bagattin, Radovini (st15' Montanelli), , Ardizzon, Policardi, Giorgi, Udina, Nasser (st32 Giraldi), Sau (st29' Pernorio), Borriello. All: Ventura
ARBITRO: Carmelo Triscari di Latisana
TRIESTE - In una splendida giornata di sole, nel "rosso" Ferrini, il Ponziana strapazza un S.Giovanni inguardabile. In verità si è vista una partita a senso unico, dove il Ponziana pur non giocando molto, riesce a mettere in moto Christian Fantina, giocatore determinante per i veltri. Nel primo tempo il centravanti biancoazzurro approfitta degli errori degli avversari, per creare lo scompiglio nella difesa rossonera, poco protetta dall'inesistente centrocampo. Fantina dopo una decina di minuti si presenta solo davanti a Messina, scarica una delle sue micidiali bordate che per fortuna degli ospiti, il portiere rossonero con l'aiuto della parte superiore della traversa riesce a sventare. Poco dopo l'unica grande occasione per il San Giovanni, con la palla che giunge in area di rigore al liberissimo Nasser, che sprecava calciando alle stelle. Fra parentesi il giocatore senegalese rientrava oggi, dopo un periodo lungo di inattività. Verso la fine del primo tempo, quando sembrava che il risultato ad occhiali fosse ormai certo, arriva il gol del Ponziana. Nasce da una rimessa laterale verso Fantina, che sfrutta sia un mancato raddoppio su di lui, che un errato intervento di Radovini, trovandosi all'altezza del vertice sinistro dell'area di rigore solo davanti a Messina. Come al solito il centravanti bianco-azzurro carica il destro e sfodera una sciabolata a parabola, che seppur sfiorata dal portiere avversario termina in rete sul palo lontano.
Nel secondo tempo, il San Giovanni cerca di aumentare il ritmo, ma in realtà c'è molta confusione nelle idee dei rossonere. Il Ponziana dal canto suo cerca di rompere il gioco con la "diga" Marega e di ripartire in contropiede. A metà del secondo tempo deve uscire per infortunio Radovini, controllore di Fantina. Tutti si aspettano l'entrata in campo di Deluca, ma sorprendendo tutti Ventura inserisce Montanelli e sposta Bagattin su Fantina e Policardi su Divita. Si intravede subito un certo risveglio di Divita, forse per una maggior libertà concessa alla sua azione, che trova il culmine con il suo gol, nato da una conclusione ravvicinata ed INDISTURBATA su azione di calcio d'angolo.
A questo punto il S.Giovanni molla, completa le sostituzioni, e rischia di subire altri gol.
Cercano il gol Liciulli ed ancora Fantina, ma Messina non è d'accordo e sventa. Negli ultimi minuti si registrano due infortuni fra i rossoneri, Policardi e Buzzanca, i quali finiscono la contesa in nove uomini. Poco dopo il triplice fischio.
Commento finale: Il Ponziana ha fatto la sua partita, giocando sul "fenomeno" Fantina, che sembra anche più calmo rispetto al passato. Oltre a lui sicuramente merita di essere menzionato Marega, molto rimpianto oggi. Il S.Giovanni oggi ha toccato il fondo, perchè oltre al gioco non è riuscito a trovare il carattere giusto per affrontare un derby, come quello di oggi. Nessun tiro in porta nonostante Nasser, Sau e Giorgi schierati assieme.
Si è visto oggi, che le assenze contemporanee di Meola, Cotterle, Postiglione, Bibalo e Zetto non si possono assorbire facilmente. Ancora una volta fra i rossoneri si segnala Buzzanca.
3a Giornata
UN CORIACEO ZARJA/GAJA BLOCCA I ROSSONERI
7 ottobre 2001
S.GIOVANNI-ZARJA/GAJA 0-0
San Giovanni: Messina, Buzzanca (Varagnolo), Bagattin, Deluca, Ardizzon, Montanelli, Udina, Meola (Pernorio), Giorgi, Sau, Bibalo (Giraldi). All: Ventura
Zarja/Gaja: Bergagna, Giannone, Germanò, Kalc, Strukelj, Maggi, Karis, Grgic (Krizmancic), Luiso, Biondi, Bertocchi. All: Palcini
Nella prima domenica di ottobre, con una temperatura primaverile, in viale Sanzio si è giocato il primo derby del campionato per i rossoneri, opposti allo Zarja/Gaja. Partita molto delicata per il San Giovanni perchè, purchè privo di sei pedine fondamentali, doveva ottenere una vittoria per restare in vetta, assieme al Vesna ed alla Cividalese. Lo Zarja scendeva in campo cercando di strappare un risultato utile, dopo la vittoria di domenica contro il Muggia. Nel primo tempo, si è visto veramente poco calcio, in quanto i rossoneri si trovavano sempre in difficoltà contro il furore agonistico gialloblù. Sinceramente non si possono segnalare episodi degni di nota. Nel secondo tempo, il leit motiv non è molto diverso anche se il San Giovanni spreca malamente una grossa occasione gol, con Buzzanca, che spediva a lato un pallone invitante dall'altezza del dischetto di rigore. A pochi minuti dalla fine, lo Zarja/Gaja rischia la beffa, quando su un innocuo traversone di Sau l'incerto Bergagna, manca la presa con la palla che inizia a schizzare a un metro dalla linea di porta, uscendo di poco. Da lì a poco arriva il triplice fischio.
Lo Zarja/Gaja ha sicuramente meritato il pareggio, più in palla fisicamente,riuscendo ad incanalare l'incontro su un'indirizzo agonistico più consono alle proprie qualità. Il S.Giovanni ha sprecato una buona opportunità di restare in vetta, ma sinceramente oggi ha fatto un passo indietro rispetto i primi incontri. Sicuramente giocatori come Cotterle, Nasser, Zetto non si possono regalare agli avversari, ma non dimentichiamo che i rossoneri dispongono di giocatori come Bibalo, Sau e Giorgi che con le loro giocate possono far vincere partite come quelle di oggi. Non possiamo aspettarci tutte le domeniche i gol da Udina e Bagattin.....
Fra le cose positive il rientro di Meola,e i quattro '84 impiegati oggi,fra i quali l'esordio assoluto di Varagnolo.
ASPETTADO IL PONZIANA.....
2a Giornata
AQUILEIA-SAN GIOVANNI 1-2
30 settembre 2001
Impressioni della gara di oggi: Aquileia non all'altezza dello scorso anno (per ora), perchè anche se ha acquistato il "mestierante" Mazzilli (rigore abbastanza assurdo oggi) ed il possente Samsa, ha perso Battistella, Sesso, Pirusel e Paduani, il che non è poco. Se per anni i patriarchini hanno avuto il più bel tridente offensivo (Sesso, Battistella e Iacumin) della categoria, oggi ci siamo trovati di fronte una squadra completamente diversa da quella ricordata.
Ha lasciato perpessi il fatto che ha giocare in casa con praticamente solo una punta. Allo stesso tempo, credo che giocando in difesa in linea avranno parecchi problemi con le punte rapide che ci sono in giro. Oggi molto bene Mazzillli e Furlan. Il S.Giovanni molto bene il primo tempo,mentre nel secondo tempo è entrata in campo un po' molle e non ha saputo dare il colpo finale, nonostante le palle gol create. Si deve crescere ancora fisicamente, ma di solito noi siamo un diesel. Comunque abbiamo mostrato una qualità di gioco decisamente superiore a domenica. Stanno recuperando gli infortunati Postiglione,Meola e Nasser (oggi tutta Aquileia era terrorizzata per un suo possibile impiego, visto i precedenti su quel campo). Comunque intanto abbiamo vinta questa battaglia e domenica, contro lo Zarja, ci aspetta un derby sicuramente difficile da affrontare.
1a Giornata
PARTENZA CON IL BOTTO GRAZIE AL RIGORE PARATO DA CHI SCRIVE...
23 settembre 2001
S.GIOVANNI - CENTROSEDIA 2-0
MARCATORI: st. Bagattin (rig), Udina
Partita molto attesa in Viale Sanzio oggi, dove si affrontavano due squadre che avevano iniziato l'anno in maniera opposta: il Centrosedia mostrando un buon calcio e qualificandosi per il secondo turno della Coppa Italia, il San Giovanni, seppur con molti infortuni, stentando nel gioco, prendendo gol su incredibili svarioni e alla fine eliminata dalla coppa. Oggi a Trieste, come del resto in tutta la regione credo, c'era la pioggia e tanto fango in campo, ma c'era anche un San Giovanni decisamente diverso rispetto a quello visto in precampionato. E' stata una buona partita, con buon ritmo e buona intensità, interpretata dai rossoneri con lo spirito giusto. Nel primo tempo, abbastanza equilibrato, si vede un San Giovanni molto concentrato che riesce a contenere un Centrosedia che si affida per lo più al contropiede. I padroni di casa creano due occasioni gol, una con l'infaticabile Sau e l'altra su calcio piazzato di capitan Bibalo. Il Centrosedia non sfrutta a dovere due calci piazzati sul limite dell'area, unico modo per scardinare oggi la difesa guidata dal mitico Gianni Ardizzon. Nel secondo tempo, grazie ad alcune modifiche tattiche di mister Ventura, i rossoneri triestini iniziano a spingere di più, sfiorando il gol con lo sgusciante Giorgi che conclude bene dal limite senza però sorprendere il portiere avversario. Poco dopo, sempre Giorgi sfrutta un assist di Sau, salta il portiere Gellini con un lob, ma entra in contatto con quest'ultimo. Per l'arbitro, a due passi dall'azione, è calcio di rigore (dubbio) che viene magistralmente realizzato da Bagattin. Subito dopo c'è la reazione del Centrosedia, che fa arretrare il baricentro del San Giovanni ed inizia ad insidiare la porta di Messina. Ci prova prima Paviz con un diagonale che viene deviato dal portiere rossonero. Sempre lo stesso attaccante, è molto bravo poco dopo a procurarsi un rigore, steso da Bagattin. Mancano circa 15 minuti alla fine della partita. Il numero 9 avversario (Paviz) cerca la conlusione di forza (visto anche il campo) sulla destra del portiere Messina, che intuisce, si allunga e devia sopra la traversa (rigore parato dedicato ovviamente alla sua signora, Consuelo e alla creatura che porta in grembo). Cinque minuti dopo Montanelli, appena entrato, conquista palla e con un'azione alla Garrincha, salta due avversari, entra in area e mette in condizione Udina di siglare il 2-0. Dopo 3' di recupero l'arbitro emette il triplice fischio che sancisce la meritata vittoria del San Giovanni. Vittoria molto importante quella di oggi, poichè sicuramente il Centrosedia è una buona squadra, perchè è stata conquistata su un campo molto pesante, con una squadra che può e deve crescere ancora molto, specie dopo i rientri di giocatori del calibro di Nasser, Meola e Postiglione.
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